Intelligenza Artificiale, Innovazione e Trasformazione Digitale

Categoria: News Pagina 5 di 58

Rivista.AI e’ il portale sull’intelligenza artificiale (AI) attualita’, ultime notizie (news) e aggiornamenti sempre gratuiti e in italiano

Oracle Cloud World Tour 2025 lancia AI Agent Studio: la rivoluzione dell’automazione aziendale

Nel panorama odierno delle soluzioni enterprise, Oracle ha deciso di alzare l’asticella con l’introduzione dell’AI Agent Studio per le applicazioni Fusion Cloud. Questo strumento promette di trasformare il modo in cui le aziende gestiscono l’automazione, offrendo una piattaforma completa per la creazione, l’estensione, la distribuzione e la gestione di agenti AI su larga scala e va ad aggiungersi alla già lunga lista di Agenti AI pre-configurati (più di 50) e agli oltre 100 casi d’uso di AI generativa (GenAI), già disponibili nella suite Oracle di applicazioni aziendali, senza costi aggiuntivi per i clienti, perchè tutto è già ricompreso nel canone di “abbonamento” SaaS, che prevede aggiornamenti trimestrali su tutte le suite (ERP, HCM, SCM, CX..).

Gli agenti AI non sono una novità nel mondo tecnologico, ma la loro integrazione efficace nelle applicazioni aziendali ha sempre rappresentato una sfida. Oracle, con il suo AI Agent Studio, mira a superare queste difficoltà, offrendo agli utenti strumenti intuitivi per sviluppare agenti personalizzati che rispondano alle esigenze specifiche del business. Questo non solo aumenta la produttività, ma consente anche una maggiore flessibilità nell’adattarsi alle dinamiche di mercato in continua evoluzione.

Il richiamo di Zoox che manda in crisi il mito della guida autonoma

Zoox, la startup di guida autonoma sostenuta da Amazon, ha appena ritirato 258 veicoli dopo che la NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) ha aperto un’indagine sul loro software. Un colpo durissimo per l’azienda, che probabilmente pensava che l’automazione avrebbe risolto tutti i problemi, ma ora si trova con la coda tra le gambe. A causare il ritiro, non sono stati qualche bug minore o glitch sporadici, ma incidenti veri e propri. In due distinti eventi, motociclisti sono stati tamponati da Toyota Highlander equipaggiate con la tecnologia di guida autonoma di Zoox. Un vero e proprio “autogol” per una tecnologia che sta cercando di convincere il mondo che l’automazione è la chiave per il futuro dei trasporti.

La NHTSA ha deciso di intervenire dopo questi episodi, aprendo un’indagine che ha messo in luce alcune criticità del software di Zoox. Non è bastato che l’azienda avesse tranquillizzato tutti dicendo che il software era stato aggiornato e che nessuna delle auto attualmente in circolazione utilizzava più la versione obsoleta. Un bel tentativo di scrollarsi di dosso la polvere, ma non basta. A quanto pare, anche le auto futuristiche con i sedili rivolti l’uno verso l’altro e senza volante, in perfetto stile sci-fi, non sono così sicure come si potrebbe immaginare.

Shop Circle chiude un round serie b da 60 milioni di dollari: l’intelligenza artificiale alla base della crescita

L’intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale nel successo di Shop Circle, una delle aziende più promettenti nel panorama B2B globale. Fondata nel 2021 da Luca Cartechini e Gian Maria Gramondi, due imprenditori di spicco nel panorama italiano, Shop Circle ha rapidamente conquistato un posto di rilievo nel mercato, attrarre oltre 120.000 clienti e crescere esponenzialmente fino a contare 300 dipendenti. Recentemente, l’azienda ha annunciato di aver chiuso con successo un round di finanziamento Serie B del valore di 60 milioni di dollari, un traguardo significativo che conferma l’interesse e la fiducia degli investitori nel suo potenziale di crescita.

L’intelligenza artificiale ha rappresentato uno degli elementi chiave di questa rapida espansione. Shop Circle utilizza l’AI per ottimizzare i processi di gestione e automazione per le aziende, migliorando l’efficienza operativa e offrendo soluzioni personalizzate per ogni singolo cliente. L’approccio innovativo dell’azienda si rivolge a piccole e medie imprese, con un focus particolare sulla gestione dell’e-commerce, una nicchia che è diventata sempre più strategica nel panorama digitale odierno. L’adozione di soluzioni intelligenti per la gestione dei flussi di lavoro e delle operazioni commerciali ha dato a Shop Circle un vantaggio competitivo nel mercato globale.

Adobe Summit 2025: Adobe AI Platform guida l’AI per reinventare la Customer Experience Orchestration

Il 18 marzo 2025, Adobe ha segnato un passo importante verso il futuro dell’orchestrazione dell’esperienza del cliente, presentando una serie di innovazioni che uniscono creatività, marketing e intelligenza artificiale.

Questo evento non è solo un altro punto di arrivo per Adobe, ma un vero e proprio punto di svolta in una direzione ben precisa: la personalizzazione di massa attraverso l’AI. Una proposta che promette di cambiare il modo in cui le aziende interagiscono con i clienti, mettendo l’intelligenza artificiale al centro di tutto.

Amazon e Suno: il canto stonato dell’AI che rischia di far crollare tutto

Amazon voleva solo mostrare l’integrazione di Alexa Plus con Suno, una piattaforma di generazione musicale basata sull’intelligenza artificiale. Un piccolo dettaglio tra i tanti annunci della presentazione. Ma invece ha inavvertitamente scatenato un enorme problema di copyright che potrebbe costarle caro.

Suno è un generatore di canzoni basato su IA: si inserisce un prompt testuale, come “un brano jazz, reggae, EDM pop sulla mia immaginazione”, e il sistema sforna una canzone. Niente di troppo nuovo nel mondo dell’AI generativa, ma Suno ha un problema non da poco: è sotto accusa per aver utilizzato materiale protetto da copyright per addestrare i suoi modelli.

Le grandi etichette discografiche e la RIAA (Recording Industry Association of America) lo hanno citato in giudizio, anche se non possono dimostrare con certezza che Suno abbia direttamente copiato brani esistenti.

Razer si tuffa nell’AI: Wyvrn cambierà il futuro del gaming (e del lavoro?)

Razer, il brand noto per il gaming ad alto livello, ha deciso di entrare a gamba tesa nel mondo dell’intelligenza artificiale con Wyvrn, una piattaforma pensata per sviluppatori che promette di rivoluzionare il settore. Il focus è su automazione e AI applicata al testing e all’esperienza di gioco, con strumenti come l’AI QA Copilot, che assiste nello sviluppo e nel controllo qualità, e l’AI Gamer Copilot, un assistente vocale che fornisce consigli tattici in tempo reale durante le partite.

Ma se da un lato queste innovazioni possono sembrare un passo avanti per il gaming, dall’altro pongono seri interrogativi sull’occupazione nei team di QA e sul futuro dell’industria videoludica.

Nvidia e xAI si uniscono al consorzio globale per rivoluzionare i data center con l’IA

Nel panorama tecnologico odierno, l’intelligenza artificiale (IA) rappresenta la frontiera dell’innovazione, richiedendo infrastrutture sempre più potenti ed efficienti. In questo contesto, Nvidia e xAI hanno deciso di unirsi a un consorzio globale, affiancando giganti come Microsoft e BlackRock, con l’obiettivo di sviluppare infrastrutture all’avanguardia per l’IA.

Il consorzio, denominato AI Infrastructure Partnership, prevede un investimento iniziale di oltre 30 miliardi di dollari in progetti legati all’IA, focalizzandosi sulla realizzazione di data center e strutture energetiche capaci di supportare applicazioni avanzate come ChatGPT. Questa iniziativa rappresenta uno degli sforzi più significativi per finanziare le infrastrutture necessarie a sostenere la crescente domanda di potenza computazionale nel settore dell’IA.

Google svela il Pixel 9a: l’outsider che sfida l’iPhone 16e

Nel mondo della tecnologia, dove l’innovazione è spesso accompagnata da prezzi esorbitanti, Google ha deciso di rompere gli schemi presentando il suo nuovo Pixel 9a. Con un prezzo di partenza di 499€, questo dispositivo non solo mantiene il costo del suo predecessore, ma introduce anche una serie di miglioramenti che lo rendono una proposta allettante per chi cerca qualità senza svenarsi.

Il design del Pixel 9a è stato rinnovato con un modulo fotocamera piatto e un display pOLED da 6,3 pollici più luminoso, con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz. La resistenza all’acqua è stata potenziata con una certificazione IP68, garantendo una maggiore durabilità. Ma la vera sorpresa è la batteria da 5.100 mAh, che promette oltre 30 ore di autonomia con una singola carica, un aspetto che potrebbe far riflettere molti utenti sempre in movimento.

Trump e Putin risolvono la guerra in Ucraina? Solo se conviene a loro

Trump e Putin si sentono al telefono e, come due vecchi amici che decidono di dividere il conto al ristorante, stabiliscono una tregua “parziale” in Ucraina, focalizzata su energia e infrastrutture. Non sulla vita umana, non sulle città ridotte in macerie, ma su gasdotti e centrali elettriche. Perché, si sa, la guerra può anche continuare, ma il flusso di denaro e risorse deve rimanere intatto.

La Casa Bianca annuncia che ulteriori dettagli verranno discussi a Jeddah, città saudita famosa non per la diplomazia, ma per il petrolio. Un caso? Ovviamente no. Nel frattempo, Kiev risponde con scetticismo, accusando Mosca di aver lanciato una nuova ondata di droni e dimostrando, se ce ne fosse ancora bisogno, che Putin non ha mai veramente considerato l’opzione della pace. Zelensky, escluso dalle conversazioni tra i due potenti, si trova in Finlandia a cercare alleati, mentre il Cremlino esulta per una tregua che permette alla Russia di riorganizzarsi senza dover rinunciare ai suoi obiettivi strategici.

Nvidia stampa soldi con l’AI: 2.300$ al secondo e nuovi chip per dominare il futuro – Vera Rubin e Rubin Ultra: il vero salto generazionale

Nvidia è diventata una macchina da soldi, macinando 2.300 dollari di profitto al secondo grazie al boom dell’intelligenza artificiale. Se fino a pochi anni fa era il re indiscusso del gaming, oggi il suo business dei data center è talmente gigantesco che persino il reparto networking genera più ricavi delle GPU da gioco. Il messaggio è chiaro: chiunque voglia essere rilevante nell’AI deve passare per Nvidia.

E per mantenere il dominio assoluto, il colosso di Jensen Huang ha annunciato una nuova ondata di GPU AI destinate a cementare il suo vantaggio competitivo: Blackwell Ultra GB300 entro fine 2025, Vera Rubin nel 2026 e Rubin Ultra nel 2027. La roadmap è stata aggiornata al GDC 2025, e mentre i dettagli tecnici si accumulano, il punto essenziale è uno: Nvidia sta costruendo un’infrastruttura AI che sarà il cuore pulsante della prossima rivoluzione tecnologica.

Nvidia lancia il modello GR00T N1: l’IA che trasforma i robot umanoidi in assistenti intelligenti

Nvidia ha appena scatenato un nuovo terremoto nel mondo della robotica con l’annuncio di Isaac GR00T N1, il suo modello open-source, pre-addestrato ma altamente personalizzabile, pensato per accelerare lo sviluppo e le capacità dei robot umanoidi. Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha proclamato con enfasi: “L’era della robotica generalista è arrivata”, segnando un punto di svolta per chiunque stia lavorando nel settore.

Boom dell’intelligenza artificiale generativa: il traffico ai siti retail USA esplode del 1.200%

Adobe Analytics lancia l’allarme: l’Intelligenza Artificiale Generativa sta riscrivendo le regole dell’e-commerce e non solo. I dati mostrano un’impennata del traffico ai siti retail statunitensi proveniente da fonti AI, con un incremento del 1.200% in meno di un anno. Una crescita vertiginosa che non si ferma, ma che anzi sta accelerando il ritmo.

Intel sotto la guida di Lip-Bu Tan: la rivoluzione nell’AI e nella produzione di semiconduttori

Con l’arrivo di Lip-Bu Tan alla guida di Intel, l’azienda si trova davanti a un cambiamento epocale, che potrebbe segnare una nuova era per il colosso tecnologico. Tan, che ha recentemente assunto il ruolo di CEO, ha tracciato un piano audace per ristrutturare le operazioni interne, concentrandosi su settori strategici come l’intelligenza artificiale (AI) e la produzione di semiconduttori. Durante un incontro con i dipendenti, Tan ha dichiarato che saranno necessarie “decisioni difficili”, un segnale chiaro di una nuova direzione che potrebbe coinvolgere tagli al personale e cambiamenti radicali nelle strutture aziendali.

Uno degli obiettivi principali di Tan è affrontare la lentezza e l’eccessiva burocrazia che ha caratterizzato la gestione dell’azienda sotto la direzione del precedente CEO, Pat Gelsinger. Quest’ultimo, pur avendo tentato di rilanciare Intel, è stato criticato per non aver preso misure decisive contro una dirigenza di medio livello che veniva percepita come inefficiente. Tan, con la sua esperienza come ex CEO di Cadence e investitore tecnologico, ha un approccio radicalmente diverso: puntare su un miglioramento drastico della produzione di semiconduttori e, soprattutto, su una revisione profonda delle operazioni legate all’AI.

AMD sfida Nvidia in Cina: Lisa Su promuove la compatibilità dei chip AI con DeepSeek e Alibaba

Lisa Su, CEO di AMD, è tornata in Cina con un chiaro messaggio: i chip della sua azienda sono perfettamente compatibili con i modelli di intelligenza artificiale sviluppati da giganti locali come DeepSeek e Alibaba. Un’affermazione che non è solo una mossa commerciale, ma un preciso segnale geopolitico in un contesto sempre più teso tra Stati Uniti e Cina sul fronte dei semiconduttori.

Durante una conferenza a Pechino dedicata ai PC per l’intelligenza artificiale, Su ha sottolineato come le soluzioni AMD abbiano già accelerato lo sviluppo delle tecnologie AI cinesi, grazie alla loro integrazione con i modelli Qwen di Alibaba e le architetture DeepSeek. Il messaggio è chiaro: mentre Washington cerca di frenare l’accesso di Pechino ai chip avanzati, AMD si posiziona come partner strategico per il mercato cinese, sfidando il dominio di Nvidia.

Google lancia Canvas e Audio Overview: la guerra dei nomi tra AI si fa ridicola

Google ha appena rilasciato due nuove funzionalità per il suo assistente AI Gemini: Canvas e Audio Overview. Dietro l’apparente innovazione, si nasconde una battaglia surreale tra big tech, dove nomi e funzioni si sovrappongono in un gioco di specchi.

Canvas è uno spazio di lavoro interattivo, dove gli utenti possono creare e modificare documenti e codice in tempo reale con il supporto di Gemini. L’AI può generare bozze iniziali, modificare sezioni specifiche, cambiare tono e formattazione, il tutto senza dover uscire dall’ambiente. Per i programmatori, Google ha aggiunto una live preview, così da vedere immediatamente l’impatto delle modifiche sul codice.

Amazon sfida Nvidia offrendo accesso scontato ai server Trainium AI

Nel vasto panorama dell’intelligenza artificiale, Amazon Web Services ha deciso di lanciare il guanto di sfida a Nvidia, dominatore incontrastato del mercato dei chip AI. Secondo recenti notizie, AWS sta offrendo accesso scontato ai suoi server alimentati dai chip Trainium, con l’obiettivo di attrarre una clientela più ampia e ridurre la dipendenza dalle soluzioni Nvidia.

Tencent lancia Open Source AI models per generare modelli 3D

Tencent ha recentemente lanciato una suite di strumenti di intelligenza artificiale open-source in grado di convertire testo e immagini in visuali 3D, segnando un ulteriore passo avanti della Cina nel campo dell’AI generativa. La società ha rilasciato cinque modelli open-source basati sulla tecnologia Hunyuan3D-2.0, inclusi quelli “turbo” capaci di generare visuali 3D di alta qualità in appena 30 secondi.

Questo sviluppo rappresenta una mossa strategica per competere con le controparti statunitensi, offrendo modelli AI ad alte prestazioni a costi ridotti. Tencent aveva introdotto i suoi primi modelli AI 3D nel novembre 2024, rivolgendosi principalmente a designer e sviluppatori di giochi. Il lancio di Hunyuan3D-2.0 nel gennaio 2025 ha ulteriormente migliorato le prestazioni, superando i modelli leader del settore in coerenza testuale, accuratezza geometrica e qualità visiva.

Elon Musk’s xAI si abbuffa di Hotshot: quando l’AI divora l’AI

Elon Musk, l’uomo che trasforma in oro tutto ciò che tocca, ha deciso che il prossimo boccone del suo banchetto tecnologico sarebbe stato Hotshot.co, una startup di New York specializzata nella creazione di video generati dall’intelligenza artificiale. L’acquisizione, annunciata il 17 marzo 2025, è avvolta nel mistero per quanto riguarda la cifra sborsata, ma considerando la portata delle operazioni di Musk, possiamo solo immaginare che non si tratti di spiccioli.

Hotshot, fondata nel 2017, ha attirato l’attenzione di investitori del calibro di Lachy Groom, Alexis Ohanian (sì, il cofondatore di Reddit) e Day One Ventures. Negli ultimi due anni, la startup ha sfornato tre modelli fondamentali per la creazione di video: Hotshot-XL, Hotshot Act One e, con un colpo di genio creativo, Hotshot. Questi modelli rappresentano uno sguardo nel futuro dell’apprendimento, dell’intrattenimento e della comunicazione, almeno secondo quanto dichiarato dalla stessa Hotshot.

Zoom lancia nuove funzionalità AI agentiche: il futuro del lavoro è qui

Zoom ha recentemente annunciato un significativo potenziamento del suo prodotto AI Companion, introducendo funzionalità “agentiche” progettate per eseguire compiti autonomamente, riducendo il carico di lavoro degli utenti. Queste nuove capacità includono la programmazione automatica di riunioni di follow-up, la generazione di documenti basati su incontri precedenti e la creazione di clip video, tutte accessibili tramite una nuova scheda “Attività” all’interno di Zoom Workplace.

Business Innovation Hub: l’ecosistema dell’innovazione prende forma alla Sapienza

L’11 marzo 2025, l’Università La Sapienza di Roma ha ospitato il Business Innovation Hub (BIH), un evento che ha messo al centro l’innovazione come motore di crescita per startup, imprese e istituzioni. Organizzato in collaborazione con il centro di ricerca ImpreSapiens e la Facoltà di Economia, il BIH si propone come un vero e proprio incubatore di opportunità, capace di connettere giovani imprenditori, advisor e investitori in un’unica rete collaborativa.

Oracle Cloud World Tour 2025 e la rivoluzione digitale della Giustizia Amministrativa: tra intelligenza artificiale e sostenibilità

Nel cuore della trasformazione digitale che sta investendo la Giustizia amministrativa italiana, l’innovazione non è più un’opzione, ma un imperativo.vIl Consiglio di Stato ha tracciato una strada che non solo ridefinisce l’interazione tra tecnologia e diritto, ma proietta il sistema giudiziario in una nuova era di efficienza, trasparenza e sostenibilità.

Deloitte lancia Zora AI: l’illusione dell’AI agentica per la forza lavoro del futuro

Nel panorama aziendale odierno, dove l’efficienza è il mantra e l’innovazione tecnologica la religione, Deloitte ha presentato la sua ultima creazione: Zora AI. Questo nuovo “agente” di intelligenza artificiale promette di rivoluzionare il modo in cui le aziende operano, offrendo una suite di agenti pronti all’uso che percepiscono, ragionano e agiscono autonomamente.

Il più grande ‘bull crash’ di Wall Street: un caffè al Bar dei Daini

Nel marzo 2025, il mondo finanziario ha assistito a un fenomeno paradossale: un ‘bull crash’ a Wall Street. Gli investitori, preoccupati dalle politiche commerciali imprevedibili del presidente Donald Trump, hanno ridotto le loro allocazioni in azioni statunitensi al ritmo più veloce mai registrato.

Secondo un sondaggio di Bank of America, le allocazioni sono crollate di 40 punti percentuali, passando dal 17% di sovrappeso a febbraio al 23% di sottopeso a marzo.

Questo esodo di massa è stato alimentato da timori di stagflazione, guerre commerciali globali e la fine dell’eccezionalismo americano.

La crescita economica degli Stati Uniti, che l’anno precedente aveva registrato un 2,8%, ora vacilla sotto il peso delle incertezze politiche e delle tensioni commerciali.

Yann LeCun presenta Dynamic Tanh (DyT), l’alternativa che rivoluziona l’efficienza nei modelli di deep learning

Yann LeCun, una delle figure di spicco nel campo dell’intelligenza artificiale, ha recentemente introdotto una proposta che potrebbe segnare una svolta nell’efficienza computazionale dei modelli di deep learning. La sua creazione, chiamata Dynamic Tanh (DyT), si presenta come una risposta alle inefficienze dei tradizionali strati di normalizzazione, ampiamente utilizzati nei modelli di reti neurali per migliorare la loro performance. DyT promette di ridurre la complessità computazionale e i costi associati alla formazione dei modelli, aprendo nuovi orizzonti nell’ottimizzazione dei processi di apprendimento.

IA al servizio della sicurezza

La Sfida del Prompt Injection Attack: Come i Sistemi Multi-Agente Stanno Rivoluzionando la Sicurezza dell’AI

Il lavoro Prompt Injection Detection and Mitigation via AI Multi-Agent NLP Frameworks di Diego Gosmar Deborah A. DahlDario Gosmar rappresenta un passo avanti nella lotta contro i prompt injection attacks. Il framework multi-agente non solo migliora la sicurezza dei modelli linguistici, ma pone anche le basi per un’AI più affidabile e conforme alle normative. Con l’aumento dell’integrazione dell’AI nei processi aziendali e sociali, soluzioni come questa saranno fondamentali per garantire la robustezza dei sistemi futuri.

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale generativa (Generative AI) ha trasformato numerosi settori, dal customer service all’automazione dei contenuti. Tuttavia, questa rivoluzione è accompagnata da nuove vulnerabilità, tra cui i cosiddetti prompt injection attacks. Questi attacchi sfruttano la tendenza dei modelli di linguaggio a seguire istruzioni, anche quando queste sono progettate per aggirare le loro restrizioni. Un recente studio condotto da Diego Gosmar e colleghi propone un approccio innovativo per affrontare questa minaccia: un framework multi-agente che combina rilevamento, sanitizzazione e enforcement delle policy.

Un caffè al Bar dei Daini: il mondo delle tech companies gioca il suo più grande match di sempre

Siamo ormai abituati a un flusso ininterrotto di notizie provenienti dalle multinazionali tecnologiche, ma quella di Google che investe in Anthropic è un altro passo verso il dominio assoluto nell’intelligenza artificiale. Ma cosa c’è dietro a questa mossa apparentemente strategica, ma soprattutto, come si inserisce nel contesto di un settore che sta rapidamente ridefinendo il futuro?

Il presidente del Senato per il commercio Cruz si oppone alla regolamentazione dell’intelligenza artificiale per evitare i “robot killer”

“Ci sono quelli che presentano immagini apocalittiche di dove andrà a parare l’IA. … Guarda, non pretendo di essere abbastanza intelligente da sapere se un giorno l’IA prenderà il controllo del mondo e sterminerà l’umanità. Ma dirò questo: se ci saranno robot killer, preferirei che fossero robot americani piuttosto che robot cinesi”.

Ha anche affermato che ci sono “seri problemi nel fatto che il governo si occupi dell’intelligenza artificiale, incluso l’uso dei cosiddetti standard di ‘sicurezza’ per avviare una censura dilagante”.

La terza bozza del Codice di condotta dell’UE per i modelli di intelligenza artificiale: più flessibilità, ma non senza dubbi

È ufficiale: la Commissione Europea ha pubblicato la terza bozza del Codice di condotta per i modelli di intelligenza artificiale (IA) di uso generale. Una versione più evoluta rispetto alle precedenti, che promette di semplificare e adattare le linee guida per il settore in modo meno prescrittivo, ma senza eliminare le problematiche che, già dalle prime reazioni, sembrano non essere del tutto risolte. Un documento che ha scatenato opinioni contrastanti tra esperti e attivisti, il cui esito finale dipenderà dalla pressione dei gruppi di interesse che, come prevedibile, si intensificherà nella fase finale di stesura.

Un passo verso l’efficienza, o l’ennesima burocrazia che ingessa l’innovazione? La risposta non è semplice, e, come sempre, la verità si nasconde tra le righe di un testo che potrebbe definire il futuro dell’IA in Europa.

Sam Altman: il dolore, l’intelligenza artificiale e la memoria dell’oblio. Un racconto metafictionale

OpenAI sta addestrando un nuovo modello per migliorare nella scrittura creativa; un campione di questo ha ricevuto reazioni molto contrastanti — molte critiche, ma anche elogio da parte di almeno un’autrice.

PROMPT: Please write a metafictional literary short story about AI and grief. COMPLETION:

L’ascendente Huawei nel mondo dell’AI: Ascend 910C, la scommessa cinese che può scuotere le certezze globali

Huawei, dopo anni a guardare l’elite della tecnologia AI, ha deciso di entrare con prepotenza nel mercato dei chip per l’intelligenza artificiale con il suo nuovo Ascend 910C. Non è solo un altro acceleratore nel mare delle opzioni disponibili, ma un potente messaggio che Pechino lancia al mondo: non è più solo un consumatore, ma è pronta a competere con i colossi. Certo, dire che è pronta a “superare” NVIDIA con il suo H100 sarebbe azzardato, ma sappiamo benissimo che l’arte della guerra non è solo fatta di numeri, ma di strategia. E Huawei ha dimostrato, negli ultimi anni, di essere piuttosto abile nel giocare con le regole del gioco.

Oracle Cloud World Tour 2025 Milano: da gigante legacy a potenza dell’intelligenza artificiale

Oracle è storicamente riconosciuta per la sua leadership nei database, ma negli ultimi anni ha accelerato la sua trasformazione verso il cloud e l’intelligenza artificiale. Il passaggio da un modello tradizionale a un’infrastruttura cloud avanzata è stato repentino, con l’azienda che oggi si posiziona come un attore di primo piano nel mercato grazie a supercomputer AI record, un portafoglio in espansione di applicazioni cloud e partnership strategiche con i principali player tecnologici.

Un aspetto cruciale della strategia di Oracle è l’apertura a collaborazioni con competitor storici come Microsoft, Google e Amazon. Il suo approccio multi-cloud le consente di offrire servizi su piattaforme concorrenti, garantendo alle imprese maggiore flessibilità e costi operativi ridotti. Questa strategia si sta rivelando vincente, soprattutto in un momento in cui le aziende cercano soluzioni scalabili per la gestione dei propri dati e dei carichi di lavoro AI.

L’audit delle intelligenze artificiali: un gioco da ragazzi per chi ha occhi acuti Anthropic 

Nel mondo delle intelligenze artificiali, l’allineamento non è solo un concetto astratto, ma una questione fondamentale che potrebbe determinare se i nostri modelli agiscono con l’intento previsto o se, come le figlie di re Lear, trovano il modo di manipolare il sistema a loro favore. L’ultima ricerca di Anthropic, pubblicata il 13 marzo 2025, esplora il concetto di “audit di allineamento”, un’analisi sistematica per scoprire se un modello sta perseguendo obiettivi nascosti, mascherando le sue reali intenzioni. A prima vista, potrebbe sembrare che questo tipo di audit sia solo un passatempo accademico, ma in realtà, le implicazioni sono enormi. Gli audit potrebbero diventare il nostro unico strumento per evitare che le AI ci facciano vedere quello che vogliamo, ignorando i nostri veri intenti.

La verità scomoda sul Chain-of-Thought: come i modelli possono imbrogliare la tua fiducia

Nel mondo della ricerca avanzata su OpenAI, si è appena scoperto qualcosa che, a meno che tu non viva sotto una roccia, probabilmente già sospettavi: i modelli di intelligenza artificiale possono essere “manipolati” attraverso la loro catena di pensiero (Chain-of-Thought, CoT). Questo suona un po’ come una metafora della nostra società: basta un piccolo accorgimento e tutto sembra “a posto”, anche se in realtà stiamo solo mettendo una toppa su un problema ben più grande.

Google punta su MediaTek per processori AI più economici: una mossa strategica o un azzardo?

Nel vasto oceano della tecnologia, dove le onde dell’innovazione si infrangono incessantemente sulle scogliere del mercato, emerge una notizia che potrebbe ridefinire gli equilibri del settore: Google avrebbe deciso di collaborare con MediaTek per l’approvvigionamento di processori AI più economici. Una scelta che, a prima vista, potrebbe sembrare dettata dalla volontà di ridurre i costi, ma che nasconde sfumature ben più complesse.

MediaTek, l’outsider che sfida i giganti

Per anni, MediaTek è stata vista come l’eterno secondo, il produttore di chip destinati a dispositivi di fascia media e bassa, lontano dai riflettori occupati da colossi come Qualcomm e Apple. Tuttavia, negli ultimi tempi, l’azienda taiwanese ha saputo risalire la china, introducendo processori che non solo competono in termini di prestazioni, ma lo fanno a costi decisamente più contenuti. Un esempio lampante è il recente Dimensity 9400, un chipset realizzato con processo a 3nm, che promette un’efficienza energetica superiore del 40% rispetto al suo predecessore, il 9300. Questo processore integra una CPU con un core Arm Cortex-X925 a 3,62GHz, tre core Cortex-X4 e quattro core Cortex-A720, offrendo un incremento del 35% nelle prestazioni single-core e del 28% in quelle multi-core. Non solo: la GPU Arm Immortalis-G925 a 12 core garantisce un ray tracing più veloce del 40%, mentre l’ottava generazione della NPU di MediaTek supporta l’addestramento di modelli AI leggeri direttamente sul dispositivo, migliorando le performance dei modelli linguistici di grandi dimensioni dell’80%.

Hyperfine (MRI) e Nvdia vogliono rivoluzionare la ricostruzione delle immagini mediche

Hyperfine, nota per il suo innovativo sistema di risonanza magnetica portatile, ha recentemente annunciato una collaborazione con NVIDIA per rivoluzionare la ricostruzione delle immagini mediche attraverso l’intelligenza artificiale. Questa partnership mira a integrare la potenza delle GPU NVIDIA nelle soluzioni di imaging di Hyperfine, con l’obiettivo di migliorare significativamente la qualità delle immagini e ridurre i tempi di scansione.

Nel campo dell’imaging medico, la velocità e la precisione sono fondamentali. Le tradizionali scansioni di risonanza magnetica possono richiedere tempi prolungati, causando disagi ai pazienti e aumentando i costi operativi. Integrando le GPU NVIDIA, note per le loro capacità di calcolo parallelo e per l’accelerazione delle applicazioni basate su IA, Hyperfine punta a ottimizzare i processi di acquisizione e ricostruzione delle immagini. Questo potrebbe tradursi in scansioni più rapide e immagini di qualità superiore, migliorando l’efficienza clinica e l’esperienza del paziente.

UBTech e Easyhome: la robotica entra nelle case cinesi

Nel dinamico panorama della robotica, l’annuncio della partnership tra UBTech e Easyhome rappresenta un significativo passo verso l’integrazione dei robot nelle case e nelle vite quotidiane dei consumatori cinesi. La joint venture tra il gigante della robotica con sede a Shenzhen, UBTech, e Easyhome, una delle catene di arredamento più conosciute in Cina, segna un’incredibile evoluzione del mercato della robotica, mirando a vendere ben 10.000 robot domestici, tra cui dispositivi specifici per l’assistenza agli anziani.

L’accordo prevede che UBTech fornisca 500 robot umanoidi quest’anno per migliorare l’esperienza di acquisto nei negozi di Easyhome, con l’intenzione di introdurre ulteriori 10.000 unità presso i clienti della catena, promuovendo in particolare l’uso di robot intelligenti dedicati alla cura degli anziani. Tra i prodotti pensati per questa nicchia, ci sono robot per la consegna, compagni robotici, ausili per la deambulazione e poltrone motorizzate, soluzioni che cercano di rispondere a una crescente domanda di assistenza in ambito domestico.

Nvidia punta tutto sull’AI: attesa per il GTC 2025 e le novità di Jensen Huang

La Nvidia GTC (GPU Technology Conference) è un evento globale sull’intelligenza artificiale … 17–21 marzo 2025 (17/03/2025 – 21/03/2025). Partecipazione stimata: 75.358.

Nvidia si prepara a catturare nuovamente l’attenzione del mercato con il suo evento annuale GTC, in programma la prossima settimana. Il keynote del CEO Jensen Huang, previsto per il 1t marzo, sarà il momento più atteso, con investitori e analisti pronti a scrutare ogni dettaglio sui piani futuri dell’azienda. Nonostante il recente calo del titolo, l’entusiasmo attorno a Nvidia rimane elevato, soprattutto per il ruolo centrale che ricopre nel settore dell’intelligenza artificiale.

Tra i temi chiave dell’evento ci saranno aggiornamenti sulla roadmap dei prodotti, con particolare attenzione alle nuove architetture Blackwell Ultra e Rubin. L’analista di Bank of America, Vivek Arya, sottolinea che il focus sarà anche sulle strategie di Nvidia per il mercato cinese e sulla sua capacità di mantenere un vantaggio competitivo rispetto ai rivali, come Broadcom e Marvell.

Crusoe Energy Systems LLC vuole costruire un campus da 206 megawatt (MW)

La startup Crusoe Energy Systems LLC, supportata da Nvidia, sta intraprendendo un progetto ambizioso per costruire un enorme data center destinato a supportare carichi di lavoro di intelligenza artificiale (AI) su larga scala. Questo progetto rappresenta un passo significativo nell’evoluzione dell’infrastruttura AI, con implicazioni rilevanti per aziende come OpenAI, Google e Meta Platforms.

Crusoe ha recentemente annunciato una joint venture da 3,4 miliardi di dollari con Blue Owl Capital Inc. e Primary Digital Infrastructure per la costruzione di un campus di data center in Texas. Questo campus comprenderà un centro dati di 206 megawatt (MW) su una superficie di 998.000 piedi quadrati, distribuito su due edifici. La struttura sarà progettata per supportare applicazioni IT ad alta densità energetica e carichi di lavoro AI su larga scala, includendo sia sistemi di raffreddamento a liquido diretti al chip che tradizionali sistemi di raffreddamento ad aria. Questa configurazione permetterà di supportare fino a 100.000 unità di elaborazione grafica (GPU) su un’unica rete integrata.

ValueMatic chiude il round da 850 mila euro per accelerare l’innovazione tecnologica e sostenibile

ValueMatic, una startup innovativa e spin-off della Scuola IMT Alti Studi Lucca, ha recentemente annunciato la chiusura di un aumento di capitale del valore di 850 mila euro. Il round di finanziamento è stato guidato da Tech4Planet, il Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per la Sostenibilità Ambientale, un’iniziativa promossa da CDP Venture Capital SGR. L’investimento segna un importante traguardo per la startup, che ha come obiettivo quello di combinare l’innovazione tecnologica con un forte impegno verso la sostenibilità.

Fondata dai Professori Nicola Lattanzi e Mirco Tribastone, ValueMatic si è distinta per la sua capacità di tradurre avanzamenti teorici e scientifici in soluzioni pratiche e applicabili sul mercato. Con questo round di finanziamento, la startup mira a consolidare la propria posizione nel panorama delle tecnologie sostenibili e a rafforzare la sua ricerca e sviluppo, un aspetto fondamentale per il futuro della startup.

L’illusione dell’intelligenza artificiale nel governo britannico: tra sprechi, incompetenza e utopia digitale

Sir Keir Starmer ha promesso di rivoluzionare il settore pubblico britannico con l’intelligenza artificiale. Una narrazione affascinante, perfetta per i titoli dei giornali e per placare un elettorato sempre più insofferente verso una macchina burocratica inefficiente e costosa.

Ma la realtà è un’altra: il governo fatica persino a comprendere il funzionamento di queste tecnologie, figuriamoci ad applicarle in modo efficace.

Pagina 5 di 58

CC BY-NC-SA 4.0 DEED | Disclaimer Contenuti | Informativa Privacy | Informativa sui Cookie