Il 2024 si chiude con risultati straordinari per il Gruppo Iliad, che rafforza il proprio posizionamento tra i principali operatori di telecomunicazioni in Europa. Con 50 milioni e 520 mila utenze nette, in crescita di oltre 2 milioni rispetto all’anno precedente, iliad conferma una traiettoria di espansione solida e sostenibile.
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“Sovranità tecnologica e concorrenza sono due leve fondamentali per il futuro dell’Europa digitale”. Con queste parole, l’amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola, ha lanciato un messaggio chiaro dal suo profilo LinkedIn, in occasione della riunione del board dell’azienda a Barcellona, a margine del Mobile World Congress 2025. L’evento, che ogni anno riunisce i leader globali delle telecomunicazioni, ha offerto a Labriola l’opportunità di confrontarsi con due figure chiave della Commissione Europea: Henna Virkkunen, vicepresidente per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, e Teresa Ribera, responsabile per la concorrenza. Un dialogo che sottolinea l’urgenza di un’Europa digitale più autonoma e competitiva, capace di affrontare le sfide di un mercato dominato da giganti tecnologici extraeuropei.

Oracle ha annunciato l’intenzione di integrare la connettività di Starlink, la più grande costellazione satellitare in orbita terrestre bassa, nella sua Enterprise Communications Platform (ECP). Grazie a questa collaborazione, Oracle è in grado di potenziare la sua piattaforma di comunicazioni aziendali, permettendo alle aziende di connettersi da quasi ogni angolo del pianeta, inclusi i luoghi più remoti.

AI e Telecomunicazioni: Samsung Guida l’Evoluzione verso un Futuro Sostenibile e Intelligente AI-RAN
Il mercato delle telecomunicazioni sta rapidamente evolvendo per integrare sostenibilità, efficienza energetica ed esperienza utente avanzata, andando ben oltre il semplice miglioramento delle velocità di trasmissione dati. In questo scenario, l’integrazione tra comunicazione e intelligenza artificiale (AI) emerge come una delle tendenze più promettenti. Samsung Electronics si posiziona come leader in questa rivoluzione tecnologica, sviluppando soluzioni AI per l’intera rete di accesso radio (RAN).
La RAN rappresenta un elemento chiave delle reti di comunicazione mobile, collegando i dispositivi mobili alla rete centrale e determinando qualità della comunicazione e velocità di trasmissione. Tuttavia, poiché la RAN assorbe la maggior parte dell’energia utilizzata nelle reti di comunicazione, inclusi i data center, diventa essenziale ridurne il consumo energetico.

Un nuovo regolamento sulla connettività è indispensabile per rafforzare la competitività dell’Unione Europea, poiché l’Europa si trova a un bivio cruciale e deve adottare una mentalità orientata alla crescita per avere successo. Questa è la richiesta avanzata dagli amministratori delegati delle principali aziende delle telecomunicazioni europee.

Nel 2024, circa un utente su quattro possiede un telefono abilitato al 5G. Entro il 2027, il 5G sorpasserà il 4G e, nel 2030, quando il traffico dati globale sulle reti mobili crescerà di quasi il 200%, si stima che ci saranno 6,3 miliardi di abbonamenti 5G, il 60% dei quali su reti 5G Stand Alone. Nonostante questo balzo in avanti, l’Europa, e in particolare l’Italia, sono ancora in ritardo nella copertura del 5G in banda media, una tecnologia essenziale per sfruttare appieno i vantaggi del 5G rispetto al 4G. Questo ritardo rappresenta un freno alla competizione.

In un contesto di grande crescita per il mercato italiano dell’Intelligenza Artificiale (+52% nel 2023), l’ecosistema delle telecomunicazioni si conferma tra i principali protagonisti, registrando il segmento con il più alto incremento e concentrazione della spesa. Un trend sottolineato durante il convegno “Tlc e AI: reti intelligenti per il futuro digitale del paese”, organizzato da Assotelecomunicazioni-Asstel e KPMG presso la Luiss Business School.

Il 2024 avrebbe potuto rappresentare un anno di significativa espansione per il 5G, sia in Italia che a livello internazionale. Tuttavia, il mercato italiano non ha rispettato queste previsioni. Nonostante la crescita del 70% rispetto al 2023, con una spesa stimata di 14,5 milioni di euro, il valore assoluto rimane modesto. Diversi fattori, tra cui le difficoltà a giustificare il ritorno sull’investimento e un contesto normativo frammentato, hanno contribuito a rallentare questa crescita. Sono queste le principali evidenze che emergono dall’Osservatorio 5G Beyond della School of Management del Politecnico di Milano.