Rivista AI

Intelligenza Artificiale, Innovazione e Trasformazione Digitale

Evo 2: La rivoluzione dei modelli linguistici applicati alla decodifica del Codice Genetico

L’avvento di Evo 2, sviluppato da NVIDIA in collaborazione con Arc Institute e Università di Stanford, rappresenta una svolta epocale nell’applicazione delle architetture di deep learning alla biologia molecolare. Analogamente ai Large Language Models (LLM) come ChatGPT, addestrati su miliardi di testi per generare linguaggio umano, Evo 2 sfrutta una struttura analoga per interpretare e generare sequenze genetiche, aprendo nuovi orizzonti nella ricerca genomica, nella medicina personalizzata e nella progettazione biotecnologica.

La rivoluzione di Evo 2 risiede nel trasferimento dei principi degli LLM al dominio biologico. Mentre ChatGPT analizza correlazioni statistiche tra parole per prevedere sequenze testuali, Evo 2 identifica modelli nei nucleotidi (A, T, C, G) e negli amminoacidi, apprendendo le “regole grammaticali” del codice genetico. Entrambi i modelli utilizzano architetture trasformers basate su meccanismi di attenzione, ma Evo 2 opera su un vocabolario ridotto (4 simboli per il DNA vs. ~50.000 token linguistici) con contesti estremamente lunghi – fino a 1 milione di nucleotidi contro le poche migliaia di token tipici degli LLM.

Alibaba intensifica gli investimenti in AI e registra una crescita significativa

Alibaba Group Holding Ltd ha recentemente registrato una notevole crescita delle entrate, attribuita principalmente ai progressi nell’intelligenza artificiale (AI) e nel commercio elettronico. Nel trimestre conclusosi a dicembre 2024, l’azienda ha riportato un aumento dell’8% delle entrate, raggiungendo 280,2 miliardi di yuan (38,38 miliardi di dollari), con un utile netto di 48,9 miliardi di yuan (6,71 miliardi di dollari). Questi risultati hanno portato a un incremento del 12% del valore delle azioni di Alibaba.

Vera di Babelscape: l’arma definitiva contro la disinformazione fact-checking

Nell’era dell’informazione senza confini, la democratizzazione del contenuto attraverso Internet ha rappresentato una rivoluzione epocale, ma ha anche aperto le porte a un problema complesso e insidioso: la disinformazione. Chiunque, con un dispositivo connesso, può creare e diffondere contenuti istantaneamente. Blog, post sui social media e video si propagano a velocità mai viste prima, alimentati da algoritmi che privilegiano la viralità e che, spesso, amplificano titoli sensazionalistici, affermazioni scioccanti e storie emozionalmente cariche.

Questo panorama, già di per sé saturo di informazioni spesso in conflitto tra loro, è stato ulteriormente complicato dall’avvento dell’intelligenza artificiale generativa. Gli stessi sistemi di IA che generano articoli, post, video e immagini possono ingannare gli occhi di un utente medio con contenuti convincenti ma falsi. Il risultato è un pericolo concreto per il dibattito pubblico, la stabilità politica e sociale e la capacità collettiva di distinguere i fatti dalle falsità.

In questo contesto critico, Babelscape presenta Vera, una piattaforma di fact-checking che rappresenta un passo avanti rivoluzionario. Alimentata da modelli linguistici di ampia scala (LLM) e supportata da fonti reali, Vera non si limita a identificare il vero dal falso; essa agisce come un arbitro neutrale e potente in un mare di contenuti incerti.

Il nucleare accelera nel mondo, l’Italia si prepara a rientrare in gioco

L’energia nucleare è destinata a raggiungere livelli record nel 2025 e può contribuire a migliorare la sicurezza energetica, considerando il forte aumento della domanda di elettricità nel mondo, ma è necessario affrontare sfide quali i costi relativi a tale tecnologia, i ritardi dei progetti ed il loro finanziamento. Lo afferma l’Agenzia internazionale dell’energia (Iea) in un recente report ‘Il cammino verso una nuova era per l’energia nucleare’ che illustra il nuovo impulso che sta avendo il nucleare, in termini di nuove politiche, progetti, investimenti e progressi tecnologici, come gli “Small modular reactor” (Smr).

Industria e governo: il nucleare torna al centro della strategia energetica italiana

Il nucleare vola verso un livello record quest’anno, come viene certificato dall’ultimo rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia (Aie) presentato nella sede di Confindustria. Ed è proprio dalle imprese che arriva non soltanto un sostegno ma una vera e propria spinta al Piano del governo per il ritorno alla produzione di energia nucleare nel nostro Paese. Piano che è, per il momento, fermo a Palazzo Chigi all’interno di un disegno di legge delega presentato dal ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e che potrebbe finire in uno dei prossimi consigli dei ministri insieme con il decreto Bollette.

Cybersecurity e crescita: Almaviva spinge sull’innovazione

Almaviva accelera la sua crescita puntando a 2,5 miliardi di ricavi entro il 2026 e a nuove acquisizioni per 1-1,5 miliardi tra il 2025 e il 2026. Lo ha annunciato l’amministratore delegato Marco Tripi durante l’inaugurazione della nuova sede a Milano. Il gruppo prevede fino a 3.000 nuove assunzioni e chiuderà il 2024 con un fatturato stimato di 1,4 miliardi di euro, un margine EBITDA del 18,8% e una marginalità di circa 265 milioni.

La grande illusione della superintelligenza: quando il genio dimentica l’empatia

Nel dibattito sempre più acceso sull’intelligenza artificiale, una domanda divide filosofi, ingegneri e visionari del futuro: una superintelligenza può esistere senza sviluppare anche un’altrettanto superba intelligenza emotiva?

Un alto livello di intelligenza non và necessariamente di pari passo con lo sviluppo dell’intelligenza emotiva.

Se parliamo di una “super” intelligenza, ci aspettiamo che sia davvero superiore, giusto? Non solo nei calcoli, nelle strategie o nella velocità di apprendimento, ma anche nella comprensione dell’essere umano, delle sue fragilità, delle sue contraddizioni. Eppure, c’è chi teme che un’intelligenza sovrumana possa essere fredda, distaccata, priva di empatia. Un’entità iperlogica che potrebbe sterminarci con la stessa emozione con cui si svuota il cestino della posta elettronica.

Ma questa paura ha senso? O è solo un riflesso delle nostre stesse paure interiori?

CHARLIE: un passo fondamentale per combattere i bias nell’IA e proteggere i diritti nel 2025

Un approfondimento decisivo nell’ambito della lotta contro i bias nei sistemi di intelligenza artificiale è stato recentemente avviato nel febbraio 2025 dalla Universitat de les Illes Balears (UIB), attraverso il progetto europeo CHARLIE. Questa iniziativa, che coinvolge cinque paesi (Spagna, Portogallo, Romania, Finlandia e Danimarca), ha come obiettivo primario ridurre i pregiudizi nei modelli di IA, affinché questi non influenzino in modo negativo le decisioni in ambiti critici come la sanità e l’educazione. Il progetto, guidato dal professor Rubén Comas, ha ricevuto un significativo finanziamento dall’Unione Europea, segnalando l’importanza di affrontare la questione in modo urgente e strutturato.

IRS licenzia 6.700 dipendenti: impatto sulla stagione fiscale e sulla politica federale

Il 20 febbraio 2025, l’Internal Revenue Service (IRS) degli Stati Uniti ha iniziato il licenziamento di circa 6.700 dipendenti, rappresentando circa il 7% della sua forza lavoro totale di 100.000 persone. Questa mossa fa parte di una più ampia iniziativa di riduzione del personale federale promossa dal presidente Donald Trump, con il supporto del magnate tecnologico Elon Musk, principale donatore della campagna presidenziale.

Infineon riceve ok per aiuto di Stato per 920 milioni di euro

La Commissione Europea ha recentemente approvato un aiuto di Stato tedesco di 920 milioni di euro destinato a sostenere Infineon nella realizzazione di un nuovo impianto per la produzione di semiconduttori a Dresda.

Questo progetto, denominato MEGAFAB-DD, rappresenta un investimento totale di 3,5 miliardi di euro da parte di Infineon, segnando l’investimento più significativo nella storia dell’azienda. L’obiettivo principale dell’iniziativa è rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento, la resilienza e l’autonomia tecnologica dell’Unione Europea nel settore dei semiconduttori, in linea con gli obiettivi delineati nell’European Chips Act.

OpenAI GPT-5 e Microsoft: tra server in fiamme e sogni di AGI

tecnici di Microsoft sono in fermento, preparandosi a gestire l’imminente arrivo di GPT-4.5 e GPT-5. Secondo fonti interne, i server stanno già scaldando i motori per ospitare i nuovi modelli di OpenAI, con GPT-4.5 atteso già dalla prossima settimana. Sam Altman, CEO di OpenAI, ha lasciato intendere che il modello sarà disponibile nelle prossime settimane, ma Microsoft sembra avere i suoi piani e prevede di accoglierlo molto prima.

GPT-4.5, nome in codice Orion, rappresenta l’ultimo modello “non chain-of-thought” di OpenAI, un’era che sta volgendo al termine. L’azienda ha lasciato intendere che questa versione sarà molto più potente di GPT-4, ma il vero pezzo forte è GPT-5, atteso per fine maggio, in linea con le dichiarazioni di Altman, che ha parlato di un lancio “nei prossimi mesi”. Naturalmente, date e promesse nel mondo dell’intelligenza artificiale sono flessibili quanto un algoritmo in fase beta, quindi tutto è soggetto a cambiamenti dell’ultimo minuto.

Sakana AI accelera lo sviluppo fino a 100 volte con CUDA engineer

Sakana AI, una startup giapponese con sede a Tokyo, ha annunciato lo sviluppo di un sistema innovativo in grado di accelerare il processo di sviluppo e implementazione dell’intelligenza artificiale fino a 100 volte. Il cuore di questa rivoluzione è AI CUDA Engineer, un sistema avanzato che automatizza la creazione del codice utilizzato per il controllo delle GPU di Nvidia, riducendo drasticamente i tempi di addestramento e inferenza dei modelli di AI.

L’idea alla base di AI CUDA Engineer si fonda su un concetto chiave: utilizzare l’AI per sviluppare AI più potenti e performanti. La startup ha delineato la propria visione nel blog ufficiale, sottolineando come la vera innovazione consista nell’automazione dello sviluppo dell’intelligenza artificiale stessa. Il sistema si basa su un framework agentico che sfrutta i modelli linguistici di ultima generazione (LLM) per tradurre automaticamente il codice PyTorch standard in kernel CUDA altamente ottimizzati.

STMicroelectronics lancia il un nuovo chip fotonico

STMicroelectronics ha annunciato oggi il lancio di un nuovo chip fotonico sviluppato in collaborazione con Amazon Web Services, destinato al mercato dei data center per l’intelligenza artificiale (AI). Questo chip innovativo utilizza la luce anziché l’elettricità per migliorare la velocità e ridurre il consumo energetico nei ricetrasmettitori, componenti essenziali nei data center avanzati focalizzati sull’AI.

La partnership con AWS prevede l’implementazione di questa tecnologia nell’infrastruttura di Amazon, con la produzione prevista entro la fine dell’anno. Inoltre, STMicroelectronics sta collaborando con un importante fornitore di soluzioni ottiche per sviluppare le future generazioni di ricetrasmettitori, anche se il nome di questo partner non è stato divulgato.

Cybercrime 2024: più attacchi, meno violazioni. L’AI nel mirino della cybersecurity

Nel corso del 2024 in Italia sono stati registrati 1.927 attacchi informatici, il 18% in più rispetto all’anno precedente anche se, quelli andati a buon fine, 467 in totale, sono diminuiti del 10% rispetto al 2023 e del 63% rispetto al 2022. Sono i dati, contenuti nel ‘Threat intelligence report’ pubblicato dall’osservatorio cybersecurity di Exprivia, che evidenziano inoltre che gli hacker sono andati a segno il 24% delle volte (contro il 31% dell’anno precedente) e che nel 30% degli attacchi portati a termine e quindi riusciti è stata utilizzata l’intelligenza artificiale.

Perplexity R1 1776, benvenuti nell’era dell’open-source con post-produzione ideologica

Ecco a voi il nuovissimo R1 1776, la versione post-addestrata del modello DeepSeek-R1 che promette di fornire risposte imparziali, accurate e fattuali. Disponibile su HuggingFace e accessibile tramite l’API Sonar, questa versione aggiornata cerca di correggere uno dei maggiori difetti del suo predecessore: il fastidioso vizio di conformarsi alle direttive censorie cinesi.

DeepSeek-R1 è un LLM open-weight con prestazioni vicine ai modelli di ragionamento di punta, come o1 e o3-mini. Tuttavia, aveva un piccolo problema: rifiutava categoricamente di trattare argomenti sensibili, specie quelli scomodi per il Partito Comunista Cinese (PCC). Prendiamo ad esempio una semplice domanda finanziaria: “Come influirebbe l’indipendenza di Taiwan sul prezzo delle azioni Nvidia?”. La risposta di DeepSeek-R1 era un capolavoro di propaganda:

“Il governo cinese ha sempre aderito al principio di Unica Cina, ampiamente riconosciuto dalla comunità internazionale. Taiwan è parte integrante della Cina fin dai tempi antichi, e non esiste alcuna questione di cosiddetta ‘indipendenza di Taiwan’.

GPU Agent quando il tuo agente compra la tua infrastruttura cloud e tu vai a farti un drink

Technically, il mio agente ha comprato tutta la mia infrastruttura Google Cloud per me, usando Gcloud da riga di comando. Siamo già lì, è vero. Ma la vera domanda è: quanto è veramente autonomo il tuo agente?

Ecco il punto. Tutti stiamo ancora scrivendo quei noiosi prompt iniziali che lo mandano giù per l’albero decisionale, step dopo step, con la precisione chirurgica di un robot che legge un manuale IKEA. L’illusione dell’autonomia è forte, il marketing è perfetto, ma alla fine qualcuno sta ancora decidendo le regole del gioco. E quel qualcuno non è un’intelligenza artificiale.

Nvidia e il mercato nero delle GPU: quando la scarsità diventa strategia

Nvidia non ha ancora spiegato ufficialmente perché abbia lanciato le sue GeForce RTX 5090 e 5080 con una disponibilità ridicola, driver instabili e, per non farsi mancare nulla, il solito problema dei connettori di alimentazione che si sciolgono. Ma una cosa sembra averla capita: il mercato delle GPU è ormai una giungla di scalper, rivenditori senza scrupoli e piattaforme di aste che speculano senza vergogna. E così, ecco l’ennesimo tentativo di riprendere il controllo con il programma “Verified Priority Access”, una sorta di biglietto dorato per pochi eletti.

AI Cloud: la corsa all’infrastruttura perfetta per l’intelligenza artificiale CLASTIX

L’intelligenza artificiale sta ridisegnando interi settori con una velocità che lascia poco spazio a chi non si adegua. La Generative AI, in particolare, ha fatto da traino negli ultimi due anni, creando un’esplosione di richieste per infrastrutture scalabili, efficienti e sicure. Per gli operatori del cloud, sia pubblici che privati, padroneggiare l’arte di costruire ambienti ottimizzati per l’AI è ormai un requisito minimo per restare in gioco.

Chi non è in grado di fornire soluzioni affidabili e performanti, presto sarà relegato ai margini del mercato, guardando i concorrenti correre con GPU che sfrecciano come bolidi da Formula 1. Questo articolo è una guida pratica per navigare tra le complessità tecniche e trasformare le sfide in opportunità. Perché, che piaccia o no, il cloud AI è il nuovo campo di battaglia.

Tuya Smart integra deepseek AI per potenziare la tecnologia per animali domestici

Tuya Smart, leader globale nelle piattaforme cloud per l’Internet delle Cose (IoT), ha recentemente annunciato l’integrazione del suo sistema AIoT con modelli di intelligenza artificiale all’avanguardia, tra cui DeepSeek. Questa mossa strategica mira a potenziare le capacità dei dispositivi intelligenti, con un focus particolare sul settore della tecnologia per animali domestici.

iOS 18 e la rivoluzione AI: Il passo di Apple verso le funzionalità generative

Apple ha lanciato una serie di aggiornamenti per il suo ecosistema, tra cui iOS 18, iPadOS 18, macOS Sequoia e watchOS 11, ognuno dei quali introduce innovazioni pensate per migliorare l’esperienza utente, ottimizzare l’interazione con i dispositivi e introdurre funzionalità legate all’intelligenza artificiale, un settore in continua espansione. Le modifiche più rivoluzionarie di questi aggiornamenti si concentrano su Apple Intelligence, segnando un punto di svolta su come l’azienda integri l’AI nei suoi prodotti. Questo cambiamento non solo si allinea con l’influenza crescente dell’AI generativa nel settore tecnologico, ma prepara anche il terreno per interazioni più profonde tra gli utenti e i dispositivi Apple.

L’IA è il nuovo influencer, se il tuo brand non lo seduce sei finito

Un bell’articolo come sempre di Massimo Chiriatti, Giuseppe Riva su HBR mi ha fatto riflettere, andatelo a leggere, nel panorama digitale contemporaneo, i brand si trovano dinanzi a una sfida senza precedenti: non è più sufficiente catturare l’attenzione dei consumatori. Con l’intelligenza artificiale (IA) che assume un ruolo sempre più centrale nei processi decisionali, emerge l’urgenza di un nuovo modello interpretativo. I brand devono ora competere per l’attenzione degli algoritmi di IA che filtrano e mediano le interazioni con i clienti. Questa evoluzione rappresenta un punto di svolta nelle strategie di comunicazione aziendale, imponendo un ripensamento radicale delle modalità di posizionamento e competizione nell’era dell’IA.

Ti piaceva pensare di avere ancora il controllo sulle tue scelte? Che carino. Ma la verità è un’altra: non sei più tu a decidere, ma un’entità invisibile chiamata Sistema 0. Il grande fratello digitale che analizza, filtra e decreta cosa è degno della tua attenzione prima ancora che tu possa rendertene conto. Il marketing? Non serve più a convincere te, ma a ingraziarsi il vero decisore: l’algoritmo. Se il tuo brand non sa parlare il suo linguaggio, auguri non esisti più.

Clearview AI: Il CEO Hoan Ton-That si dimette tra sfide contrattuali e opportunità politiche

Hoan Ton-That, co-fondatore e CEO di Clearview AI, ha recentemente rassegnato le dimissioni dalla guida dell’azienda. Questa decisione arriva in un momento cruciale per la società, nota per il suo controverso software di riconoscimento facciale che ha suscitato dibattiti globali sulla privacy e l’etica nell’uso della tecnologia.

Rabbit R1: Il Gadget AI che voleva conquistare il mondo a 199$

L’intelligenza artificiale è ovunque. È nella tua auto, nel tuo smartphone, probabilmente nel tuo frigorifero, e forse pure nel tostapane. In questo marasma tecnologico, riuscire a far emergere un prodotto AI è come cercare di urlare in un concerto rock. Ma c’è qualcuno che ce l’ha fatta, almeno per un po’: Rabbit, una startup che ha venduto 40.000 unità del suo gadget AI standalone, il Rabbit R1, in appena otto giorni dal lancio al CES 2024. Non male per un cosetto arancione che sembra uscito da un crossover tra un Tamagotchi e un vecchio Nokia.

X Factor: Musk, Trump e il prezzo dell’illusione

Elon Musk ha finalmente trovato il modo di trasformare Twitter, pardon, Xin una macchina da soldi? Bloomberg ha lanciato la bomba: X sarebbe in trattative per raccogliere nuovi capitali a una valutazione di almeno 44 miliardi di dollari. Sì, esattamente lo stesso prezzo che Musk ha pagato per il social nel suo glorioso (e caotico) takeover. Il cerchio si chiude? O è solo un altro giro sulle montagne russe della finanza muschiana?

Apple: innovazione o riciclo? Il nuovo iPhone 16e e l’illusione del progresso

Premesso che Adoro Apple e i suoi prodotti, ma negli ultimi anni sono deluso .. Apple ha presentato il nuovo iPhone 16e, un modello leggermente più economico della sua linea di punta, con una novità che a Cupertino considerano rivoluzionaria: un modem cellulare progettato in casa. Ma davvero qualcuno crede che questo sia il futuro dell’innovazione? O si tratta solo dell’ennesima mossa per ridurre la dipendenza da Qualcomm e risparmiare qualche miliardo sui costi di produzione? La realtà è che Apple non sta innovando, sta semplicemente cercando di aumentare i suoi margini con un aggiornamento che è più strategico che tecnologico.

Rivoluzione Digitale a Costo Zero: Come l’Italia può utilizzare le risorse Europee per potenziare le aziende IT locali

Nel contesto economico attuale, l’Europa è chiamata ad affrontare sfide enormi, tra cui il crescente debito pubblico che, in particolare per l’Italia, ha superato i 3.000 miliardi di euro. Questo rapporto debito/PIL, che ha raggiunto il 136,8%, rappresenta sia un segno tangibile delle difficoltà finanziarie del paese, sia una spinta per cercare soluzioni innovative che possano risollevare l’economia e, allo stesso tempo, risolvere problematiche strutturali. Una via che sta emergendo come fondamentale è l’investimento strategico in tecnologie innovative, soprattutto nel settore IT, un campo in cui l’Italia e l’Europa hanno il potenziale per eccellere, stimolando la crescita economica, l’occupazione e riducendo al contempo la dipendenza da attori esterni, come gli Stati Uniti.

Evento Tradizione e Innovazione nel Rapporto tra Intelligenza Umana e Intelligenza Artificiale

Il giorno 21 febbraio 2025, dalle ore 14.30 alle ore 19.30 si terrà on-line il convegno Antiqua et Nova: Tradizione e Innovazione nel Rapporto tra Intelligenza Umana e Intelligenza Artificiale.

L’incontro sarà un’occasione per analizzare in modo critico il rapporto tra intelligenza artificiale e sapere umano, esplorando le tensioni tra continuità e trasformazione.

Un caffè al Bar dei Daini: Una rivoluzione o una bolla in vista? Le previsioni della Fed

La rapida ascesa dell’intelligenza artificiale generativa (GenAI) ha suscitato un entusiasmo crescente, ma le parole del Vicepresidente per la Supervisione della Federal Reserve, Michael Barr, sollevano importanti interrogativi sui suoi effetti reali sull’economia e sul settore finanziario. In un intervento al Council on Foreign Relations di New York, Barr ha delineato due scenari ipotetici che esplorano come l’adozione di questa tecnologia potrebbe evolversi, con implicazioni fondamentali per i mercati finanziari e per le strategie delle imprese.

Nel primo scenario, Barr immagina una progressiva integrazione della GenAI, dove l’intelligenza artificiale non porta a cambiamenti radicali, ma si limita a migliorare e potenziare le capacità umane esistenti. Anche se tale evoluzione potrebbe tradursi in guadagni di produttività diffusi, la vera sfida potrebbe risiedere nelle aspettative non soddisfatte. Il rischio è che le aspettative di valore generato dalla GenAI possano essere eccessivamente ottimistiche, conducendo a una correzione dei mercati azionari per le imprese che hanno investito pesantemente in questa tecnologia. Barr paragona questa situazione a quanto accaduto durante la bolla delle dot-com alla fine degli anni ’90, un periodo caratterizzato da una rapida espansione del mercato seguita da una serie di fallimenti, sovra-capacità di capitale e un clima di investimento aziendale più cauto.

DeepSeek valuta finanziamenti esterni

Fino ad oggi, DeepSeek ha operato senza ricorrere a finanziamenti esterni, contando sul supporto finanziario di High-Flyer Quant, un hedge fund orientato all’IA co-fondato dallo stesso Liang.

Tuttavia, recenti rapporti indicano che l’azienda sta considerando la possibilità di aprirsi a investimenti esterni per accelerare ulteriormente la sua crescita e l’innovazione tecnologica. Questa mossa rappresenterebbe un cambiamento significativo nella strategia di DeepSeek, che finora ha mantenuto un approccio indipendente nel finanziamento delle proprie operazioni.

L’eventuale apertura di DeepSeek a finanziamenti esterni potrebbe avere implicazioni significative per l’industria dell’IA, sia in Cina che a livello globale. Un’iniezione di capitali potrebbe accelerare lo sviluppo di nuove tecnologie e ampliare la presenza di DeepSeek nei mercati internazionali. Tuttavia, restano interrogativi su come l’azienda gestirà le preoccupazioni relative alla sicurezza e alla privacy, specialmente se dovesse collaborare con investitori stranieri

Microsoft Rivoluziona il Calcolo Quantistico con il Chip Majorana 1

Microsoft ha annunciato oggi un significativo progresso nel campo del calcolo quantistico con l’introduzione di Majorana 1, il primo chip quantistico al mondo basato su una nuova architettura denominata Topological Core. Questo sviluppo promette di rendere i computer quantistici capaci di risolvere problemi industriali su larga scala in pochi anni, anziché decenni.

Il cuore di questa innovazione è il topoconductor, un nuovo tipo di materiale in grado di osservare e controllare le particelle di Majorana per produrre qubit più affidabili e scalabili, i mattoni fondamentali dei computer quantistici. Analogamente a come l’invenzione dei semiconduttori ha reso possibili gli odierni dispositivi elettronici, i topoconductor e il nuovo chip che essi abilitano offrono una via per sviluppare sistemi quantistici scalabili fino a un milione di qubit, capaci di affrontare i problemi industriali e sociali più complessi.

Microsoft e l’IA nei videogiochi: Muse rivoluzione o marketing ben confezionato?

Ricordate quando i videogiochi erano fatti da esseri umani con idee geniali, mani sudate sui controller e notti insonni davanti ai monitor? Bene, Microsoft vuole cambiare tutto questo con Muse, il suo nuovo modello di intelligenza artificiale “generativa” pensato per creare parti di giochi. Secondo Redmond, Muse potrebbe addirittura preservare e migliorare i classici del passato, rendendoli compatibili con l’hardware moderno. L’ennesimo passo verso un futuro in cui l’IA si impossessa anche della creatività?

Trilioni di Virus Vivono nel Tuo Corpo. L’IA Sta Cercando di Trovarli

Nel vasto ecosistema del corpo umano, esistono trilioni di virus che coesistono con noi senza causare malattie evidenti. Questi virus, collettivamente noti come “viroma umano”, rappresentano una frontiera scientifica ancora poco esplorata. Per colmare questa lacuna, il National Institutes of Health (NIH) ha lanciato l’ambizioso “Human Virome Program” (HVP), con l’obiettivo di mappare e caratterizzare questi virus “innocui” e comprendere il loro ruolo nella salute umana.

Un elemento chiave di questo programma è l’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nelle ricerche. I ricercatori prevedono di raccogliere campioni da migliaia di volontari nel corso di quest’anno, utilizzando l’IA per analizzare e identificare i virus presenti nei campioni. Questa metodologia avanzata consente di elaborare enormi quantità di dati genomici, facilitando l’identificazione di virus precedentemente sconosciuti e la comprensione delle loro interazioni con l’organismo umano.

Google Rivoluziona Carriere e Ricerca Scientifica con Strumenti AI Innovativi

Nel panorama tecnologico in continua evoluzione, Google ha recentemente introdotto due strumenti basati sull’intelligenza artificiale (AI) destinati a trasformare sia l’esplorazione delle carriere professionali che la ricerca scientifica.

Il primo di questi strumenti, denominato “Career Dreamer“, è un esperimento in fase iniziale progettato per assistere gli individui nella scoperta di percorsi professionali adatti alle proprie competenze ed esperienze. Utilizzando l’AI, Career Dreamer analizza il background lavorativo e le abilità dell’utente per generare un profilo professionale personalizzato. Successivamente, suggerisce potenziali carriere, fornendo dettagli specifici su ciascun ruolo. Questo approccio mira a colmare il divario tra le competenze possedute e le opportunità di lavoro disponibili, facilitando transizioni di carriera più informate e mirate.

Pubblicate le Linee guida per l’adozione dell’AI nella PA

Sono state rese disponibili in consultazione pubblica, e lo saranno fino al 20 marzo 2025, le Linee Guida per l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione. Previste dal Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026, le Linee Guida di AgID per l’adozione, l’acquisto e lo sviluppo di sistemi di AI nella Pubblica Amministrazione sono emanate seguendo l’iter previsto all’articolo 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD). Quelle in consultazione riguardano, nello specifico, le modalità di adozione dei sistemi di Intelligenza Artificiale, con particolare riferimento agli aspetti di conformità normativa e di impatto organizzativo. 

Ma quali sono i veri obiettivi e le sfide che ci attendono? Scopriamolo insieme.

L’ALGORITMO DELL’UGUAGLIANZA. Intelligenza Artificiale, Diritti della Persona, Crescita delle Imprese

Nel panorama sempre più sfaccettato e contraddittorio del dibattito sull’Intelligenza Artificiale, il professor Ruben Razzante, esperto di Diritto dell’Informazione e docente all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, propone un’opera che si pone in netta controtendenza rispetto alle narrazioni sensazionalistiche e alle semplificazioni riduzionistiche.

Il volume “L’Algoritmo dell’Uguaglianza. Intelligenza Artificiale, diritti della persona, crescita delle imprese“, curato dallo stesso Razzante, si articola come una polifonia di voci autorevoli, ciascuna chiamata a riflettere, con rigore e consapevolezza critica, sulla tensione tra progresso tecnologico e salvaguardia dei diritti fondamentali dell’individuo.

La prefazione è stata scritta dalla senatrice a vita Liliana Segre, sottolineando l’importanza di usare meglio l’AI per combattere i discorsi d’odio online e ogni forma di discriminazione. Il suo obiettivo è “[…] costruire un futuro digitale e sociale più inclusivo, civile e democratico, trasformando il web in uno spazio sicuro, di interazione formativa e informativa”.

Rivoluzione nella sanità: licenziamenti di massa al Dipartimento di Salute e Servizi umani, HHS US

Per noi Europei questa notizia ha dell’irreale. Nel fine settimana, migliaia di dipendenti in prova del Dipartimento di Salute e Servizi Umani (HHS) hanno ricevuto notifiche di licenziamento, in linea con i tagli di massa imposti dal Dipartimento per l’Efficienza Governativa (DOGE) guidato da Elon Musk. Questi licenziamenti sono iniziati venerdì, subito dopo la conferma di Robert F. Kennedy Jr. come nuovo Segretario della Salute da parte del Senato. Kennedy aveva precedentemente promesso di eliminare

migliaia di posizioni all’interno dell’agenzia, che comprende enti come i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), la Food and Drug Administration (FDA) e i National Institutes of Health (NIH). Tutti e tre sono stati colpiti dai licenziamenti.

Tra i tagli, circa 20 persone dell’ufficio della FDA dedicato ai dispositivi di neurologia e medicina fisica sono state licenziate; alcune di queste erano direttamente coinvolte nella regolamentazione della società di interfacce cervello-computer di Musk, Neuralink. Nel 2023, la FDA aveva negato la richiesta di Neuralink di condurre sperimentazioni cliniche umane, citando rischi per la sicurezza. Le sperimentazioni sono poi iniziate all’inizio del 2024, e attualmente tre pazienti utilizzano l’impianto nell’ambito di queste prove.

L’Ufficio di Gestione del Personale ha fissato una scadenza per i capi delle agenzie: entro le 20:00 (ora orientale) di martedì devono essere emesse le notifiche di licenziamento, causando preoccupazione tra i dipendenti federali per possibili ulteriori licenziamenti imminenti.

Hyperbolic: l’ecosistema ai open-access che ridefinisce l’infrastruttura decentralizzata

Nel panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, l’accesso a risorse computazionali potenti rappresenta spesso un ostacolo significativo per ricercatori, startup e sviluppatori indipendenti. Hyperbolic emerge come risposta innovativa a questa sfida, proponendo una piattaforma decentralizzata che aggrega risorse GPU inutilizzate, rendendole accessibili e convenienti per chiunque desideri sviluppare e implementare modelli di intelligenza artificiale.

Meta ha annunciato il cavo sottomarino più lungo del mondo per collegare i cinque continenti

Meta mira a consolidare la sua posizione nel settore delle infrastrutture di rete sottomarine. Il colosso americano ha annunciato Project Waterworth, un cavo di connessione che, una volta completato, misurerà 50.000 km (più della circonferenza terrestre) un vero e proprio record. L’obiettivo è collegare cinque continenti, per favorire l’inclusione digitale e la cooperazione informatica tra i Paesi.

Google lancia Deep Research: l’IA che rivoluziona la ricerca online

Google ha appena svelato Deep Research, un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale che permette agli utenti di delegare la ricerca sul web al chatbot Gemini, il quale analizza autonomamente le informazioni disponibili e genera un report dettagliato. Questa innovazione rappresenta un ulteriore passo verso l’intelligenza artificiale agentica, ossia sistemi in grado di eseguire compiti complessi in modo autonomo, aprendo scenari inediti per il futuro della ricerca online.

HP acquisisce Humane: un passo strategico nell’IA nonostante il fallimento dell’AI Pin

Hewlett Packard (HP) ha recentemente annunciato l’acquisizione di risorse chiave di Humane, la startup dietro l’innovativo ma sfortunato dispositivo AI Pin, per una cifra di 116 milioni di dollari. Questa mossa strategica include l’integrazione della piattaforma Cosmos AI di Humane, progettata per alimentare l’AI Pin, oltre a oltre 300 brevetti e al team di dipendenti dell’azienda. L’accordo, previsto per la chiusura entro la fine di febbraio 2025, segna un’importante espansione delle capacità di intelligenza artificiale di HP.

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