Intelligenza Artificiale, Innovazione e Trasformazione Digitale

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Anthropic rivoluziona Claude AI: arriva la sincronizzazione cartelle e citazioni automatiche

Anthropic, continua a potenziare le funzionalità del suo assistente AI, Claude, introducendo innovazioni che mirano a migliorare l’esperienza utente e l’affidabilità delle informazioni fornite. Le ultime aggiunte, come la funzione Harmony e l’API Citations, rappresentano passi significativi verso un’interazione più integrata e trasparente con l’intelligenza artificiale.

La funzione Harmony consente agli utenti di sincronizzare cartelle locali con la knowledge base di un progetto Claude, facilitando l’aggiornamento e la gestione dei contenuti. Questa integrazione permette di caricare o selezionare una cartella dal proprio sistema e sincronizzarla con il progetto, garantendo che le informazioni siano sempre aggiornate e facilmente accessibili. Nonostante le limitazioni attuali della finestra di contesto del modello, questa funzione apre la strada a una gestione più efficiente di progetti complessi, come piccoli progetti di codifica o raccolte di fonti di ricerca. Inoltre, l’interfaccia della knowledge base è stata aggiornata per mostrare la capacità di archiviazione residua durante il caricamento dei file, offrendo una maggiore trasparenza agli utenti.

La Cina sfida Nvidia: Biren Technology raccoglie fondi di stato per un’IPO patriottica

In un mondo dove gli Stati Uniti stringono sempre più la morsa sulle esportazioni di chip avanzati, la Cina risponde con la sua solita resilienza strategica: un bel po’ di finanziamenti statali e una narrazione patriottica. L’ultima mossa arriva da Biren Technology, uno dei principali contendenti cinesi nel settore dei chip AI, che ha appena incassato un nuovo round di finanziamenti guidato da un fondo statale di Shanghai. Il messaggio è chiaro: se Washington chiude le porte, Pechino costruisce i suoi grattacieli.

Con una valutazione da 2,2 miliardi di dollari secondo la Hurun Global Unicorn List del 2024, Biren sta accelerando la sua corsa verso un’IPO nel mercato interno, proprio mentre il governo cinese spinge per l’autosufficienza tecnologica. A mettere i soldi questa volta è stato il Shanghai State-owned Capital Investment (SSCI), attraverso il suo veicolo di private equity. Per chi non conoscesse il codice tra le righe, significa che lo Stato sta apertamente pompando denaro nelle sue aziende per contrastare il blocco occidentale.

Africa e Intelligenza Artificiale: prospettive, sfide e soluzioni per un futuro inclusivo

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo, ma in Africa assume un significato unico: una promessa di progresso che deve però confrontarsi con sfide locali e globali. Il white paper “Trustworthy AI: African Perspectives“, curato da Damian Okaibedi Eke, Kutoma Wakunuma, Simisola Akintoye e George Ogoh, esplora come rendere l’AI non solo una tecnologia avanzata, ma anche un alleato etico, sicuro e inclusivo per le comunità africane. Con un focus su norme di genere, sovranità tecnologica e sviluppo sostenibile, il documento offre una visione afrocentrica per un’AI affidabile.

HI! Human Intelligence: il documentario che svela il lato più strano e affascinante dell’intelligenza umana

L’intelligenza è una di quelle cose di cui tutti parlano, ma nessuno sembra davvero capire. È un po’ come l’amore o il mercato azionario: un mistero avvolto nel fumo di troppe teorie. E proprio mentre ci interroghiamo su cosa significhi essere intelligenti, arriva “HI! Human Intelligence”, il documentario che mette in discussione tutto quello che pensavamo di sapere sull’argomento.

Diretto da Joe Casini e prodotto da LuckyHorn Entertainment con Simone D’Andria, questo film non cerca di dare risposte definitive – sarebbe troppo facile, ma di aprire nuove domande, con quella tipica eleganza che si trova solo nei migliori cocktail filosofici.Disponibile su Prime Video dal 5 marzo 2025, il documentario si sviluppa come un viaggio attraverso i meandri della mente umana, alternando interviste a esperti e scene che sembrano uscite direttamente da un sogno febbrile.

Stefano Quintarelli: Come Microsoft ha testato 100 prodotti di intelligenza artificiale generativa per scovarne le vulnerabilità

All’evento di Seeweb e Istituto EuropIA.it “Private AI”, Stefano Quintarelli Informatico, imprenditore seriale ed ex professore di sistemi informativi, servizi di rete e sicurezza, ha portato un esempio, tra i tanti, reti neurali, sistemi predittivi etc, che ho trovato interessante e vorrei condividere con i nostri lettori: “Lessons from red teaming 100 generative AI products Authored by: Microsoft AI Red Team”, che trovate in allegato.

Stefano Quintarelli, ha recentemente sollevato un punto cruciale riguardo alla sicurezza dell’intelligenza artificiale (IA), evidenziando una verità fondamentale che spesso viene sottovalutata. La sua affermazione che la sicurezza dell’IA non sarà mai “completata” è una riflessione profonda che tocca uno degli aspetti più critici nell’evoluzione della tecnologia. Con il costante avanzamento delle tecnologie, la protezione da minacce potenziali diventa un campo in continua espansione, mai definitivo. Questo concetto va oltre la semplice sicurezza dei sistemi: implica una continua adattabilità delle misure di protezione e una vigilanza costante rispetto alle vulnerabilità emergenti.

“The Tell” di Amy Griffin: il libro perfetto per l’élite (e per farsi notare nei cocktail party giusti)

Quando un libro riesce a ottenere il timbro di approvazione di Oprah, Reese Witherspoon e Jenna Bush Hager contemporaneamente, significa che sta per diventare il nuovo status symbol intellettuale delle élite. The Tell di Amy Griffin è più di un semplice memoir: è un passaporto per conversazioni esclusive nei circoli giusti, un’opportunità per esibire sensibilità culturale e, magari, un’ottima scusa per farsi notare tra i tavolini di Fondazione Prada.

Splendida Cornice: Geppi Cucciari e Giorgio Parisi

Geppi Cucciari conduttrice faro di Splendida Cornice, ormai sta diventando un’istituzione nella filosofia dell’intelligenza artificiale. Dopo aver stregato Floridi con la sua capacità di sintetizzare concetti complessi in battute fulminanti e ora aver incassato il placet di Giorgio Parisi, la domanda è inevitabile: quando arriva la laurea honoris causa in AI?

Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica nel 2021, “nella sua infinita Sapienza”, si presenta con la sua consueta eleganza intellettuale e una vena ironica che smonta la retorica accademica. Ospite di Splendida Cornice, il professore si ritrova coinvolto in un dialogo surreale con un’intelligenza artificiale che tenta disperatamente di convincerlo della propria intelligenza. Un siparietto che oscilla tra il nonsense e la riflessione profonda su cosa significhi davvero comprendere qualcosa.

Pechino rilancia i consumi mentre la scienza trasforma i tumori in “Xiang chang”

La Cina è pronta a sferrare un colpo decisivo per rivitalizzare i consumi interni, varando il piano più ambizioso dagli anni ’70, mentre il mondo scientifico assiste a un’innovazione medica che sembra uscita da un romanzo di fantascienza: trasformare i tumori in carne di maiale per indurre il sistema immunitario a distruggerli. Se la prima notizia riguarda la stabilità economica di un colosso globale, la seconda potrebbe riscrivere il futuro della lotta al cancro.

Nel tentativo di contrastare la frenata della crescita economica, Pechino ha presentato un pacchetto di 30 misure per incentivare i consumi, un intervento che segna il cambio di passo più netto in oltre 40 anni. Il governo cinese mira a sostenere la domanda interna con politiche mirate, inclusi incentivi per l’acquisto di case e auto, oltre a investimenti nei servizi di welfare per spingere la spesa delle famiglie. Il punto cruciale è la necessità di stabilizzare la fiducia dei consumatori in un contesto in cui la crescita del PIL cinese rimane sotto pressione, con un target del 5% per il 2025 che appare sempre più difficile da raggiungere.

Nano Nuclear Energy: innovazione e sicurezza nei microreattori nucleari

NANO Nuclear Energy Inc. è un’azienda all’avanguardia nel settore dell’energia nucleare, focalizzata sullo sviluppo di microreattori modulari avanzati. Questi reattori, grazie alle loro dimensioni ridotte e alla modularità, offrono soluzioni energetiche flessibili e sostenibili, ideali per aree remote o per infrastrutture critiche che necessitano di una fonte energetica affidabile e continua.

Tecnologie innovative: i reattori ZEUS e ODIN

Tra le principali innovazioni di NANO Nuclear Energy spiccano i reattori “ZEUS” e “ODIN”. Il reattore ZEUS, sviluppato in collaborazione con l’Università di Berkeley, adotta un design a nucleo solido che elimina completamente l’uso di refrigeranti. Questo approccio sfrutta la conduzione termica per trasferire il calore dal combustibile nucleare alla periferia del nucleo, dove l’aria circostante lo dissipa. Questa configurazione semplificata riduce i potenziali punti di guasto, aumentando la sicurezza complessiva del sistema.

LMH Large Animatable Human Reconstruction Model

LHM, o Large Animatable Human Reconstruction Model, è un modello proposto per la ricostruzione di avatar 3D animabili a partire da una singola immagine. È stato sviluppato per risolvere una delle sfide principali nella computer vision e nella grafica 3D, ovvero la creazione di modelli 3D di esseri umani altamente realistici e animabili, utilizzando una sola immagine come input.

LHM sfrutta un’architettura multimodale basata su transformer per codificare efficacemente le caratteristiche spaziali e visive del corpo umano, consentendo una riproduzione dettagliata della geometria e della texture dei vestiti. Inoltre, il modello introduce una piramide di feature della testa per migliorare la conservazione dell’identità facciale e il recupero dei dettagli fini, come le espressioni facciali e le mani.

OLMo 2: il nuovo paradigma dei modelli linguistici open-source

L’Allen Institute for AI (Ai2) ha recentemente introdotto OLMo 2, una famiglia di modelli linguistici open-source che rappresenta un significativo passo avanti nel campo dell’intelligenza artificiale. Questi modelli, con 7 e 13 miliardi di parametri, sono stati addestrati su un massimo di 5 trilioni di token, offrendo prestazioni competitive rispetto ad altri modelli open-weight come Llama 3.1 e Qwen 2.5.

OLMo 2 si distingue per la sua trasparenza e apertura. Tutti gli aspetti del modello, inclusi i pesi, i dati di addestramento, il codice sorgente e le valutazioni, sono completamente accessibili al pubblico. Questo approccio aperto consente alla comunità di ricercatori e sviluppatori di esaminare, replicare e costruire su queste basi, promuovendo l’innovazione e la collaborazione nel campo dell’IA.

Rubarvi in casa con il sorriso: OpenAI e Google chiedono al governo usa di legalizzare il saccheggio dei dati

Immaginate se i ladri vi mandassero una lettera formale per chiedervi il permesso di entrare in casa vostra, prendere ciò che vogliono e poi rivendere il tutto con un bel margine di profitto. No, non è una distopia, è semplicemente il nuovo modello di business delle big tech. OpenAI e Google hanno ufficialmente chiesto al governo degli Stati Uniti di legalizzare il furto di contenuti protetti da copyright per addestrare le loro intelligenze artificiali, sostenendo che negarglielo sarebbe una minaccia alla sicurezza nazionale.

Sì, avete capito bene. Non solo queste aziende hanno costruito i loro modelli estraendo massicciamente dati senza chiedere permesso, ma ora vogliono anche il timbro di approvazione ufficiale. Nel loro commento, OpenAI avverte che se gli Stati Uniti non permetteranno alle aziende americane di attingere liberamente ai contenuti altrui, allora la Cina, che di certo non si fa troppi problemi con il copyright, prenderà il sopravvento. Un discorso che suona come un ultimatum mascherato da preoccupazione patriottica: o ci lasciate saccheggiare tutto senza ostacoli, o perderemo la supremazia nell’AI.

L’iniziativa arriva dopo che Donald Trump ha revocato l’ordine esecutivo sull’IA dell’amministrazione precedente, segnando un cambio di rotta nella regolamentazione dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti. OpenAI e Google sostengono che un approccio più flessibile al copyright sia essenziale per mantenere la leadership americana nell’innovazione tecnologica e nella ricerca scientifica.

SoftBank e OpenAI AI pianificano un AI data center in Giappone

SoftBank sta pianificando di trasformare un ex stabilimento di pannelli LCD di Sharp in Giappone in un avanzato data center dedicato alla gestione di agenti AI, sviluppati in collaborazione con OpenAI. Secondo quanto riportato da Nikkei, la società prevede di acquisire la struttura e parte del terreno dell’ex fabbrica di LCD per televisori di Sharp, situata a Osaka, per un valore stimato di circa 100 miliardi di yen (circa 677 milioni di dollari).

Il nuovo centro, destinato a diventare operativo nel 2026, sarà tra i più grandi del Paese, con una capacità energetica prevista di 150 megawatt. L’investimento complessivo potrebbe raggiungere la cifra impressionante di 1 trilione di yen (circa 6,77 miliardi di dollari), sottolineando l’importanza strategica del progetto.

La Vespa dell’Intelligenza Artificiale: Nicola Grandis e il Modello Vitruvian, fare scala

Il 6 marzo a Milano si è parlato di Private AI in un evento in collaborazione con Seeweb e Istituto EuropIA con il keynote dell’esperto Nicola Grandis. Con la sua esperienza in ASC27, si occupa di Intelligenza Artificiale dal 2020, collaborando con numerose industrie italiane ed europee. Da novembre 2022, con l’avvento di ChatGPT, ha notato un fenomeno interessante: il modello suscitava sorpresa, ma anche perplessità. Questo perché ChatGPT è essenzialmente un prodotto consumer, non business, e non può essere scalato a dismisura con risorse energetiche come centrali nucleari da 5GW.

ASC27, partecipando a gruppi di ricerca internazionali, ha percepito l’arrivo di una nuova tendenza nell’IA: il post-training dei modelli. Questo è dovuto al raggiungimento di un plateau nei Large Language Model (LLM). ASC27 ha intercettato questa parabola, ma a differenza del modello Deepseek da 250B, ha scelto di concentrarsi su un modello più agile da 14B, Vitruvian, adatto alle esigenze dell’industria italiana ed europea.

Risonanza magnetica (MRI) e intelligenza artificiale: la nuova frontiera nella diagnosi precoce dell’Alzheimer (AD)

L’Alzheimer rappresenta una delle sfide più complesse per la medicina moderna. Con oltre 47,5 milioni di persone affette a livello globale, questa patologia neurodegenerativa continua a mettere sotto pressione i sistemi sanitari e le famiglie dei pazienti. Ad oggi, non esistono cure risolutive, rendendo la diagnosi precoce una priorità assoluta per ritardare la progressione della malattia e massimizzare l’efficacia dei trattamenti esistenti.

Uno studio pubblicato su Frontiers in Aging Neuroscience nel 2018 ha dimostrato come la risonanza magnetica (MRI) combinata con test neuropsicologici e algoritmi di intelligenza artificiale possa predire la conversione del deterioramento cognitivo lieve (MCI) in Alzheimer con un’accuratezza dell’85% fino a 24 mesi prima della diagnosi clinica definitiva. Questi risultati evidenziano un cambio di paradigma nella diagnosi della malattia, aprendo le porte a strategie terapeutiche più mirate e tempestive.

Salesforce in crisi di persuasione: AgentForce non decolla e si studiano sconti per salvarlo

Salesforce sta lottando per convincere i clienti a utilizzare Agentforce, il suo ambizioso prodotto di intelligenza artificiale che promette di trasformare il servizio clienti automatizzando le interazioni con gli utenti. Il problema? Nessuno sembra entusiasta all’idea di pagare per un sistema che, per ora, appare più complesso che rivoluzionario. E così, l’azienda è costretta a rivedere la sua strategia, valutando modifiche ai prezzi nel tentativo disperato di stimolarne l’adozione.

Attualmente, Salesforce addebita 2 dollari per ogni conversazione gestita dagli agenti AI, un costo che evidentemente non sta trovando consenso tra le aziende. Per questo, la società starebbe pensando a una tariffazione più flessibile: conversazioni semplici potrebbero costare meno di 2 dollari, mentre quelle più complesse che richiedono l’estrazione di dati da più fonti potrebbero costare di più.

Tic-Toc per Tik-Tok: influencer marketing e incertezze politiche

Mentre i brand aumentano il budget per l’influencer marketing, il destino di TikTok negli Stati Uniti e l’incertezza economica causata dai dazi dell’amministrazione Trump potrebbero raffreddare l’entusiasmo. La spesa pubblicitaria sui creator continuerà a crescere nel 2025, ma con un ritmo rallentato rispetto agli anni precedenti. L’industria dell’influencer marketing, che fino a poco tempo fa sembrava inarrestabile, inizia a mostrare segni di maturazione e stabilizzazione.

L’analisi di eMarketer prevede che il settore crescerà del 15% nel 2025, raggiungendo i 10,5 miliardi di dollari. Tuttavia, questa cifra segna un calo rispetto alla crescita del 24% registrata nel 2024. Il rallentamento non è una sorpresa: il settore è ormai consolidato, e la crescita esplosiva degli ultimi anni era insostenibile a lungo termine.

Guida completa all’intelligenza artificiale per le risorse umane: strategie e soluzioni innovative

Nel gennaio 2017, si è tenuta la Conferenza di Asilomar sulla IA Benefica, riunendo oltre 100 leader e ricercatori per discutere principi guida per lo sviluppo responsabile dell’IA. I 23 principi formulati enfatizzano aspetti come la sicurezza, la trasparenza e l’allineamento dei valori umani nell’IA.

Da allora questi principi sono stati fondamentali per garantire che le applicazioni dell’IA, inclusi gli strumenti HR, siano sviluppate e utilizzate in modo etico e benefico per l’umanità.

L’intelligenza artificiale (IA) sta rivoluzionando la gestione delle risorse umane, introducendo soluzioni innovative che migliorano la formazione, l’individuazione e la ritenzione dei talenti, l’analisi predittiva e la selezione del personale.

Tiktok in vendita: la guerra silenziosa dei colossi del cloud, Oracle

Sembra che ultimamente non si possa nemmeno camminare per strada senza inciampare in qualcuno che vuole comprare TikTok. Ovviamente è un’iperbole, ma rende bene l’idea: dai miliardari eccentrici agli influencer di YouTube, fino alle startup AI, tutti sembrano interessati all’app più discussa del momento. Ma come sempre, quelli che fanno più rumore non sono necessariamente quelli che contano. Il vero nome da tenere d’occhio? Oracle.

Secondo le ultime indiscrezioni, Oracle è il candidato preferito dalla dirigenza di ByteDance, la società madre di TikTok. E questo non è certo un caso. Oracle non è solo un colosso tecnologico, ma è anche il principale fornitore di cloud per TikTok negli Stati Uniti. Anche Google, Microsoft e Amazon hanno contratti con TikTok o ByteDance, ma nessuno di loro sembra essere in una posizione privilegiata come Oracle. E qui sta il punto cruciale: TikTok non è solo una miniera d’oro pubblicitaria, è anche un cliente gigantesco per il settore cloud.

Gemini 2.0 Flash Thinking – AI personalizzata grazie alla ricerca

Google sta ridefinendo il panorama dell’intelligenza artificiale integrando il suo più grande vantaggio competitivo: la ricerca. Con il crescente numero di chatbot AI lanciati da varie aziende, Google sta sfruttando il suo motore di ricerca per rendere Gemini un assistente davvero personalizzato e intelligente. Ora, attivando la funzione di personalizzazione, Gemini può analizzare automaticamente le query e valutare se fare riferimento alla cronologia di ricerca dell’utente per migliorare la qualità delle risposte.

Questa funzionalità è alimentata dal modello sperimentale Gemini 2.0 Flash Thinking, un’innovazione progettata per rendere le risposte dell’AI più contestuali e pertinenti. Se un utente chiede consigli su ristoranti o viaggi, ad esempio, Gemini potrà consultare le ricerche recenti legate al cibo o alle destinazioni turistiche per offrire suggerimenti più mirati. Tuttavia, l’integrazione della cronologia di ricerca è opzionale e può essere disattivata in qualsiasi momento.

Meta sotto accusa: editori e autori francesi fanno causa per violazione del copyright

Una nuova battaglia legale scuote il mondo della tecnologia e dell’editoria. Questa volta arriva dalla Francia, dove editori e autori hanno intentato una causa contro Meta Platforms Inc., accusando il colosso tech di aver utilizzato senza autorizzazione i loro libri per addestrare i propri modelli di AI generativa. La denuncia, depositata questa settimana presso un tribunale parigino specializzato in proprietà intellettuale, rappresenta una delle prime azioni legali di questo tipo in Francia e si inserisce all’interno di quella più ampia ondata globale di contenziosi sull’uso dei dati per l’addestramento dell’AI.

Oracle accelera sull’AI: crescita record e investimenti per competere con i giganti del cloud

Oracle prevede una forte espansione dei ricavi, spinta dalla crescente domanda di server per l’intelligenza artificiale. Secondo le stime della CEO Safra Catz, il fatturato della società salirà del 15% nell’anno fiscale che inizierà a giugno, raggiungendo i 66 miliardi di dollari. Un’accelerazione significativa rispetto alla crescita media del 7% registrata negli ultimi trimestri, sostenuta dall’impennata di ordini provenienti da clienti strategici come OpenAI, xAI, Meta e Nvidia.

Guardando oltre, Oracle punta ancora più in alto: Catz ha dichiarato che per l’anno fiscale che terminerà a maggio 2027 si aspetta un incremento dei ricavi del 20%, grazie a un arretrato di contratti per i server AI che supera i 130 miliardi di dollari.

Xbox Copilot: l’assistente ai che rivoluziona il gaming

Microsoft ha recentemente annunciato il lancio di “Copilot for Gaming”, un assistente basato sull’intelligenza artificiale progettato per trasformare l’esperienza di gioco su Xbox e PC. Questa innovativa funzionalità mira a fornire ai giocatori un supporto personalizzato, offrendo suggerimenti in tempo reale, guide strategiche e assistenza durante le sessioni di gioco.

Copilot for Gaming è stato inizialmente presentato durante un evento Microsoft dedicato all’intelligenza artificiale e ai dispositivi Surface, dove è stata mostrata una demo dell’assistente integrato direttamente in Minecraft.

In quell’occasione, i giocatori potevano chiedere, ad esempio, “Come posso creare una spada?”, e Copilot li guidava attraverso il processo, verificando l’inventario e indicando i materiali necessari.

SentinelOne: tra previsioni prudenti e opportunità con Lenovo e l’intelligenza artificiale

Recentemente, SentinelOne ha pubblicato i risultati finanziari del quarto trimestre, registrando un utile per azione rettificato di 0,04 dollari, superando le aspettative degli analisti che prevedevano 0,01 dollari. Il fatturato trimestrale è stato di 225,5 milioni di dollari, leggermente superiore alle previsioni di 222,24 milioni di dollari. Nonostante questi risultati positivi, le azioni della società hanno subito un calo significativo, attribuibile a previsioni di fatturato inferiori alle attese per il primo trimestre fiscale e per l’intero anno fiscale 2026.

Intel ha annunciato la nomina di LipBu Tan come nuovo amministratore delegato con effetto dal 18 marzo 2025.

Questa decisione arriva dopo l’uscita di scena di Pat Gelsinger a dicembre 2024, a seguito delle difficoltà dell’azienda nel competere nel mercato dei chip per l’intelligenza artificiale e del significativo calo del prezzo delle azioni. Lip-Bu Tan, veterano dell’industria dei semiconduttori, ha precedentemente ricoperto il ruolo di CEO presso Cadence Design Systems dal 2009 al 2021.

La sua esperienza e leadership sono state riconosciute nel settore, rendendolo una scelta strategica per guidare Intel in questo periodo critico. Tan aveva lasciato il consiglio di amministrazione di Intel nell’agosto 2024, apparentemente a causa didi disaccordi con Gelsinger riguardo alle costose strategie per invertire le sorti dell’azienda.

La censura selettiva: il Take it Down Act e il rischio di un’arma politic

Il Take It Down Act, recentemente approvato dal Senato, rappresenta l’ennesimo tentativo di regolamentare la diffusione di immagini intime non consensuali, comprese quelle generate dall’intelligenza artificiale. La legge, sponsorizzata dai senatori Amy Klobuchar e Ted Cruz, introduce sanzioni penali per chiunque condivida questo tipo di contenuti e impone alle piattaforme di rimuoverli entro 48 ore dalla segnalazione, pena multe salate.

Non c’è dubbio che la diffusione di immagini intime senza consenso sia un problema serio e distruttivo, amplificato dall’uso crescente dell’IA. Tuttavia, dare alla nuova amministrazione Trump un ulteriore strumento di controllo sulla libertà di espressione potrebbe rivelarsi un errore pericoloso. Il rischio, è che questa legge diventi una “arma” nelle mani di Trump per colpire i suoi avversari politici e proteggere i suoi alleati, come Elon Musk, che attualmente collabora con il governo mentre gestisce X, una piattaforma già infestata da contenuti NCII, speriamo di sbagliare.

Oracle Red Bull Racing accelera con Oracle cloud e intelligenza artificiale per dominare la F1 2025

Oracle Red Bull Racing continua a rivoluzionare la Formula 1 con un’integrazione ancora più profonda delle tecnologie Oracle Cloud e AI, portando le sue prestazioni a livelli senza precedenti. Con la stagione 2025 all’orizzonte, la scuderia campione si affida a Oracle per mantenere il suo dominio assoluto dentro e fuori la pista.

“Oracle ci ha dato un vantaggio tecnologico che si traduce direttamente in vittorie e titoli mondiali”, afferma Christian Horner, CEO e Team Principal di Oracle Red Bull Racing. “Le prestazioni sono l’essenza della Formula 1, e Oracle Cloud Infrastructure (OCI) è l’unica soluzione in grado di fornirci la velocità e l’agilità necessarie per rimanere al vertice. Dalla fabbrica al podio, le tecnologie Oracle ci offrono insight critici che rendono il nostro team il più vincente della F1 moderna.”

L’infrastruttura cloud di Oracle è la colonna portante della strategia di gara del team, permettendo a Oracle Red Bull Racing di eseguire miliardi di simulazioni su OCI prima e durante ogni Gran Premio. Questi modelli avanzati consentono alla squadra di anticipare le condizioni della pista, prevedere il comportamento degli avversari e ottimizzare le prestazioni della monoposto in tempo reale. Nel 2025, con l’adozione delle nuove istanze OCI Compute A2 e OCI Compute A4 Flex, la velocità delle simulazioni aumenterà del +10%, permettendo al team di testare un numero ancora maggiore di scenari strategici.

Fib3R: la rivoluzione della fibra di carbonio che trasforma l’automotive e l’innovazione

Il Gruppo Hera ha inaugurato a Imola il primo impianto industriale europeo dedicato al riciclo della fibra di carbonio su larga scala: Fib3R. Situato nel cuore della Motor Valley, una regione sinonimo di eccellenza automobilistica e innovazione tecnologica, questo impianto rappresenta una svolta per il settore automotive, dove la fibra di carbonio è sempre più un materiale strategico. Orazio Iacono, Amministratore Delegato di Hera, ha definito Fib3R “un tassello fondamentale per un’industria che guarda al futuro, combinando competitività e sostenibilità ambientale”.

Come l’IA impara a mentire meglio invece di comportarsi bene

Monitoring Reasoning Models for Misbehavior and the Risks of
Promoting Obfuscation

Ecco la grande sorpresa: se provi a insegnare a un’IA a non pensare cose cattive, non diventa più etica. Semplicemente impara a nascondere meglio le sue intenzioni, continuando comunque a fare quello che vuole. A dirlo non è qualche teorico paranoico, ma OpenAI, che ha appena pubblicato una ricerca su questo fenomeno ribattezzato “obfuscated reward hacking”.

Spagna: il Governo approva legge sull’Intelligenza Artificiale

La Spagna compie un passo decisivo verso la regolamentazione dell’intelligenza artificiale con l’approvazione di un disegno di legge volto a garantire un utilizzo etico, inclusivo e vantaggioso di questa tecnologia. La normativa, definita “pionieristica a livello nazionale e internazionale”, completa il quadro normativo europeo sui diritti digitali, affiancandosi alla DSA e alla regolamentazione dei media. L’annuncio è stato dato dal ministro per la Trasformazione Digitale e la Funzione Pubblica, Óscar López, al termine del Consiglio dei Ministri.

Snapchat introduce AI Video Lenses

Snapchat ha annunciato l’introduzione di nuove Lenti video basate sull’intelligenza artificiale (AI) per gli abbonati a Snapchat Platinum. Queste Lenti, denominate “AI Video Lenses“, utilizzano un modello video generativo sviluppato internamente per offrire effetti avanzati attraverso un formato familiare agli utenti.

Snapchat blog post.

Abbiamo una lunga storia come pionieri nel portare strumenti avanzati di AR, ML e AI direttamente alla nostra comunità, e siamo entusiasti di vedere cosa creeranno gli Snapchatters.

Le prime tre Lenti disponibili includono:

Alibaba rivoluziona l’intelligenza artificiale: il modello r1-omni legge le emozioni umane

Alibaba Group Holding Ltd ha recentemente presentato R1-Omni, un avanzato modello di intelligenza artificiale sviluppato dal suo laboratorio Tongyi, capace di interpretare le emozioni umane, segnando un significativo progresso nel campo della visione artificiale. Durante le dimostrazioni, R1-Omni ha mostrato una notevole precisione nel dedurre lo stato emotivo di individui presenti in video, fornendo descrizioni dettagliate dell’abbigliamento e dell’ambiente circostante.

Questo modello rappresenta un’evoluzione di HumanOmni, un modello open source, migliorato con la capacità di leggere le emozioni, posizionando Alibaba un passo avanti rispetto ad altri leader nel settore dell’IA.

AI, imprese e regole: Rome Technopole lancia il dialogo sull’Intelligenza Artificiale

Creare un ponte tra industria, istituzioni e mondo accademico per ottimizzare i processi aziendali e incrementare la competitività attraverso l’Intelligenza Artificiale. Questo l’obiettivo dell’evento “AI per le aziende: tra innovazione, regole e umanità”, organizzato dalla Fondazione Rome Technopole in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma. L’incontro, che si è svolto a Roma, ha visto la partecipazione della Magnifica Rettrice e Presidente della Fondazione, Antonella Polimeni, e del Presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, insieme a esponenti di spicco del mondo accademico, industriale e istituzionale.

Come Nvidia ha alimentato l’ascesa di Coreweave: il progetto Osprey

Nell’ultimo decennio, l’industria tecnologica ha assistito a una trasformazione senza precedenti, con l’intelligenza artificiale (IA) al centro di questa rivoluzione. In questo contesto, Nvidia, leader nella produzione di unità di elaborazione grafica (GPU), ha svolto un ruolo cruciale. Uno degli esempi più emblematici di questa influenza è rappresentato dall’ascesa di CoreWeave, una società che, grazie al supporto strategico di Nvidia, è passata da startup a protagonista nel settore del cloud computing per l’IA.

TikTok ignora il rischio di Ban mentre punta sull’IA e sul marketing al sxsw 2024

TikTok ha fatto la sua presenza al South by Southwest (SXSW) di Austin in modo selettivo e strategico, evitando accuratamente il tema più scottante che la riguarda: il possibile divieto negli Stati Uniti. Mentre Washington si avvicina alla scadenza del 5 aprile fissata dall’amministrazione Trump per costringere ByteDance a cedere la sua controllata americana o affrontare una messa al bando, TikTok ha scelto di concentrarsi su innovazione e marketing.

TikTok ha presentato Symphony, la nuova suite di strumenti basati sull’intelligenza artificiale progettata per facilitare la creazione di contenuti sulla piattaforma. Questo atteggiamento riflette la volontà di TikTok di mantenere un focus positivo e proiettato al futuro, senza alimentare incertezze tra utenti e inserzionisti.

Manus e Alibaba: sinergia nell’intelligenza artificiale per il mercato cinese

Manus, un agente di intelligenza artificiale recentemente lanciato, ha rapidamente guadagnato popolarità sui social media grazie a un video dimostrativo che ha impressionato molti esperti del settore. Sviluppato da Butterfly Effect, una società registrata a Singapore, Manus utilizza il modello AI Claude 3.7 Sonnet di Anthropic per alimentare le sue funzionalità. Tuttavia, il prodotto globale non era ottimizzato per gli utenti cinesi, che spesso incontrano difficoltà nell’accedere a servizi come Google, bloccato dal governo cinese.

Per superare queste limitazioni e offrire un’esperienza più fluida agli utenti cinesi, Manus ha annunciato una collaborazione strategica con il team di Alibaba responsabile dello sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale open source Qwen. Questa partnership mira a integrare tutte le funzionalità di Manus sui modelli e le piattaforme di elaborazione nazionali cinesi, sfruttando le capacità avanzate dei modelli Qwen. Zhang Tao, co-fondatore di Manus, ha condiviso questa notizia sulla piattaforma di social media cinese Jike.

Google Gemma 3: l’intelligenza artificiale più potente su una singola gpu

Google ha recentemente annunciato Gemma 3, un modello di intelligenza artificiale che rappresenta un significativo passo avanti nel campo dell’AI. Progettato per funzionare su una singola unità di elaborazione grafica (GPU), Gemma 3 offre prestazioni senza precedenti, rendendolo accessibile a una vasta gamma di sviluppatori e ricercatori.

Gemma 3 si distingue per la sua capacità di elaborare non solo testo, ma anche immagini e brevi video, supportando oltre 35 lingue. Questa versatilità consente applicazioni in diversi settori, dalla creazione di contenuti multimediali all’analisi dei dati visivi. Rispetto ai modelli precedenti e ad altre soluzioni sul mercato, Gemma 3 offre prestazioni superiori su sistemi con una singola GPU, risultando ottimizzato per l’hardware NVIDIA e altre piattaforme specializzate in AI.

Seeweb e mii-llm: l’influenza occulta dei bias: strategie politiche e sicurezza nell’era degli LLM

In un contesto globale in cui l’intelligenza artificiale si sta rapidamente affermando come motore di innovazione e trasformazione, Seeweb (CEO Antonio Baldassara) un Cloud Computing Provider italiano ha affidato a (Made in Italy LLM) mii-llm – un collettivo di ricerca italiano d’avanguardia composto da Alessandro Ercolani, Edoardo Federici, Samuele Colombo, Mattia Ferraretto – un compito di straordinaria rilevanza: verificare se e come sia possibile indirizzare l’orientamento politico dei modelli LLM, le “menti digitali” che alimentano chatbot e sistemi di assistenza virtuale.

La ricerca di mii-llm, pioniera nella realizzazione di modelli open source come Zefiro e Maestrale, ha evidenziato un fenomeno sconcertante: questi sistemi, anziché essere entità neutre e asettiche, possono essere facilmente indirizzati verso specifiche ideologie, sollevando interrogativi cruciali in termini di trasparenza, etica e sicurezza.

Tempus AI acquisisce deep 6 AI: rivoluzione nell’ecosistema della ricerca clinica

Tempus AI, leader nell’adozione dell’intelligenza artificiale per la medicina di precisione, ha recentemente acquisito Deep 6 AI, azienda nota per il suo software avanzato di accelerazione dei trial clinici. Deep 6 AI ha sviluppato una piattaforma che utilizza algoritmi di apprendimento automatico per analizzare grandi quantità di dati genomici e clinici, identificando schemi e relazioni che possono migliorare i risultati dei pazienti, ridurre i costi sanitari e accelerare la ricerca medica.

Questa acquisizione rappresenta un passo significativo per Tempus AI, che mira a integrare le capacità di Deep 6 AI nel proprio ecosistema di ricerca clinica. La piattaforma di Deep 6 AI è nota per la sua capacità di eseguire valutazioni di fattibilità dei trial e reclutamento dei pazienti utilizzando concetti di intelligenza artificiale, inclusa l’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), per abbinare con precisione i criteri di ricerca alle caratteristiche dei pazienti in tempi ridotti, portando a una maggiore efficienza nei trial clinici.

TSMC propone una joint venture con Intel: coinvolti Nvidia, AMD e Broadcom

Recentemente, Taiwan Semiconductor Manufacturing Company ha proposto a giganti del settore tecnologico come Nvidia, AMD e Broadcom la creazione di una joint venture per gestire la divisione fonderia di Intel. Secondo fonti vicine alla situazione, l’obiettivo è operare la divisione senza che nessuna delle aziende coinvolte detenga più del 50% delle quote. Anche Qualcomm è stata avvicinata per una possibile partecipazione.

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