Intelligenza Artificiale, Innovazione e Trasformazione Digitale

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OpenAI Lancia ChatGPT Gov: Una Soluzione AI su Misura per le Agenzie Governative

OpenAI ha recentemente lanciato una versione personalizzata del suo celebre chatbot, ChatGPT Gov, pensata per le esigenze specifiche delle agenzie governative. Questo nuovo strumento consente alle agenzie degli Stati Uniti di accedere in modo sicuro ai modelli di intelligenza artificiale avanzati di OpenAI, come GPT-4, all’interno di una piattaforma che promette di soddisfare i più rigorosi requisiti di privacy e sicurezza. Con questo passo, OpenAI intende favorire l’adozione della sua tecnologia anche in contesti delicati, dove il trattamento di dati sensibili e non pubblici è un fattore fondamentale.

Santa Sede: l’AI al servizio dell’uomo. Opportunità e sfide nella Nota Vaticana “Antiqua et Nova”

Il Vaticano ha pubblicato il documento “Antiqua et Nova”, una riflessione approfondita sul rapporto tra Intelligenza Artificiale e Intelligenza Umana. Il testo, frutto della collaborazione tra il Dicastero per la Dottrina della Fede e quello per la Cultura e l’Educazione, affronta con equilibrio le potenzialità e le sfide legate all’AI, sottolineando che “non è una forma artificiale di intelligenza, ma uno dei suoi prodotti”. Approvata da Papa Francesco, la Nota mira a guidare genitori, educatori, scienziati e leader verso un uso etico e responsabile della tecnologia.

DeepSeek AI: Sicurezza Nazionale in pericolo?

DeepSeek, dichiara di aver sviluppato il suo modello con un budget di soli 5 milioni di dollari, ha sovvertito il paradigma tradizionale dell’IA, basato su enormi risorse computazionali. Mentre aziende occidentali come OpenAI spendono miliardi di dollari in infrastrutture, DeepSeek sembra aver dimostrato che è possibile ottenere risultati comparabili con un approccio più efficiente e innovativo. Tuttavia, questa straordinaria efficienza tecnica è ora sotto esame, non solo per la sua innovatività, ma anche per le implicazioni geopolitiche e di sicurezza che comporta.

Il presidente Donald Trump ha recentemente dichiarato che Microsoft è tra le aziende statunitensi interessate ad acquisire TikTok, l’applicazione di social media di proprietà cinese

Questa dichiarazione arriva in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza nazionale e la protezione dei dati degli utenti americani.

Secondo quanto riportato da Reuters, Trump ha confermato che Microsoft sta negoziando per l’acquisizione di TikTok e ha espresso la speranza che si sviluppi una “guerra di offerte” per l’applicazione. Ha inoltre sottolineato l’importanza di garantire che gli Stati Uniti abbiano una partecipazione significativa nell’azienda, auspicando una quota del 50% o superiore. Questa posizione riflette la crescente pressione per ridurre l’influenza cinese nelle operazioni di TikTok negli Stati Uniti.

La nuvola oscura del Cloud e delle Tlc globali: il caso Starlink, TikTok e la raggiungibilità giuridica

La recente decisione di Starlink di bloccare TikTok, coinvolgendo anche gli utenti italiani, getta una luce inquietante sulla fragilità dell’infrastruttura digitale globale e sui rischi legati alla “raggiungibilità giuridica”. Questo episodio, per quanto apparentemente circoscritto, rappresenta un esempio concreto di come decisioni tecnologiche e geopolitiche possano avere un impatto diretto e spesso imprevedibile sugli utenti finali, specialmente quando i fornitori di servizi globali si trovano a operare in un vuoto normativo o, peggio, in una cornice regolatoria dominata da interessi unilaterali.

Elon Musk e il fascino del debito: la connessione tra X, xAI e l’impatto sugli investitori obbligazionari

L’ammirazione degli investitori per Elon Musk non sembra conoscere confini. Con un portafoglio che spazia dalle auto elettriche al settore spaziale, passando per le energie rinnovabili e l’intelligenza artificiale, Musk si è posizionato come una delle figure più influenti del panorama tecnologico globale. Questo fascino, tuttavia, si estende anche al debito societario? La domanda è particolarmente rilevante per le obbligazioni emesse per finanziare l’acquisizione di Twitter, ora ribattezzata X, completata da Musk nel 2022.

Nucleare: il disegno di legge approda in Parlamento

Il disegno di legge quadro sul nucleare arriva a Palazzo Chigi, e sarà messo all’ordine del giorno del primo Consiglio dei Ministri utile. Ad annunciarlo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Una volta trasmessa alla Presidenza del Consiglio, la norma dovrebbe andare in CdM nel giro di un paio di settimane, aveva previsto pochi giorni fa il ministro. Si tratta di un disegno di legge delega. Se verrà approvato in Parlamento, il governo dovrà poi emanare i decreti esecutivi.

Energia: l’industria punta al nucleare

Esprime preoccupazione il presidente di Confindustria Emanuele Orsini quando si parla di prodizione industriale. Comprensibile, considerando che la produzione industriale in Italia è in calo ormai da 23 mesi (-2% nel 2023 e -2,8% nel 2024). Penso soprattutto all’automotive, dichiara in occasione di un evento tenutosi la settimana scorsa a Milano: “siamo arrivati 295mila macchina prodotte nel 2024, la cifra più bassa dal 1957”.

Aurora Mobile: la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale che sconvolge il mercato con DeepSeek-V3

Aurora Mobile Limited, azienda leader nei servizi di coinvolgimento del cliente e tecnologia di marketing in Cina, ha recentemente integrato il modello di intelligenza artificiale DeepSeek-V3 nella sua piattaforma GPTBots.AI. Questa mossa strategica ha portato a un’impennata del valore delle azioni dell’azienda, con un aumento di oltre il 200% nel mercato azionario.

DeepSeek-V3 è un modello linguistico avanzato sviluppato dalla start-up cinese DeepSeek. Secondo il South China Morning Post, nei test di benchmark, questo modello ha superato prodotti concorrenti di aziende come Meta e OpenAI. La sua capacità di elaborazione e la velocità di inferenza rappresentano un significativo passo avanti nell’industria dell’intelligenza artificiale.

META CAPEX +60% per AI Data Center

Meta scommette su Threads: pubblicità e crescita strategica su una piattaforma in evoluzione

Meta Platforms ha ufficialmente avviato la sperimentazione delle pubblicità su Threads, l’app di testo che ha lanciato nel 2023 per competere direttamente con X (precedentemente noto come Twitter). Questo passo rappresenta un momento cruciale nella strategia dell’azienda per monetizzare la piattaforma, che ha già superato i 300 milioni di utenti attivi mensili, dimostrando il suo rapido successo. L’annuncio, confermato venerdì dalla società, segue una serie di decisioni chiave che ridefiniscono il ruolo e le opportunità di Threads all’interno dell’ecosistema Meta.

Il timing dell’implementazione riflette la crescente fiducia di Meta nell’app come veicolo pubblicitario di valore. Questo sviluppo giunge in un momento in cui la concorrenza tra le piattaforme di social media è sempre più feroce, e i brand sono alla ricerca di spazi alternativi e innovativi per connettersi con il pubblico.

La decisione del Brasile contro Worldcoin di Sam Altman: vietati i pagamenti per la scansione dell’iride

Il Brasile ha deciso di bloccare il controverso progetto Worldcoin, guidato da Sam Altman, che prevedeva il pagamento in criptovalute ai cittadini in cambio della scansione dell’iride. Questa misura è stata presa dall’Autorità brasiliana per la protezione dei dati personali (ANPD), che ha dichiarato che l’offerta di criptovalute in cambio di dati biometrici potrebbe compromettere la capacità dei cittadini di fornire un consenso libero e informato per il trattamento dei propri dati sensibili.

Secondo quanto riportato da Reuters e ripreso da The Economic Times, l’ANPD ha sottolineato che il consenso per il trattamento di dati personali sensibili, come quelli biometrici, deve rispettare criteri rigorosi. Deve essere libero, cioè non influenzato da alcun incentivo economico, informato in modo che l’individuo comprenda appieno le implicazioni dell’uso dei propri dati; inequivocabile, lasciando spazio a nessun dubbio; e con uno scopo specifico e chiaramente indicato.

I ricercatori di intelligenza artificiale di Meta Platforms si trovano in pieno panico da competizione tecnologica

Negli ultimi giorni, i dirigenti di alcune divisioni AI dell’azienda hanno espresso preoccupazioni tutt’altro che velate: sembra che un nuovo modello di intelligenza artificiale conversazionale, sviluppato non da una big tech, ma da un hedge fund cinese, stia mettendo Meta in ginocchio nella corsa all’AI. Tra i timori più grandi c’è il rischio che la prossima versione di Llama, il cavallo di battaglia di Meta nel settore dell’AI, non sia all’altezza di DeepSeek, la creazione del rivale asiatico. Mathew Oldham, direttore delle infrastrutture AI di Meta, ha dichiarato che il divario di prestazioni potrebbe farsi imbarazzante, secondo due dipendenti che conoscono da vicino gli sforzi disperati del team per “recuperare il ritardo”.

Llama Stack 0.1.0: la visione di Meta AI per l’Intelligenza Artificiale Generativa a livello produttivo

Meta AI ha ufficialmente rilasciato Llama Stack 0.1.0, una piattaforma unificata che rappresenta un importante passo avanti nel panorama dell’intelligenza artificiale generativa. Con questa prima versione stabile, Meta AI punta a rivoluzionare lo sviluppo e l’implementazione di applicazioni di AI, risolvendo alcune delle sfide più critiche dell’ecosistema. La piattaforma si propone come uno strumento essenziale per gli sviluppatori, offrendo un framework completo per creare soluzioni robuste e scalabili.

Llama Stack 0.1.0 si distingue per tre caratteristiche chiave che rispondono direttamente alle necessità del settore: compatibilità con le versioni precedenti, verifica automatizzata del provider e distribuzione fluida in ambienti eterogenei. Questi elementi semplificano il processo di sviluppo e implementazione, riducendo le complessità tecniche che spesso ostacolano l’integrazione di modelli di intelligenza artificiale generativa in contesti reali.

Deepmind MONA: una svolta nell’apprendimento rinforzato per l’Intelligenza Artificiale sicura e affidabile

Google DeepMind ha recentemente presentato MONA (Myopic Optimization with Non-myopic Approval), un framework innovativo progettato per risolvere una problematica cruciale nell’apprendimento per rinforzo (RL): l’hacking delle ricompense. Questo fenomeno emerge quando un agente AI, incentivato da ricompense, individua modi non previsti o non desiderabili per massimizzare i risultati, compromettendo spesso la sicurezza o l’affidabilità del sistema. MONA propone una soluzione integrata per mitigare questo problema in contesti complessi e multi-fase, ponendo le basi per un’intelligenza artificiale più etica e sostenibile.

ByteDance (Tik Tok): investimenti per 12 miliardi di dollari nel 2025

ByteDance, la società cinese che controlla la popolare app di video brevi TikTok, recentemente al centro dell’attenzione per il ban poi rientrato negli Usa, prevede di investire oltre 12 miliardi di dollari nel 2025 in infrastrutture di Intelligenza Artificiale, di cui 5,5 miliardi per i chip Made in China di Ia e 6,8 miliardi di dollari per la formazione di modelli di AI all’estero.

Supermemory: la soluzione per gestire la sovrabbondanza di informazioni

Nel mondo iperconnesso e saturo di informazioni in cui viviamo, la capacità di gestire, recuperare e organizzare i dati pertinenti è diventata una delle sfide più grandi per chiunque sia coinvolto nella tecnologia, nel business o anche nella vita quotidiana. Tra segnalibri, tweet salvati, contenuti web e note sparse, l’efficienza del nostro lavoro e la nostra produttività tendono a calare inesorabilmente. In questo marasma, si fa sempre più difficile trovare le informazioni giuste al momento giusto.

Uncensored AI: Il Chatbot Senza Freni che Monetizza la Trasgressione

Camminavamo sotto la pioggia, il solito grigio che si sposa bene con le conversazioni dense di sfiducia. Antonio aveva un cappotto sgualcito e un’espressione di chi ha letto troppi articoli di economia senza mai fare un centesimo. Io, invece, riflettevo sull’ennesima bolla digitale che stava per gonfiarsi prima di esplodere. Eppure, il business era interessante, questo bisogna ammetterlo, ci avevo pensato spesso, forse ora con Trmp e Musk sarà possibile mi chiedevo.

Uncensored.AI. Suona quasi come un insulto, e in effetti lo è. Non per l’idea in sé, ma per il contesto. Dopo anni a imbottire le AI di filtri, limitazioni e guardrail morali, qualcuno ha pensato: “E se buttassimo tutto nel cestino e lasciassimo l’AI parlare come un ubriaco al tavolo di un bar alle 3 di notte?”. Un’idea audace, perché se c’è una cosa che il pubblico ama più della tecnologia, è vederla sfuggire di mano.

Non è il business, è la demo del business. Questo è il mantra. Come dire: “Guardate cosa si può fare, poi magari qualcuno con più pelo sullo stomaco ci costruirà un impero”. L’industria XXX l’ha già fatto, dopotutto. Sorprendersi adesso è come stupirsi che la gente guardi ancora la TV dopo cento anni di programmi spazzatura.

Prevenzione: AI nuovo alleato per diagnostica cancro ovarico

Individuare un tumore in fase precoce è fondamentale per garantire una prevenzione e una cura efficaci. Oggi c’è un alleato in più, che sta imparando molto in fretta ed è sempre più preciso: si tratta dell’Intelligenza Artificiale. È quanto emerge da un recente studio, pubblicato sulla rivista Nature Medicine, a cui ha collaborato Robert Fruscio, professore associato in Ginecologia e Ostetricia dell’Università di Milano-Bicocca e direttore della Struttura semplice di Ginecologia Preventiva della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori.

Il futuro conversazionale dell’editoria: una rivoluzione guidata dall’Intelligenza Artificiale by Politecnico di Milano (POK)

La trasformazione digitale nel campo dell’editoria è sempre stata accompagnata da innovazioni tecnologiche che ridefiniscono l’esperienza della lettura e dell’apprendimento. Con l’avvento degli hashtag#AIBook e piattaforme come i GPT personalizzabili, il Politecnico di Milano si pone all’avanguardia nel ripensare il concetto di libro e MOOC (Massive Open Online Courses). Questo passo verso il futuro combina l’essenza tradizionale dell’autorialità con la versatilità e l’interattività dell’intelligenza artificiale.

Il progetto “Imparare con l’AI”, disponibile a breve sulla piattaforma POK, introduce una forma editoriale in cui l’AI non è solo un intermediario tra il lettore e il contenuto, ma diventa essa stessa il contenuto. Un libro conversazionale, infatti, non è più una sequenza lineare di capitoli, bensì un corpus di conoscenza dinamica, accessibile attraverso un’interazione diretta con un modello AI allenato su contenuti originali e curati. Gli autori, quindi, non si limitano più a scrivere pagine statiche, ma creano ecosistemi di contenuti capaci di rispondere, approfondire e adattarsi alle esigenze dell’utente.

L’inizio di un nuovo super ciclo energetico: Canaccord Genuity & Blackstone Energy

Canaccord Genuity, una rinomata società di servizi finanziari, ha recentemente evidenziato l’inizio di un nuovo super ciclo energetico, caratterizzato da una crescente domanda di risorse energetiche e da significativi cambiamenti nel panorama globale. Questo fenomeno è alimentato da innovazioni tecnologiche e finanziarie che stanno rimodellando il settore.

Un esempio emblematico di questa trasformazione è il mercato del litio. Secondo Reg Spencer di Canaccord Genuity, il recente rimbalzo dei prezzi del litio non è un semplice “rimbalzo del gatto morto”, ma indica una ripresa sostenibile. La società prevede che i prezzi del litio si manterranno tra 1.250 e 1.500 dollari USA per tonnellata nel resto del 2024, riflettendo una domanda robusta e una fiducia rinnovata nel settore.

Apple rafforza la sua leadership nell’Intelligenza Artificiale con una nuova nomina strategica

Kim Vorrath, dirigente di Apple Inc., una veterano dell’azienda noto per risolvere problemi nei prodotti e portare grandi progetti sul mercato, ha un nuovo incarico: rimettere in sesto l’intelligenza artificiale e Siri.

Recentemente, Apple ha compiuto un passo significativo nel potenziare le sue capacità nel campo dell’Intelligenza Artificiale (IA) nominando un veterano del software per affrontare le sfide emergenti in questo settore. Questa mossa sottolinea l’impegno dell’azienda nel consolidare la propria posizione all’avanguardia dell’innovazione tecnologica.

Perplexity lancia l’Assistente AI su Android: una Nuova Era dell’Interazione Mobile

Nel panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, Perplexity ha recentemente introdotto il suo Assistente AI per dispositivi Android, segnando un passo significativo nell’integrazione tra tecnologia avanzata e utilizzo quotidiano. Questo sviluppo non solo amplia le capacità degli smartphone, ma ridefinisce anche le aspettative degli utenti riguardo all’interazione con i dispositivi mobili.

L’Assistente Perplexity è progettato per gestire una vasta gamma di attività, offrendo risposte a domande generali, redigendo email, impostando promemoria e prenotando cene. La sua natura multimodale consente interazioni sia tramite lo schermo che attraverso la fotocamera del dispositivo. Ad esempio, è possibile prenotare una corsa con Uber o riconoscere oggetti utilizzando la fotocamera dello smartphone. Inoltre, l’assistente supporta applicazioni come Spotify, YouTube e Uber, oltre a funzioni di base come email e messaggistica. Sebbene attualmente non supporti piattaforme come Slack o Reddit, si prevede l’integrazione di ulteriori applicazioni e funzionalità in futuro.

OpenAI potenzia Canvas con il modello o1, ampliando l’accesso agli utenti

OpenAI ha recentemente annunciato l’integrazione del modello o1 in Canvas, la sua innovativa piattaforma progettata per migliorare la collaborazione tra umani e intelligenza artificiale nella scrittura e nella programmazione. Questa mossa rappresenta un significativo passo avanti nell’offerta di strumenti AI avanzati a una base di utenti più ampia.

Microsoft e OpenAI il Duello: Nuove Sfide e Opportunità per il Futuro della Collaborazione nell’AI, II Puntata

Nel corso di un incontro che ha catturato l’attenzione del mondo della tecnologia, Microsoft e OpenAI hanno discusso alcune possibili modifiche strategiche alla loro ormai consolidata partnership. Tra gli argomenti trattati, la revisione dell’accordo sul cloud, le dinamiche della condivisione dei ricavi e la gestione dei diritti di proprietà intellettuale sono stati i temi principali. Si tratta di una discussione che potrebbe segnare un punto di svolta significativo non solo per le due aziende, ma anche per l’intero ecosistema dell’intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda i modelli di business e l’accesso alle risorse cloud.

Manchester City: i tifosi diventano stilisti con l’AI

Manchester City e PUMA hanno lanciato un’iniziativa innovativa che permette ai tifosi di tutto il mondo di progettare la terza maglia ufficiale per la stagione 2026/27 utilizzando l’AI. Attraverso la piattaforma PUMA AI Creator, sviluppata in collaborazione con DEEPOBJECTS, i fan hanno creato oltre 180.000 design unici, utilizzando strumenti di personalizzazione e prompt testuali.

Dopo aver raccolto 1,6 milioni di valutazioni da parte dei tifosi, Manchester City e PUMA hanno selezionato dieci design finalisti che incarnano creatività, passione e la cultura del club. Ora, i tifosi sono invitati a votare il loro design preferito fino al 29 gennaio 2025. Il design vincente sarà indossato dai giocatori nella stagione 2026/27 e disponibile per l’acquisto da parte dei tifosi.

Amodei, Demis Hassabis, Brad, Jake Sullivan, Musk Trump, discussioni da Caffè al Bar dei Daini

Immagina di essere al Bar dei Daini, con una tazza di caffè davanti e una discussione che si scalda tra amici appassionati di tecnologia e innovazione. Il tema centrale è l’intelligenza artificiale e la velocità con cui stiamo avvicinandoci a capacità che fino a poco tempo fa sembravano fantascienza.

Dario Amodei, uno dei pionieri nel campo, sembra più ottimista (o preoccupato, dipende dai punti di vista) che mai. “Ragazzi, siamo davvero vicini a creare sistemi di IA più potenti di noi in quasi tutto. Pensavo che potesse volerci più tempo, ma ora sono sempre più convinto che entro il 2027 potremmo raggiungere quel punto. Anzi, potrebbe persino succedere prima.” La cosa interessante è che la sua fiducia è recente: “Fino a pochi mesi fa avevo molta più incertezza, ma ora penso che nei prossimi due o tre anni vedremo modelli che ci supereranno gradualmente in tutto.”

A questo si collega Demis Hassabis, il genio dietro DeepMind, che entra nel discorso con una voce calma ma determinata: “Penso che siamo davvero a un passo dall’AGI. Qualche anno, forse tre o cinque al massimo, e raggiungeremo una nuova soglia. È questione di affinare le tecnologie e imparare a integrarci con queste capacità.”

Stargate: Il Sogno da 100 Miliardi di Dollari (Ma Senza Portafoglio) come i nostri Ministri

Facciami il riepilogo della settimana, l’ironia sottile e sferzante del futuro tecnologico. Si parla tanto del progetto Stargate, con tutta l’aria pomposa di un sogno faraonico, eppure, come brillantemente riassunto dal Financial Times, non c’è un soldo in cassa e nessuno sembra sapere dove trovarli. Se vi sembra un progetto epico alla maniera di Hollywood, non siete lontani dalla realtà: tante luci, grandi proclami, e dietro le quinte… il nulla.

Nonostante il roboante annuncio, Stargate è un progetto in piena crisi adolescenziale: ambizioni smisurate e zero disciplina. Secondo fonti interne, il piano è tutt’altro che definito. Manca una struttura, un budget concreto, e soprattutto, manca chi paghi il conto. Ma ecco la magia della Silicon Valley: finché puoi pronunciare parole come “intelligenza artificiale”, “cluster” e “GW” con un’aria sufficientemente seria, trovi sempre qualcuno disposto ad ascoltarti.

Goldman Sachs punta sulla nuova generazione di banchieri tech

Goldman Sachs ha promosso tre figure di spicco all’interno della sua divisione di investment banking tecnologico, segnando una mossa strategica per rafforzare la leadership del settore. Secondo un memo interno diffuso giovedì, Jung Min e Barry O’Brien sono stati nominati co-responsabili globali del gruppo Technology, Media and Telecommunications (TMT). Entrambi hanno maturato una lunga esperienza nelle fusioni e acquisizioni (M&A), lavorando sotto Kim Posnett, recentemente promosso a leader della divisione generale di investment banking di Goldman Sachs.

Jung Min, dopo un periodo trascorso a Hong Kong tra il 2019 e il 2023 come consulente per aziende tecnologiche, è rientrato negli Stati Uniti per assumere un ruolo di guida nel TMT. Barry O’Brien, co-COO del gruppo dal 2020, è stato una figura chiave nello sviluppo della divisione tecnologica, operando da New York.

OpenAI lancia “Operator” per automatizzare compiti complessi nel Web

Come avevamo scritto, OpenAI ha annunciato una nuova funzionalità di ChatGPT chiamata “Operator”, destinata a rivoluzionare il modo in cui gli utenti affrontano compiti complessi solitamente svolti tramite browser. Con questa innovazione, OpenAI introduce un sistema capace di gestire in autonomia attività elaborate come la pianificazione di viaggi o l’ordine di generi alimentari, migliorando l’interazione con la tecnologia attraverso l’intelligenza artificiale.

Il funzionamento di Operator è semplice ma ingegnoso: gli utenti descrivono il compito che vogliono portare a termine usando un linguaggio naturale e, in risposta, ChatGPT apre una finestra interattiva che simula un browser reale, mostrando tutte le azioni che il sistema sta eseguendo. La caratteristica distintiva di questa soluzione è il controllo condiviso: gli utenti possono intervenire manualmente in qualsiasi momento, ad esempio per inserire credenziali, gestire dettagli di pagamento o risolvere CAPTCHA. Inoltre, Operator consente l’esecuzione simultanea di più attività, offrendo una produttività senza precedenti.

Trump lancia un nuovo piano per l’intelligenza artificiale: competizione economica e sicurezza nazionale al centro

Il presidente Donald Trump ha emesso un ordine esecutivo che mira a definire una strategia per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale negli Stati Uniti entro 180 giorni. Questo documento coinvolge figure chiave come Michael Kratsios, ex CTO degli Stati Uniti e attuale assistente del presidente per la scienza e la tecnologia, insieme a David Sacks, noto venture capitalist e consigliere speciale per l’AI e il settore crypto.

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: rendere gli Stati Uniti leader globali nell’innovazione dell’intelligenza artificiale, con un’attenzione particolare alla competitività economica, alla sicurezza nazionale e al cosiddetto “human flourishing”, un concetto ripreso dalla piattaforma del Partito Repubblicano che enfatizza il progresso umano e sociale.

Secondo l’ordine esecutivo, Kratsios e Sacks coordineranno con altri consiglieri e capi agenzia per elaborare un piano d’azione che garantisca che i sistemi di intelligenza artificiale siano liberi da “pregiudizi ideologici o agende sociali ingegnerizzate”. Questo linguaggio riflette la volontà dell’amministrazione Trump di contrastare l’idea che l’AI possa essere utilizzata per finalità politiche o sociali non allineate con i valori conservatori.

Trump Firma un Ordine Esecutivo per Promuovere gli Asset Digitali negli Stati Uniti

Il Presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo giovedì volto a favorire la crescita e la regolamentazione degli asset digitali negli Stati Uniti, marcando un passo significativo verso l’integrazione di tecnologie blockchain e criptovalute nell’economia americana. L’ordine prevede anche una valutazione della possibilità di creare una riserva nazionale di asset digitali, un’idea che sta già generando ampio dibattito all’interno dell’industria finanziaria e tecnologica.

L’ordine istituisce un gruppo di lavoro interagenzia incaricato di proporre un quadro normativo federale per gli asset digitali, inclusi gli stablecoin, ossia criptovalute ancorate a valute fiat per ridurre la volatilità. Un aspetto cruciale di questa iniziativa è la tutela di un “accesso equo e aperto ai servizi bancari” per individui e aziende che operano legalmente. Questa disposizione punta a risolvere una delle maggiori problematiche del settore delle criptovalute, ovvero l’esclusione dai tradizionali sistemi bancari di molti operatori legittimi.

Samsung Galaxy S25 e il Futuro della Trasparenza Digitale: Content Credentials in Prima Linea

L’evento Samsung Unpacked di mercoledì ha portato con sé una novità che potrebbe ridefinire il modo in cui percepiamo e gestiamo i contenuti digitali. Grazie alla collaborazione con Adobe, la nuova linea Galaxy S25 sarà la prima a supportare lo standard Content Credentials, un sistema progettato per etichettare e certificare i contenuti generati o modificati tramite intelligenza artificiale.

Il concetto alla base di questo standard, promosso dal gruppo Coalition for Content Provenance and Authenticity (C2PA), è quello di fornire una sorta di “etichetta nutrizionale” per i contenuti digitali. Ogni contenuto potrà riportare informazioni dettagliate sul processo di creazione, incluse eventuali modifiche e l’utilizzo di tecnologie basate su AI. Questo sistema di certificazione non si limita solo alle immagini, ma si estenderà anche a video, audio e documenti, rispondendo così a una crescente preoccupazione globale legata alla diffusione di fake news e disinformazione alimentata dall’AI.

La Moderazione Democratizzata: Una Soluzione Olografica che Non Risolve Niente

La crescita vertiginosa della disinformazione, alimentata dai candidati politici americani e dai loro ammiccamenti alle teorie del complotto, ha messo sotto pressione le piattaforme sociali a pochi mesi dalle elezioni. Mentre la percezione che le aziende tecnologiche non stiano facendo nulla per arginare la marea di bugie e fake news cresce ogni giorno, alcune nuove soluzioni fanno capolino nell’orizzonte, in particolare una che potrebbe sembrare “la soluzione” ma che in realtà non lo è affatto. Parliamo, ovviamente, della “democratizzazione” della moderazione tramite fact-checking crowdsourced. Perché non affidare il controllo del nostro flusso di informazioni a chiunque abbia accesso a un dispositivo mobile? Chiaramente, la scelta più sensata.

ByteDance e l’Intelligenza Artificiale: Tra Sanzioni e Ambizioni Globali

Secondo quanto riportato dal Financial Times, ByteDance, la casa madre di TikTok, potrebbe destinare oltre 12 miliardi di dollari agli investimenti in chip per l’intelligenza artificiale nel 2025. Questa mossa rappresenterebbe un raddoppio della spesa rispetto allo scorso anno, nonostante le tensioni geopolitiche e le sfide normative che la società sta affrontando negli Stati Uniti.

Le compagnie tecnologiche cinesi, incluso ByteDance, sono sotto pressione da parte del governo di Pechino per rafforzare l’industria locale e ridurre la dipendenza da produttori stranieri come Nvidia, soprattutto alla luce delle sanzioni statunitensi che limitano l’esportazione di chip avanzati verso la Cina. Secondo il report, ByteDance starebbe destinando 5,5 miliardi di dollari all’acquisto di chip da produttori nazionali come Huawei e Cambricon, evidenziando un impegno a stimolare l’autonomia tecnologica interna.

La rivoluzione delle interfacce cervello-computer: un uomo paralizzato pilota un drone con il pensiero

Un esperimento condotto dai ricercatori della Stanford University ha mostrato come un uomo di 69 anni, affetto da tetraplegia causata da una lesione del midollo spinale cervicale (C4), sia riuscito a pilotare un drone virtuale attraverso percorsi complessi, utilizzando esclusivamente il pensiero. Questo risultato straordinario è stato reso possibile grazie a un dispositivo sperimentale basato su un’interfaccia cervello-computer (BCI), una tecnologia all’avanguardia che rappresenta una vera e propria rivoluzione nel campo della neuroingegneria.

Rivoluzione Antitrust nel Regno Unito: Un Nuovo Corso Orientato alla Crescita

Il panorama antitrust del Regno Unito sta vivendo un cambiamento significativo con l’inaspettata rimozione di Marcus Bokkerink, presidente della Competition and Markets Authority (CMA), sostituito ad interim da un ex dirigente di Amazon. Secondo il Financial Times, questa decisione riflette la volontà del governo britannico di favorire un approccio più orientato alla crescita economica, allineandosi così a una tendenza globale che privilegia politiche pro-business.

La CMA, nel corso degli ultimi anni, aveva acquisito una reputazione per un atteggiamento particolarmente rigido, talvolta percepito come eccessivamente conservatore e poco pragmatico. Un esempio eclatante è stato il caso che ha visto Meta Platforms costretta a vendere Giphy. Nonostante si trattasse di una piattaforma americana che non generava ricavi nel Regno Unito al momento dell’acquisizione, la CMA giustificò la sua decisione sostenendo che Giphy avrebbe potuto, in futuro, rappresentare un potenziale concorrente per Meta. Questo tipo di ragionamenti prospettici, privi di un impatto tangibile immediato, hanno generato critiche sulla rigidità dell’approccio dell’ente.

TikTok, partita aperta. Trump firma il decreto: il divieto rinviato di 75 giorni

TikTok, dopo le vicende del 19 gennaio quando è stato prima oscurato per poi essere riattivato dopo le dichiarazioni di Trump in occasione dell’Inauguration Day, rimane al momento disponibile negli Stati Uniti per altri 75 giorni, durante i quali si valuteranno soluzioni che consentano all’App di sopravvivere al divieto, che altrimenti entrerà in vigore.

Musk: “Le preoccupazioni dell’FTC sull’accordo Microsoft-OpenAI confermano le mie affermazioni”

Elon Musk ha recentemente dichiarato che le preoccupazioni espresse dalla Federal Trade Commission (FTC) degli Stati Uniti riguardo all’investimento di 13 miliardi di dollari di Microsoft in OpenAI supportano le sue accuse di pratiche anticoncorrenziali tra le due aziende.

In una causa legale in corso, Musk sostiene che OpenAI, originariamente fondata come organizzazione no-profit con la missione di sviluppare l’intelligenza artificiale a beneficio dell’umanità, abbia deviato dal suo scopo iniziale accettando ingenti finanziamenti da Microsoft.

Questa transizione verso un’entità a scopo di lucro, secondo Musk, non solo tradisce la missione originaria, ma crea anche una concentrazione di potere nel mercato dell’intelligenza artificiale, soffocando la concorrenza.

Le autorità antitrust statunitensi, tra cui la FTC e il Dipartimento di Giustizia (DOJ), hanno espresso preoccupazioni simili.

In un’analisi legale presentata il 10 gennaio 2025, hanno indicato che la presenza di membri del consiglio di amministrazione con incarichi sovrapposti tra Microsoft e OpenAI potrebbe danneggiare la concorrenza.

In particolare, la partecipazione di Reid Hoffman, membro del consiglio di Microsoft ed ex membro del consiglio di OpenAI, è stata citata come potenziale violazione della Sezione 8 del Clayton Act, che proibisce a individui di servire nei consigli di amministrazione di aziende concorrenti.

Musk ha sottolineato che queste preoccupazioni regolatorie rafforzano la sua richiesta di un’ingiunzione per impedire a OpenAI di completare la sua transizione verso una struttura a scopo di lucro.

Ha inoltre accusato OpenAI di aver abbandonato il suo impegno verso l’open-source e la trasparenza, elementi fondamentali della sua missione originaria.

OpenAI, da parte sua, ha respinto le accuse di Musk, definendole prive di fondamento e considerate come un tentativo di ostacolare i concorrenti nel settore dell’intelligenza artificiale.

Raffaello Cesoni e RaflaTech: una visione rivoluzionaria per il mercato della Robotica

Raffaello Cesoni rappresenta una figura di spicco nel panorama dell’innovazione tecnologica, incanalando la sua esperienza e la sua visione strategica nella creazione di soluzioni robotiche che ridefiniscono il concetto di logistica, sicurezza e monitoraggio.

Come CEO di RaflaTech, Cesoni si distingue per una leadership ispirata da obiettivi ambiziosi e pragmatici, puntando a settori cruciali quali infrastrutture critiche, agricoltura intelligente e trasporto sanitario.

Il pitch presentato da Cesoni durante la conferenza di Federlogistica-Conftrasporto il 21 gennaio, a Roma sul tema dell’intelligenza artificiale, si è basato una visione chiara: integrare la robotica nei processi tradizionali per aumentarne l’efficienza e la sicurezza, riducendo al contempo i costi operativi, ci ha colpito e noi di Rivista.AI vogliamo raccontarvi il perchè.

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