Super Bowl LIX, uno degli eventi sportivi più seguiti al mondo, diventerà quest’anno un palcoscenico privilegiato per la pubblicità legata all’intelligenza artificiale. Secondo Mark Evans, vicepresidente esecutivo delle vendite pubblicitarie per Fox Sports, l’AI sta per “arrivare come un treno merci”. In un’intervista a The Hollywood Reporter, Evans ha anticipato che alcune aziende hanno pagato oltre 8 milioni di dollari per avere 30 secondi di visibilità durante il grande evento.
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Silicon Valley ha un nuovo incubo: DeepSeek, la startup cinese che è riuscita a sviluppare modelli AI avanzati con un budget da pizza e birra rispetto ai miliardi di dollari bruciati da OpenAI. Un miracolo? O forse un po’ di sana, vecchia ingegneria inversa con una spruzzata di “prendiamo in prestito e vediamo come va”?
Microsoft e OpenAI hanno lanciato un’indagine perché sospettano che DeepSeek abbia usato le API di OpenAI per addestrare i propri modelli. Secondo fonti interne, a fine 2024 sono stati individuati enormi flussi di dati in uscita dagli account sviluppatore di OpenAI, apparentemente collegati a DeepSeek. In altre parole, qualcuno ha trovato il rubinetto aperto e ha riempito la piscina.

L’intensificarsi della competizione tra Stati Uniti e Cina nel campo dell’intelligenza artificiale ha portato a un acceso dibattito sulle politiche di controllo delle esportazioni di chip avanzati. Recentemente, DeepSeek, un’azienda cinese di AI, ha dimostrato di poter sviluppare modelli all’avanguardia a costi inferiori rispetto a quelli statunitensi. Ma questo significa che i controlli sulle esportazioni hanno fallito? Secondo Dario Amodei, CEO di Anthropic, la risposta è no. Anzi, la sua analisi suggerisce che le recenti evoluzioni rendono ancora più cruciale il mantenimento e il rafforzamento delle restrizioni sulle esportazioni di semiconduttori verso la Cina.

La recente trasformazione di ai16z in ElizaOS segna una svolta significativa nel panorama dell’intelligenza artificiale decentralizzata. Questa metamorfosi non è solo un cambio di nome per evitare confusioni con il noto fondo di venture capital Andreessen Horowitz (a16z), ma rappresenta un’evoluzione strategica nel settore delle organizzazioni autonome decentralizzate (DAO) alimentate da AI. Con il suo fondatore Shaw Walters alla guida, ElizaOS si sta rapidamente affermando come un ecosistema innovativo che unisce AI, blockchain e robotica.

Secondo i risultati di un recente sondaggio condotto dall’AI Policy Institute, l’opinione pubblica americana si mostra nettamente favorevole all’introduzione di misure di sicurezza obbligatorie per l’intelligenza artificiale. L’indagine, svolta tra il 19 e il 21 gennaio 2025, rivela che una percentuale schiacciante degli intervistati supporta l’obbligo per le aziende di adottare standard di sicurezza per i modelli avanzati di IA, al fine di ridurre i rischi estremi legati a tecnologie emergenti. Il sondaggio ha coinvolto un campione ponderato di 1.228 adulti americani e mette in evidenza le forti preoccupazioni del pubblico riguardo alla potenziale mancanza di regolamentazione nel settore dell’IA.

In occasione della Giornata Internazionale dell’Educazione 2025, Audrey Azoulay, Direttrice Generale dell’Unesco, invita gli Stati a investire nella formazione di insegnanti e studenti per “un uso ponderato di questa tecnologia nell’istruzione”.

Arriva la ‘Bussola della Competitività’, il piano della Commissione europea per affrontare le sfide sulla crescita dell’Ue individuate dai rapporti Draghi e Letta. L’intervento dell’esecutivo comunitario è atteso al Collegio dei commissari proprio nella giornata di oggi. Non sarà già un pacchetto normativo, ma una comunicazione sul piano di azione individuato a Bruxelles.

Snam si prepara a ridefinire il futuro dell’energia in Europa con un piano strategico ambizioso che guarda al 2029 e oltre. Con un investimento complessivo di 13,4 miliardi di euro, includendo il contributo di risorse pubbliche, la società punta su sicurezza energetica, infrastrutture resilienti e innovazione tecnologica per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.

In un’epoca in cui i giovani hanno accesso a una quantità di informazioni senza precedenti, il rischio di essere sommersi da contenuti frammentati e privi di fonti autorevoli è più concreto che mai. Per affrontare questa sfida, Leonardo, leader globale nei settori dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza, si fa promotore di un’iniziativa visionaria: la trasformazione della Fondazione Leonardo in un ente del terzo settore (ETS), dedicato alla divulgazione scientifica e alla formazione culturale della società civile.

Altair, leader globale nella computational intelligence, e la Cranfield University, centro di eccellenza nel settore aerospaziale, hanno annunciato una partnership destinata a trasformare l’industria aerospaziale e robotica. L’accordo mira a esplorare e potenziare l’utilizzo di tecnologie avanzate come l’Intelligenza Artificiale, la simulazione e l’analisi dei dati per affrontare le sfide di domani.

Il Garante per la protezione dei dati personali ha inviato una richiesta di informazioni a Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence e a Beijing DeepSeek Artificial Intelligence, le società che forniscono il servizio di chatbot DeepSeek, sia su piattaforma web che su App. Lo si apprende da una nota del Garante.

Il Doomsday Clock, quel simpatico orologio metaforico che ogni anno ci ricorda quanto siamo bravi a rovinarci la vita. Ideato nel 1947 dagli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists, l’orologio non misura il tempo nel senso convenzionale, ma la distanza simbolica che separa l’umanità dal suo destino autodistruttivo. Insomma, non segna quando è ora di cena, ma quando potremmo finire arrosto.
L’orologio dell’Apocalisse è un po’ come quella scena immortale di Non ci resta che piangere, quando il frate, con tono serafico e quasi comico, ripete a Troisi e Benigni: “Ricordati che devi morire!”. Un promemoria tanto angosciante quanto surreale, eppure… tremendamente efficace nel farti riflettere.
Anche il Doomsday Clock funziona con lo stesso meccanismo: non è un allarme che ti fa correre subito ai ripari, ma un monito costante, quasi beffardo, che ti obbliga a fare i conti con la fragilità della tua esistenza (e della nostra, come specie).
Solo che, mentre Troisi risponde con il suo classico sarcasmo napoletano, “Mo’ me lo segno…”, noi come umanità sembriamo non prenderlo troppo sul serio nemmeno dopo averlo “segnato”.
Il Doomsday Clock è un po’ il nostro frate medievale che ci urla “Ricordati che stai giocando col fuoco!”, ma invece di fermarci e riflettere, siamo lì a scherzare con l’accendino in mano.
L’unità di misura? Secondi alla mezzanotte, dove “mezzanotte” non è un romantico invito a ballare sotto le stelle, ma un biglietto di sola andata verso la catastrofe globale. Nel 2023, siamo arrivati a 89 secondi dalla fatidica ora. Un nuovo record, perché, si sa, quando si tratta di peggiorare le cose, l’umanità non delude mai.

Il Costo dell’Addestramento: Un Investimento Molto Maggiore
Secondo Philipp Schmid Technical Lead & LLMs aHugging Face, DeepSeek R1 è emerso come un attore di rilievo nel panorama dell’intelligenza artificiale e del machine learning, suscitando molta attenzione sia nelle comunità tecnologiche che scientifiche.
Tuttavia, tra l’entusiasmo crescente, sono circolate numerose informazioni errate che hanno generato confusione, portando molti a credere a false affermazioni. Analizziamo i fatti e facciamo chiarezza su alcuni dei punti chiave errati che circolano riguardo a DeepSeek R1, le sue capacità e la sua storia.Una delle affermazioni più fuorvianti riguarda il presunto basso costo dell’addestramento del modello DeepSeek R1.
Alcuni rapporti hanno suggerito che l’addestramento sarebbe costato solo circa 6 milioni di dollari. Questa cifra è ben lontana dalla realtà.
In effetti, la potenza di calcolo necessaria per il modello base (senza reinforcement learning o altri aggiustamenti) ha avuto un costo di circa 5,5 milioni di dollari in ore GPU.
Questa cifra non comprende altre componenti cruciali, come le ablation, i piccoli esperimenti, la generazione dei dati e altre fasi dell’intero processo di addestramento di DeepSeek R1.
L’affermazione che l’addestramento sia costato solo 6 milioni è quindi una semplificazione eccessiva che non tiene conto della complessità e delle risorse coinvolte nella costruzione di un modello così avanzato.

Qwen 2.5 VL è la risposta concreta a tutte le aspettative legate ai modelli multimodali. Mentre Deepseek continua a generare clamore, Qwen si posiziona come leader nel settore con il suo modello Vision Language (VL), che introduce capacità straordinarie per interfacciarsi con la tecnologia quotidiana, interpretare documenti complessi e persino controllare dispositivi come computer e smartphone.

Perplexity AI, la startup emergente nel campo della ricerca basata su intelligenza artificiale, ha recentemente rimosso le funzionalità di moderazione dei contenuti associate al modello cinese DeepSeek R1, a poche ore dall’introduzione di questo modello sulla sua piattaforma. Questa decisione consente agli utenti di accedere a risposte su temi delicati, come le proteste di Piazza Tiananmen del 1989, argomenti che il modello DeepSeek originale evita in ossequio alla censura del governo cinese. Questo cambiamento rappresenta una chiara presa di posizione da parte di Perplexity, rafforzando il suo impegno per la libertà d’accesso alle informazioni.

OpenAI ha recentemente lanciato una versione personalizzata del suo celebre chatbot, ChatGPT Gov, pensata per le esigenze specifiche delle agenzie governative. Questo nuovo strumento consente alle agenzie degli Stati Uniti di accedere in modo sicuro ai modelli di intelligenza artificiale avanzati di OpenAI, come GPT-4, all’interno di una piattaforma che promette di soddisfare i più rigorosi requisiti di privacy e sicurezza. Con questo passo, OpenAI intende favorire l’adozione della sua tecnologia anche in contesti delicati, dove il trattamento di dati sensibili e non pubblici è un fattore fondamentale.

Il Vaticano ha pubblicato il documento “Antiqua et Nova”, una riflessione approfondita sul rapporto tra Intelligenza Artificiale e Intelligenza Umana. Il testo, frutto della collaborazione tra il Dicastero per la Dottrina della Fede e quello per la Cultura e l’Educazione, affronta con equilibrio le potenzialità e le sfide legate all’AI, sottolineando che “non è una forma artificiale di intelligenza, ma uno dei suoi prodotti”. Approvata da Papa Francesco, la Nota mira a guidare genitori, educatori, scienziati e leader verso un uso etico e responsabile della tecnologia.

DeepSeek, dichiara di aver sviluppato il suo modello con un budget di soli 5 milioni di dollari, ha sovvertito il paradigma tradizionale dell’IA, basato su enormi risorse computazionali. Mentre aziende occidentali come OpenAI spendono miliardi di dollari in infrastrutture, DeepSeek sembra aver dimostrato che è possibile ottenere risultati comparabili con un approccio più efficiente e innovativo. Tuttavia, questa straordinaria efficienza tecnica è ora sotto esame, non solo per la sua innovatività, ma anche per le implicazioni geopolitiche e di sicurezza che comporta.

Questa dichiarazione arriva in un contesto di crescente preoccupazione per la sicurezza nazionale e la protezione dei dati degli utenti americani.
Secondo quanto riportato da Reuters, Trump ha confermato che Microsoft sta negoziando per l’acquisizione di TikTok e ha espresso la speranza che si sviluppi una “guerra di offerte” per l’applicazione. Ha inoltre sottolineato l’importanza di garantire che gli Stati Uniti abbiano una partecipazione significativa nell’azienda, auspicando una quota del 50% o superiore. Questa posizione riflette la crescente pressione per ridurre l’influenza cinese nelle operazioni di TikTok negli Stati Uniti.

La recente decisione di Starlink di bloccare TikTok, coinvolgendo anche gli utenti italiani, getta una luce inquietante sulla fragilità dell’infrastruttura digitale globale e sui rischi legati alla “raggiungibilità giuridica”. Questo episodio, per quanto apparentemente circoscritto, rappresenta un esempio concreto di come decisioni tecnologiche e geopolitiche possano avere un impatto diretto e spesso imprevedibile sugli utenti finali, specialmente quando i fornitori di servizi globali si trovano a operare in un vuoto normativo o, peggio, in una cornice regolatoria dominata da interessi unilaterali.

L’ammirazione degli investitori per Elon Musk non sembra conoscere confini. Con un portafoglio che spazia dalle auto elettriche al settore spaziale, passando per le energie rinnovabili e l’intelligenza artificiale, Musk si è posizionato come una delle figure più influenti del panorama tecnologico globale. Questo fascino, tuttavia, si estende anche al debito societario? La domanda è particolarmente rilevante per le obbligazioni emesse per finanziare l’acquisizione di Twitter, ora ribattezzata X, completata da Musk nel 2022.

Il disegno di legge quadro sul nucleare arriva a Palazzo Chigi, e sarà messo all’ordine del giorno del primo Consiglio dei Ministri utile. Ad annunciarlo il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. Una volta trasmessa alla Presidenza del Consiglio, la norma dovrebbe andare in CdM nel giro di un paio di settimane, aveva previsto pochi giorni fa il ministro. Si tratta di un disegno di legge delega. Se verrà approvato in Parlamento, il governo dovrà poi emanare i decreti esecutivi.

Esprime preoccupazione il presidente di Confindustria Emanuele Orsini quando si parla di prodizione industriale. Comprensibile, considerando che la produzione industriale in Italia è in calo ormai da 23 mesi (-2% nel 2023 e -2,8% nel 2024). Penso soprattutto all’automotive, dichiara in occasione di un evento tenutosi la settimana scorsa a Milano: “siamo arrivati 295mila macchina prodotte nel 2024, la cifra più bassa dal 1957”.

Aurora Mobile: la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale che sconvolge il mercato con DeepSeek-V3
Aurora Mobile Limited, azienda leader nei servizi di coinvolgimento del cliente e tecnologia di marketing in Cina, ha recentemente integrato il modello di intelligenza artificiale DeepSeek-V3 nella sua piattaforma GPTBots.AI. Questa mossa strategica ha portato a un’impennata del valore delle azioni dell’azienda, con un aumento di oltre il 200% nel mercato azionario.
DeepSeek-V3 è un modello linguistico avanzato sviluppato dalla start-up cinese DeepSeek. Secondo il South China Morning Post, nei test di benchmark, questo modello ha superato prodotti concorrenti di aziende come Meta e OpenAI. La sua capacità di elaborazione e la velocità di inferenza rappresentano un significativo passo avanti nell’industria dell’intelligenza artificiale.

Il Brasile ha deciso di bloccare il controverso progetto Worldcoin, guidato da Sam Altman, che prevedeva il pagamento in criptovalute ai cittadini in cambio della scansione dell’iride. Questa misura è stata presa dall’Autorità brasiliana per la protezione dei dati personali (ANPD), che ha dichiarato che l’offerta di criptovalute in cambio di dati biometrici potrebbe compromettere la capacità dei cittadini di fornire un consenso libero e informato per il trattamento dei propri dati sensibili.
Secondo quanto riportato da Reuters e ripreso da The Economic Times, l’ANPD ha sottolineato che il consenso per il trattamento di dati personali sensibili, come quelli biometrici, deve rispettare criteri rigorosi. Deve essere libero, cioè non influenzato da alcun incentivo economico, informato in modo che l’individuo comprenda appieno le implicazioni dell’uso dei propri dati; inequivocabile, lasciando spazio a nessun dubbio; e con uno scopo specifico e chiaramente indicato.

Google DeepMind ha recentemente presentato MONA (Myopic Optimization with Non-myopic Approval), un framework innovativo progettato per risolvere una problematica cruciale nell’apprendimento per rinforzo (RL): l’hacking delle ricompense. Questo fenomeno emerge quando un agente AI, incentivato da ricompense, individua modi non previsti o non desiderabili per massimizzare i risultati, compromettendo spesso la sicurezza o l’affidabilità del sistema. MONA propone una soluzione integrata per mitigare questo problema in contesti complessi e multi-fase, ponendo le basi per un’intelligenza artificiale più etica e sostenibile.

ByteDance, la società cinese che controlla la popolare app di video brevi TikTok, recentemente al centro dell’attenzione per il ban poi rientrato negli Usa, prevede di investire oltre 12 miliardi di dollari nel 2025 in infrastrutture di Intelligenza Artificiale, di cui 5,5 miliardi per i chip Made in China di Ia e 6,8 miliardi di dollari per la formazione di modelli di AI all’estero.

Nel mondo iperconnesso e saturo di informazioni in cui viviamo, la capacità di gestire, recuperare e organizzare i dati pertinenti è diventata una delle sfide più grandi per chiunque sia coinvolto nella tecnologia, nel business o anche nella vita quotidiana. Tra segnalibri, tweet salvati, contenuti web e note sparse, l’efficienza del nostro lavoro e la nostra produttività tendono a calare inesorabilmente. In questo marasma, si fa sempre più difficile trovare le informazioni giuste al momento giusto.

Camminavamo sotto la pioggia, il solito grigio che si sposa bene con le conversazioni dense di sfiducia. Antonio aveva un cappotto sgualcito e un’espressione di chi ha letto troppi articoli di economia senza mai fare un centesimo. Io, invece, riflettevo sull’ennesima bolla digitale che stava per gonfiarsi prima di esplodere. Eppure, il business era interessante, questo bisogna ammetterlo, ci avevo pensato spesso, forse ora con Trmp e Musk sarà possibile mi chiedevo.
Uncensored.AI. Suona quasi come un insulto, e in effetti lo è. Non per l’idea in sé, ma per il contesto. Dopo anni a imbottire le AI di filtri, limitazioni e guardrail morali, qualcuno ha pensato: “E se buttassimo tutto nel cestino e lasciassimo l’AI parlare come un ubriaco al tavolo di un bar alle 3 di notte?”. Un’idea audace, perché se c’è una cosa che il pubblico ama più della tecnologia, è vederla sfuggire di mano.
Non è il business, è la demo del business. Questo è il mantra. Come dire: “Guardate cosa si può fare, poi magari qualcuno con più pelo sullo stomaco ci costruirà un impero”. L’industria XXX l’ha già fatto, dopotutto. Sorprendersi adesso è come stupirsi che la gente guardi ancora la TV dopo cento anni di programmi spazzatura.

Individuare un tumore in fase precoce è fondamentale per garantire una prevenzione e una cura efficaci. Oggi c’è un alleato in più, che sta imparando molto in fretta ed è sempre più preciso: si tratta dell’Intelligenza Artificiale. È quanto emerge da un recente studio, pubblicato sulla rivista Nature Medicine, a cui ha collaborato Robert Fruscio, professore associato in Ginecologia e Ostetricia dell’Università di Milano-Bicocca e direttore della Struttura semplice di Ginecologia Preventiva della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori.

La trasformazione digitale nel campo dell’editoria è sempre stata accompagnata da innovazioni tecnologiche che ridefiniscono l’esperienza della lettura e dell’apprendimento. Con l’avvento degli hashtag#AIBook e piattaforme come i GPT personalizzabili, il Politecnico di Milano si pone all’avanguardia nel ripensare il concetto di libro e MOOC (Massive Open Online Courses). Questo passo verso il futuro combina l’essenza tradizionale dell’autorialità con la versatilità e l’interattività dell’intelligenza artificiale.
Il progetto “Imparare con l’AI”, disponibile a breve sulla piattaforma POK, introduce una forma editoriale in cui l’AI non è solo un intermediario tra il lettore e il contenuto, ma diventa essa stessa il contenuto. Un libro conversazionale, infatti, non è più una sequenza lineare di capitoli, bensì un corpus di conoscenza dinamica, accessibile attraverso un’interazione diretta con un modello AI allenato su contenuti originali e curati. Gli autori, quindi, non si limitano più a scrivere pagine statiche, ma creano ecosistemi di contenuti capaci di rispondere, approfondire e adattarsi alle esigenze dell’utente.

Canaccord Genuity, una rinomata società di servizi finanziari, ha recentemente evidenziato l’inizio di un nuovo super ciclo energetico, caratterizzato da una crescente domanda di risorse energetiche e da significativi cambiamenti nel panorama globale. Questo fenomeno è alimentato da innovazioni tecnologiche e finanziarie che stanno rimodellando il settore.
Un esempio emblematico di questa trasformazione è il mercato del litio. Secondo Reg Spencer di Canaccord Genuity, il recente rimbalzo dei prezzi del litio non è un semplice “rimbalzo del gatto morto”, ma indica una ripresa sostenibile. La società prevede che i prezzi del litio si manterranno tra 1.250 e 1.500 dollari USA per tonnellata nel resto del 2024, riflettendo una domanda robusta e una fiducia rinnovata nel settore.

Kim Vorrath, dirigente di Apple Inc., una veterano dell’azienda noto per risolvere problemi nei prodotti e portare grandi progetti sul mercato, ha un nuovo incarico: rimettere in sesto l’intelligenza artificiale e Siri.
Recentemente, Apple ha compiuto un passo significativo nel potenziare le sue capacità nel campo dell’Intelligenza Artificiale (IA) nominando un veterano del software per affrontare le sfide emergenti in questo settore. Questa mossa sottolinea l’impegno dell’azienda nel consolidare la propria posizione all’avanguardia dell’innovazione tecnologica.

Nel panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, Perplexity ha recentemente introdotto il suo Assistente AI per dispositivi Android, segnando un passo significativo nell’integrazione tra tecnologia avanzata e utilizzo quotidiano. Questo sviluppo non solo amplia le capacità degli smartphone, ma ridefinisce anche le aspettative degli utenti riguardo all’interazione con i dispositivi mobili.
L’Assistente Perplexity è progettato per gestire una vasta gamma di attività, offrendo risposte a domande generali, redigendo email, impostando promemoria e prenotando cene. La sua natura multimodale consente interazioni sia tramite lo schermo che attraverso la fotocamera del dispositivo. Ad esempio, è possibile prenotare una corsa con Uber o riconoscere oggetti utilizzando la fotocamera dello smartphone. Inoltre, l’assistente supporta applicazioni come Spotify, YouTube e Uber, oltre a funzioni di base come email e messaggistica. Sebbene attualmente non supporti piattaforme come Slack o Reddit, si prevede l’integrazione di ulteriori applicazioni e funzionalità in futuro.