Intelligenza Artificiale, Innovazione e Trasformazione Digitale

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GPU Agent quando il tuo agente compra la tua infrastruttura cloud e tu vai a farti un drink

Technically, il mio agente ha comprato tutta la mia infrastruttura Google Cloud per me, usando Gcloud da riga di comando. Siamo già lì, è vero. Ma la vera domanda è: quanto è veramente autonomo il tuo agente?

Ecco il punto. Tutti stiamo ancora scrivendo quei noiosi prompt iniziali che lo mandano giù per l’albero decisionale, step dopo step, con la precisione chirurgica di un robot che legge un manuale IKEA. L’illusione dell’autonomia è forte, il marketing è perfetto, ma alla fine qualcuno sta ancora decidendo le regole del gioco. E quel qualcuno non è un’intelligenza artificiale.

Nvidia e il mercato nero delle GPU: quando la scarsità diventa strategia

Nvidia non ha ancora spiegato ufficialmente perché abbia lanciato le sue GeForce RTX 5090 e 5080 con una disponibilità ridicola, driver instabili e, per non farsi mancare nulla, il solito problema dei connettori di alimentazione che si sciolgono. Ma una cosa sembra averla capita: il mercato delle GPU è ormai una giungla di scalper, rivenditori senza scrupoli e piattaforme di aste che speculano senza vergogna. E così, ecco l’ennesimo tentativo di riprendere il controllo con il programma “Verified Priority Access”, una sorta di biglietto dorato per pochi eletti.

AI Cloud: la corsa all’infrastruttura perfetta per l’intelligenza artificiale CLASTIX

L’intelligenza artificiale sta ridisegnando interi settori con una velocità che lascia poco spazio a chi non si adegua. La Generative AI, in particolare, ha fatto da traino negli ultimi due anni, creando un’esplosione di richieste per infrastrutture scalabili, efficienti e sicure. Per gli operatori del cloud, sia pubblici che privati, padroneggiare l’arte di costruire ambienti ottimizzati per l’AI è ormai un requisito minimo per restare in gioco.

Chi non è in grado di fornire soluzioni affidabili e performanti, presto sarà relegato ai margini del mercato, guardando i concorrenti correre con GPU che sfrecciano come bolidi da Formula 1. Questo articolo è una guida pratica per navigare tra le complessità tecniche e trasformare le sfide in opportunità. Perché, che piaccia o no, il cloud AI è il nuovo campo di battaglia.

Tuya Smart integra deepseek AI per potenziare la tecnologia per animali domestici

Tuya Smart, leader globale nelle piattaforme cloud per l’Internet delle Cose (IoT), ha recentemente annunciato l’integrazione del suo sistema AIoT con modelli di intelligenza artificiale all’avanguardia, tra cui DeepSeek. Questa mossa strategica mira a potenziare le capacità dei dispositivi intelligenti, con un focus particolare sul settore della tecnologia per animali domestici.

iOS 18 e la rivoluzione AI: Il passo di Apple verso le funzionalità generative

Apple ha lanciato una serie di aggiornamenti per il suo ecosistema, tra cui iOS 18, iPadOS 18, macOS Sequoia e watchOS 11, ognuno dei quali introduce innovazioni pensate per migliorare l’esperienza utente, ottimizzare l’interazione con i dispositivi e introdurre funzionalità legate all’intelligenza artificiale, un settore in continua espansione. Le modifiche più rivoluzionarie di questi aggiornamenti si concentrano su Apple Intelligence, segnando un punto di svolta su come l’azienda integri l’AI nei suoi prodotti. Questo cambiamento non solo si allinea con l’influenza crescente dell’AI generativa nel settore tecnologico, ma prepara anche il terreno per interazioni più profonde tra gli utenti e i dispositivi Apple.

L’IA è il nuovo influencer, se il tuo brand non lo seduce sei finito

Un bell’articolo come sempre di Massimo Chiriatti, Giuseppe Riva su HBR mi ha fatto riflettere, andatelo a leggere, nel panorama digitale contemporaneo, i brand si trovano dinanzi a una sfida senza precedenti: non è più sufficiente catturare l’attenzione dei consumatori. Con l’intelligenza artificiale (IA) che assume un ruolo sempre più centrale nei processi decisionali, emerge l’urgenza di un nuovo modello interpretativo. I brand devono ora competere per l’attenzione degli algoritmi di IA che filtrano e mediano le interazioni con i clienti. Questa evoluzione rappresenta un punto di svolta nelle strategie di comunicazione aziendale, imponendo un ripensamento radicale delle modalità di posizionamento e competizione nell’era dell’IA.

Ti piaceva pensare di avere ancora il controllo sulle tue scelte? Che carino. Ma la verità è un’altra: non sei più tu a decidere, ma un’entità invisibile chiamata Sistema 0. Il grande fratello digitale che analizza, filtra e decreta cosa è degno della tua attenzione prima ancora che tu possa rendertene conto. Il marketing? Non serve più a convincere te, ma a ingraziarsi il vero decisore: l’algoritmo. Se il tuo brand non sa parlare il suo linguaggio, auguri non esisti più.

Rabbit R1: Il Gadget AI che voleva conquistare il mondo a 199$

L’intelligenza artificiale è ovunque. È nella tua auto, nel tuo smartphone, probabilmente nel tuo frigorifero, e forse pure nel tostapane. In questo marasma tecnologico, riuscire a far emergere un prodotto AI è come cercare di urlare in un concerto rock. Ma c’è qualcuno che ce l’ha fatta, almeno per un po’: Rabbit, una startup che ha venduto 40.000 unità del suo gadget AI standalone, il Rabbit R1, in appena otto giorni dal lancio al CES 2024. Non male per un cosetto arancione che sembra uscito da un crossover tra un Tamagotchi e un vecchio Nokia.

X Factor: Musk, Trump e il prezzo dell’illusione

Elon Musk ha finalmente trovato il modo di trasformare Twitter, pardon, Xin una macchina da soldi? Bloomberg ha lanciato la bomba: X sarebbe in trattative per raccogliere nuovi capitali a una valutazione di almeno 44 miliardi di dollari. Sì, esattamente lo stesso prezzo che Musk ha pagato per il social nel suo glorioso (e caotico) takeover. Il cerchio si chiude? O è solo un altro giro sulle montagne russe della finanza muschiana?

Apple: innovazione o riciclo? Il nuovo iPhone 16e e l’illusione del progresso

Premesso che Adoro Apple e i suoi prodotti, ma negli ultimi anni sono deluso .. Apple ha presentato il nuovo iPhone 16e, un modello leggermente più economico della sua linea di punta, con una novità che a Cupertino considerano rivoluzionaria: un modem cellulare progettato in casa. Ma davvero qualcuno crede che questo sia il futuro dell’innovazione? O si tratta solo dell’ennesima mossa per ridurre la dipendenza da Qualcomm e risparmiare qualche miliardo sui costi di produzione? La realtà è che Apple non sta innovando, sta semplicemente cercando di aumentare i suoi margini con un aggiornamento che è più strategico che tecnologico.

Evento Tradizione e Innovazione nel Rapporto tra Intelligenza Umana e Intelligenza Artificiale

Il giorno 21 febbraio 2025, dalle ore 14.30 alle ore 19.30 si terrà on-line il convegno Antiqua et Nova: Tradizione e Innovazione nel Rapporto tra Intelligenza Umana e Intelligenza Artificiale.

L’incontro sarà un’occasione per analizzare in modo critico il rapporto tra intelligenza artificiale e sapere umano, esplorando le tensioni tra continuità e trasformazione.

DeepSeek valuta finanziamenti esterni

Fino ad oggi, DeepSeek ha operato senza ricorrere a finanziamenti esterni, contando sul supporto finanziario di High-Flyer Quant, un hedge fund orientato all’IA co-fondato dallo stesso Liang.

Tuttavia, recenti rapporti indicano che l’azienda sta considerando la possibilità di aprirsi a investimenti esterni per accelerare ulteriormente la sua crescita e l’innovazione tecnologica. Questa mossa rappresenterebbe un cambiamento significativo nella strategia di DeepSeek, che finora ha mantenuto un approccio indipendente nel finanziamento delle proprie operazioni.

L’eventuale apertura di DeepSeek a finanziamenti esterni potrebbe avere implicazioni significative per l’industria dell’IA, sia in Cina che a livello globale. Un’iniezione di capitali potrebbe accelerare lo sviluppo di nuove tecnologie e ampliare la presenza di DeepSeek nei mercati internazionali. Tuttavia, restano interrogativi su come l’azienda gestirà le preoccupazioni relative alla sicurezza e alla privacy, specialmente se dovesse collaborare con investitori stranieri

Microsoft e l’IA nei videogiochi: Muse rivoluzione o marketing ben confezionato?

Ricordate quando i videogiochi erano fatti da esseri umani con idee geniali, mani sudate sui controller e notti insonni davanti ai monitor? Bene, Microsoft vuole cambiare tutto questo con Muse, il suo nuovo modello di intelligenza artificiale “generativa” pensato per creare parti di giochi. Secondo Redmond, Muse potrebbe addirittura preservare e migliorare i classici del passato, rendendoli compatibili con l’hardware moderno. L’ennesimo passo verso un futuro in cui l’IA si impossessa anche della creatività?

Trilioni di Virus Vivono nel Tuo Corpo. L’IA Sta Cercando di Trovarli

Nel vasto ecosistema del corpo umano, esistono trilioni di virus che coesistono con noi senza causare malattie evidenti. Questi virus, collettivamente noti come “viroma umano”, rappresentano una frontiera scientifica ancora poco esplorata. Per colmare questa lacuna, il National Institutes of Health (NIH) ha lanciato l’ambizioso “Human Virome Program” (HVP), con l’obiettivo di mappare e caratterizzare questi virus “innocui” e comprendere il loro ruolo nella salute umana.

Un elemento chiave di questo programma è l’integrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nelle ricerche. I ricercatori prevedono di raccogliere campioni da migliaia di volontari nel corso di quest’anno, utilizzando l’IA per analizzare e identificare i virus presenti nei campioni. Questa metodologia avanzata consente di elaborare enormi quantità di dati genomici, facilitando l’identificazione di virus precedentemente sconosciuti e la comprensione delle loro interazioni con l’organismo umano.

Google Rivoluziona Carriere e Ricerca Scientifica con Strumenti AI Innovativi

Nel panorama tecnologico in continua evoluzione, Google ha recentemente introdotto due strumenti basati sull’intelligenza artificiale (AI) destinati a trasformare sia l’esplorazione delle carriere professionali che la ricerca scientifica.

Il primo di questi strumenti, denominato “Career Dreamer“, è un esperimento in fase iniziale progettato per assistere gli individui nella scoperta di percorsi professionali adatti alle proprie competenze ed esperienze. Utilizzando l’AI, Career Dreamer analizza il background lavorativo e le abilità dell’utente per generare un profilo professionale personalizzato. Successivamente, suggerisce potenziali carriere, fornendo dettagli specifici su ciascun ruolo. Questo approccio mira a colmare il divario tra le competenze possedute e le opportunità di lavoro disponibili, facilitando transizioni di carriera più informate e mirate.

Pubblicate le Linee guida per l’adozione dell’AI nella PA

Sono state rese disponibili in consultazione pubblica, e lo saranno fino al 20 marzo 2025, le Linee Guida per l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione. Previste dal Piano Triennale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026, le Linee Guida di AgID per l’adozione, l’acquisto e lo sviluppo di sistemi di AI nella Pubblica Amministrazione sono emanate seguendo l’iter previsto all’articolo 71 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD). Quelle in consultazione riguardano, nello specifico, le modalità di adozione dei sistemi di Intelligenza Artificiale, con particolare riferimento agli aspetti di conformità normativa e di impatto organizzativo. 

Ma quali sono i veri obiettivi e le sfide che ci attendono? Scopriamolo insieme.

Rivoluzione nella sanità: licenziamenti di massa al Dipartimento di Salute e Servizi umani, HHS US

Per noi Europei questa notizia ha dell’irreale. Nel fine settimana, migliaia di dipendenti in prova del Dipartimento di Salute e Servizi Umani (HHS) hanno ricevuto notifiche di licenziamento, in linea con i tagli di massa imposti dal Dipartimento per l’Efficienza Governativa (DOGE) guidato da Elon Musk. Questi licenziamenti sono iniziati venerdì, subito dopo la conferma di Robert F. Kennedy Jr. come nuovo Segretario della Salute da parte del Senato. Kennedy aveva precedentemente promesso di eliminare

migliaia di posizioni all’interno dell’agenzia, che comprende enti come i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), la Food and Drug Administration (FDA) e i National Institutes of Health (NIH). Tutti e tre sono stati colpiti dai licenziamenti.

Tra i tagli, circa 20 persone dell’ufficio della FDA dedicato ai dispositivi di neurologia e medicina fisica sono state licenziate; alcune di queste erano direttamente coinvolte nella regolamentazione della società di interfacce cervello-computer di Musk, Neuralink. Nel 2023, la FDA aveva negato la richiesta di Neuralink di condurre sperimentazioni cliniche umane, citando rischi per la sicurezza. Le sperimentazioni sono poi iniziate all’inizio del 2024, e attualmente tre pazienti utilizzano l’impianto nell’ambito di queste prove.

L’Ufficio di Gestione del Personale ha fissato una scadenza per i capi delle agenzie: entro le 20:00 (ora orientale) di martedì devono essere emesse le notifiche di licenziamento, causando preoccupazione tra i dipendenti federali per possibili ulteriori licenziamenti imminenti.

Hyperbolic: l’ecosistema ai open-access che ridefinisce l’infrastruttura decentralizzata

Nel panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, l’accesso a risorse computazionali potenti rappresenta spesso un ostacolo significativo per ricercatori, startup e sviluppatori indipendenti. Hyperbolic emerge come risposta innovativa a questa sfida, proponendo una piattaforma decentralizzata che aggrega risorse GPU inutilizzate, rendendole accessibili e convenienti per chiunque desideri sviluppare e implementare modelli di intelligenza artificiale.

Meta ha annunciato il cavo sottomarino più lungo del mondo per collegare i cinque continenti

Meta mira a consolidare la sua posizione nel settore delle infrastrutture di rete sottomarine. Il colosso americano ha annunciato Project Waterworth, un cavo di connessione che, una volta completato, misurerà 50.000 km (più della circonferenza terrestre) un vero e proprio record. L’obiettivo è collegare cinque continenti, per favorire l’inclusione digitale e la cooperazione informatica tra i Paesi.

Google lancia Deep Research: l’IA che rivoluziona la ricerca online

Google ha appena svelato Deep Research, un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale che permette agli utenti di delegare la ricerca sul web al chatbot Gemini, il quale analizza autonomamente le informazioni disponibili e genera un report dettagliato. Questa innovazione rappresenta un ulteriore passo verso l’intelligenza artificiale agentica, ossia sistemi in grado di eseguire compiti complessi in modo autonomo, aprendo scenari inediti per il futuro della ricerca online.

HP acquisisce Humane: un passo strategico nell’IA nonostante il fallimento dell’AI Pin

Hewlett Packard (HP) ha recentemente annunciato l’acquisizione di risorse chiave di Humane, la startup dietro l’innovativo ma sfortunato dispositivo AI Pin, per una cifra di 116 milioni di dollari. Questa mossa strategica include l’integrazione della piattaforma Cosmos AI di Humane, progettata per alimentare l’AI Pin, oltre a oltre 300 brevetti e al team di dipendenti dell’azienda. L’accordo, previsto per la chiusura entro la fine di febbraio 2025, segna un’importante espansione delle capacità di intelligenza artificiale di HP.

Il Rinascimento del nucleare: dalle scorie al mini-reattore, la rivoluzione silenziosa

Il dibattito sull’energia nucleare si è spesso concentrato sui rischi e sulle sfide legate alla sicurezza e allo smaltimento delle scorie. Tuttavia, una nuova generazione di tecnologie sta trasformando questo paradigma, rendendo il nucleare non solo più sicuro e sostenibile, ma anche estremamente versatile. Tra le innovazioni più promettenti, troviamo lo sviluppo di microreattori e l’utilizzo delle scorie nucleari come combustibile, con aziende come OKLO e Nano Nuclear in prima linea in questa rivoluzione.

Meta e Trump: Un’Alleanza Contro le Regolamentazioni Tecnologiche Europee

Nel contesto delle crescenti tensioni tra le aziende tecnologiche statunitensi e le autorità di regolamentazione europee, Meta Platforms ha manifestato l’intenzione di coinvolgere direttamente il Presidente Donald Trump per affrontare le sfide normative imposte dall’Unione Europea. Joel Kaplan, direttore delle politiche globali di Meta, ha dichiarato durante la Conferenza sulla Sicurezza di Monaco che l’azienda non esiterà a portare le proprie preoccupazioni all’attenzione dell’amministrazione Trump qualora ritenga che le normative europee discriminino ingiustamente i loro prodotti.

Google Meet potenzia il Gemini AI per un’efficienza senza precedenti nei team di lavoro

Google Meet sta portando la sua funzionalità di note-taking basata su Gemini AI a un livello superiore, rendendola ancora più utile per i team che utilizzano Google Workspace. La nuova implementazione consente ora di generare automaticamente un elenco di azioni da compiere alla fine di ogni riunione, assegnando scadenze e individuando un responsabile per ogni attività. Questo passo rappresenta un’evoluzione significativa nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle dinamiche aziendali, con l’obiettivo di ottimizzare il flusso di lavoro e ridurre il rischio di perdere informazioni critiche emerse durante un meeting.

Intelligenza Artificiale e consumo energetico: La Cina si prepara a una rivoluzione nei Data Center

L’impatto dell’intelligenza artificiale (AI) sul consumo energetico globale è al centro del report “Electricity 2025” dell’International Energy Agency (IEA), che offre un’analisi dettagliata su come la crescente domanda di AI stia trasformando i data center, con un focus particolare sulla Cina. La rapida adozione dell’AI e l’espansione delle applicazioni avanzate stanno aumentando esponenzialmente il consumo di elettricità nei data center, un fenomeno destinato a cambiare radicalmente il panorama energetico globale nei prossimi anni.

Meta Lancia LlamaCon: Un Nuovo Capitolo nell’Innovazione AI

Meta Platforms ha annunciato il lancio di LlamaCon, una nuova conferenza per sviluppatori focalizzata sull’intelligenza artificiale open-source, prevista per il 29 aprile 2025. Questo evento nasce in risposta all’enorme successo del modello AI open-source di Meta, Llama, che nel 2024 è stato scaricato oltre 650 milioni di volte.

LlamaCon offrirà agli sviluppatori l’opportunità di esplorare le ultime novità negli strumenti AI open-source di Meta, facilitando la creazione di applicazioni e prodotti innovativi. Questo evento si colloca strategicamente mesi prima del consueto Meta Connect, programmato per il 17 e 18 settembre 2025, dove l’azienda svelerà aggiornamenti su Meta Horizon e le tecnologie emergenti.

Mira Murati: dalla guida di OpenAI alla fondazione di Thinking Machines Lab

Nel panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, Mira Murati ha dimostrato una notevole capacità di leadership e innovazione. Dopo aver ricoperto il ruolo di Chief Technology Officer (CTO) presso OpenAI, Murati ha intrapreso una nuova avventura fondando Thinking Machines Lab a San Francisco. Questo nuovo laboratorio di ricerca sull’IA si propone di rendere l’intelligenza artificiale più accessibile, comprensibile e personalizzabile per un pubblico più ampio.

Draghi al Parlamento Europeo: “non si può dire di no a tutto, fate qualcosa”

Nel suo recente intervento al Parlamento Europeo a Bruxelles, l’ex presidente della Bce ed ex premier italiano Mario Draghi ha lanciato un appello urgente per l’Europa, sottolineando la necessità di agire rapidamente per non rimanere indietro nella corsa tecnologica e geopolitica globale. Le sue dichiarazioni, pronunciate durante la Settimana Parlamentare Europea 2025, hanno messo in luce le sfide che l’Unione Europea deve affrontare per mantenere la propria competitività e sicurezza economica.

Meta Platforms: L’arte di piangere sul latte versato

Meta Platforms, l’azienda madre di Facebook, ha recentemente deciso di portare le sue lamentele sulle normative europee direttamente all’attenzione del Presidente Trump. Joel Kaplan, direttore delle politiche globali di Meta, ha dichiarato durante una conferenza a Monaco che l’azienda intende evidenziare al governo statunitense il trattamento “discriminatorio” riservato alle aziende tecnologiche americane in Europa.

Questa mossa rappresenta l’ennesimo tentativo dei giganti tecnologici statunitensi di sfruttare la politica “America First” dell’amministrazione Trump per contrastare le regolamentazioni europee. Kaplan ha sottolineato che “quando le aziende vengono trattate in modo diverso e in un modo che è discriminatorio nei loro confronti, allora questo dovrebbe essere evidenziato al governo di quella società”.

Intel: un’icona in declino nel mirino di Broadcom e TSMC

Recenti rapporti indicano che Broadcom Inc. e Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) stanno valutando l’acquisizione di parti di Intel Corp., un tempo leader indiscusso nel settore dei semiconduttori. Secondo il Wall Street Journal, Broadcom sarebbe interessata alle divisioni di progettazione e marketing dei chip di Intel, mentre TSMC potrebbe prendere in considerazione l’acquisizione delle fabbriche di produzione di chip dell’azienda americana. Queste discussioni sono ancora in fase preliminare e non sono state presentate offerte formali a Intel.

Il grande ritorno dei magnati: Xi Jinping e la rimpatriata dei Tech Lords

Dopo sei anni di silenzio glaciale e due di repressione normativa che hanno fatto tremare i polsi ai colossi del tech cinese, Xi Jinping ha deciso di organizzare un simposio a Pechino. Non un incontro qualsiasi, ma un’elegante rimpatriata con gli stessi magnati che, fino a poco tempo fa, erano nel mirino delle autorità. Un evento da segnare sul calendario, soprattutto per chi pensava che la “mano invisibile” del mercato in Cina fosse stata amputata in nome del controllo statale.

Lo scenario era di quelli solenni, quasi teatrali: Jack Ma, il fondatore di Alibaba Group che fino a ieri sembrava scomparso in una dimensione parallela, è riapparso come per magia. Seduto in prima fila, al fianco di Pony Ma di Tencent e di Liang Wenfeng di DeepSeek, ha ascoltato in silenzio il “discorso importante” di Xi. La Xinhua News Agency, fedele alla sua vocazione narrativa criptica, ha evitato dettagli su quel discorso, lasciando spazio all’immaginazione: un elogio velato del capitalismo con caratteristiche cinesi o un monito paternalistico a non dimenticare chi tiene davvero il timone?

Safe Superintelligence: la Startup di Ilya Sutskever in trattative per una valutazione di 20 miliardi di Dollari

Safe Superintelligence Inc. (SSI), la startup fondata dall’ex scienziato capo di OpenAI, Ilya Sutskever, insieme a Daniel Gross e Daniel Levy, è attualmente in trattative per raccogliere nuovi fondi che potrebbero portare la valutazione dell’azienda a 20 miliardi di dollari. Questa cifra rappresenterebbe un notevole incremento rispetto alla valutazione di 5 miliardi di dollari ottenuta nel settembre 2024, quando SSI ha raccolto 1 miliardo di dollari da investitori di rilievo come Sequoia Capital e Andreessen Horowitz.

Grok-3: La nuova creatura di Musk è Genio o Bluff

Eccoci di nuovo, con Elon Musk che fa saltare il banco con un’altra delle sue trovate da showman dell’era tech. Questa volta tocca a Grok-3, l’ultima creatura di xAI, un modello di linguaggio che Musk definisce “scary smart”. Se stai pensando che sia l’ennesimo tentativo di Musk di dominare anche l’intelligenza artificiale, beh, hai perfettamente ragione. La presentazione è stata una celebrazione dell’elefantiasi tecnologica: 200.000 GPU, un supercomputer chiamato “Colossus” – nome azzeccato quanto modesto – e una promessa di potenza di calcolo senza precedenti.

Colossus non è solo un supercomputer, ma un monolite di 200.000 GPU Nvidia, il più grande cluster di addestramento AI del mondo, costruito in soli 122 giorni. Per rendere le cose ancora più teatrali, Musk ha sottolineato come la sfida maggiore non sia stata sviluppare Grok-3, ma assemblare questo mostro informatico. A sentirlo parlare, sembrerebbe quasi che il codice si sia scritto da solo per paura di finire schiacciato sotto tutto quel silicio.

Seeweb e AMD MI300X: l’Europa entra nell’era del GPU cloud computing avanzato

Il GPU cloud computing sta vivendo una trasformazione epocale grazie all’introduzione dei chip AMD Instinct MI300X, progettati per potenziare sia l’addestramento sia l’inferenza dei modelli di intelligenza artificiale. Questa innovazione rappresenta un passo avanti significativo nell’elaborazione dei dati ad alte prestazioni, offrendo maggiore efficienza e scalabilità per un’ampia gamma di applicazioni, dall’imaging medicale al rendering 3D, fino alle simulazioni scientifiche e all’analisi predittiva.

L’impatto di questi chip non si limita solo al miglioramento delle performance. La loro architettura avanzata e l’integrazione con lo stack software open source ROCm stanno ridefinendo le modalità di sviluppo e distribuzione dei modelli di intelligenza artificiale, rendendo più accessibili soluzioni avanzate senza le tradizionali limitazioni imposte dalle architetture proprietarie.

La Corea del Sud si lancia nella competizione globale dell’Intelligenza Artificiale con un investimento massiccio in infrastrutture GPU

La Corea del Sud ha recentemente annunciato un piano ambizioso per acquisire 10.000 unità di elaborazione grafica (GPU) ad alte prestazioni entro la fine dell’anno, con l’obiettivo di potenziare le sue capacità nazionali nel campo dell’intelligenza artificiale (AI). Questo sforzo rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della posizione del paese nella competizione globale per la supremazia nell’AI.

L’AI moderna richiede una potenza di calcolo immensa, e nazioni come gli Stati Uniti e la Cina hanno già investito pesantemente in infrastrutture AI avanzate. La mossa della Corea del Sud mira a colmare il divario, fornendo risorse computazionali di alto livello che potrebbero accelerare lo sviluppo di modelli linguistici più sofisticati e ridurre i tempi di addestramento dell’AI. Inoltre, questa iniziativa potrebbe facilitare l’accesso delle startup coreane a risorse AI di prim’ordine, stimolando l’innovazione e la competitività nel settore tecnologico nazionale.

ByteDance Rafforza la leadership nell’Intelligenza Artificiale con l’assunzione del veterano di Google Yonghui Wu

Nel panorama tecnologico globale, le mosse strategiche delle principali aziende delineano il futuro dell’innovazione. ByteDance, la società madre di TikTok, ha recentemente compiuto un passo significativo in questa direzione assumendo Yonghui Wu Google Fellow, un veterano con 17 anni di esperienza in Google, per guidare la ricerca e lo sviluppo nell’ambito dell’intelligenza artificiale (IA).

Yonghui Wu ha iniziato la sua carriera in Google nel settembre 2008 come ingegnere specializzato nel miglioramento dell’algoritmo di ranking del motore di ricerca. Nel gennaio 2015, è entrato a far parte del team di Google Brain, focalizzandosi sull’apprendimento profondo e le sue applicazioni. Le sue aree di ricerca includono il recupero di informazioni, il machine learning, la traduzione automatica e l’elaborazione del linguaggio naturale. Tra i suoi contributi più rilevanti, Wu ha co-autore di pubblicazioni chiave come “Google’s Neural Machine Translation System: Bridging the Gap between Human and Machine Translation” e “Conformer: Convolution-augmented Transformer for Speech Recognition”.

La decisione di ByteDance di integrare Wu nel proprio team non è solo una mossa per acquisire talento, ma rappresenta una dichiarazione d’intenti nell’arena dell’IA. Con Wu che riporta direttamente al CEO Liang Rubo, ByteDance dimostra la volontà di rafforzare la propria posizione nel settore tecnologico globale, puntando su competenze di alto livello per guidare l’innovazione e lo sviluppo di prodotti all’avanguardia.

Questa assunzione si inserisce in un contesto più ampio di investimenti strategici da parte di ByteDance nell’IA generativa. Negli ultimi due anni, l’azienda ha intensificato gli sforzi per reclutare esperti di primo piano e ha effettuato significativi investimenti in hardware avanzato, diventando uno dei principali clienti di Nvidia in Cina. Queste mosse sottolineano l’impegno di ByteDance nel consolidare la propria leadership nel campo dell’IA e nel competere efficacemente sia a livello nazionale che internazionale.

L’arrivo di Wu potrebbe accelerare lo sviluppo di modelli multimodali avanzati, simili alla famiglia di modelli Gemini di Google, che integrano diverse forme di dati per migliorare le capacità di comprensione e generazione dell’IA. Con la sua vasta esperienza, Wu è posizionato in modo ideale per guidare ByteDance attraverso le sfide e le opportunità che caratterizzano il panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale.

Apple’s Image Playground: Un’analisi critica sulle distorsioni razziali nei modelli di Generazione Immagini

Recentemente, il ricercatore di machine learning Jochem Gietema ha evidenziato problematiche significative nell’applicazione Image Playground di Apple. Durante i test, l’app ha mostrato difficoltà nel riconoscere in modo coerente il tono della pelle e la texture dei capelli di Gietema, manifestando bias razziali nell’interpretazione dei comandi forniti. Questo episodio mette in luce una questione più ampia: nonostante gli sforzi per limitare Image Playground alla generazione di volti in stile illustrato, Apple non è riuscita a prevenire comportamenti discriminatori nel suo modello di intelligenza artificiale.

Le distorsioni nei modelli di generazione di immagini non sono una novità nel campo dell’intelligenza artificiale. Uno studio intitolato “Easily Accessible Text-to-Image Generation Amplifies Demographic Stereotypes at Large Scale” ha evidenziato come i modelli di machine learning che convertono descrizioni testuali in immagini possano amplificare stereotipi demografici su larga scala.

La Rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale per il Restauro Video: Project Starlight di Topaz Labs

L’innovazione tecnologica sta trasformando ogni aspetto della nostra vita, compreso il modo in cui riviviamo i ricordi del passato. Topaz Labs, nota per i suoi software avanzati di elaborazione delle immagini, ha recentemente lanciato un progetto che promette di rivoluzionare il restauro e l’upscaling dei video: Project Starlight. Questo nuovo modello di intelligenza artificiale, basato sulla tecnologia di diffusione, sta facendo parlare di sé per la sua capacità di migliorare i dettagli e la qualità dei video datati, compresi quelli registrati su vecchie videocamere VHS.

Innovazione o Minaccia? La rivoluzione di DeepSeek contro Nvidia

Nel panorama in rapida evoluzione dell’intelligenza artificiale, la recente mossa di Nvidia, che esalta le performance dei modelli open source DeepSeek sulla nuova serie RTX 50, si presenta come una doppia faccia della medaglia. Da un lato, il lancio dei nuovi GPU basati sull’architettura Blackwell è concepito per consolidare il primato dell’azienda nel campo dell’AI, offrendo un’inferenza massimizzata e prestazioni eccezionali per i carichi di lavoro più intensi. Dall’altro, l’innovazione di DeepSeek con il suo modello R1 di “reasoning” ha sconcertato il mercato, evidenziando come, anche con hardware meno potente – le GPU H800 rese disponibili per l’esportazione in Cina – si possano raggiungere livelli di performance comparabili a quelli dei modelli di punta, mettendo in discussione il concetto di necessità di chip di alta gamma per progredire nel settore dell’AI.

xAI di Elon Musk mira a una valutazione di 75 miliardi di dollari con un nuovo round di finanziamento da 10 miliardi di dollari

La startup di intelligenza artificiale xAI, fondata da Elon Musk nel 2023, è attualmente in trattative per raccogliere 10 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento, che porterebbe la valutazione dell’azienda a circa 75 miliardi di dollari. Questo rappresenta un notevole incremento rispetto alla precedente valutazione di 50 miliardi di dollari ottenuta nel novembre 2024, quando xAI aveva raccolto 5 miliardi di dollari.

New York Times ha dato il via libera all’uso di strumenti di intelligenza artificiale

Il New York Times ha ufficialmente dato il via libera all’uso di strumenti di intelligenza artificiale per l’editing dei testi, il riassunto delle informazioni, la scrittura di codice e persino la stesura di contenuti. Perché, a quanto pare, i giornalisti umani sono diventati optional. In un’email interna, il quotidiano ha annunciato che il personale editoriale e del prodotto riceverà formazione sull’uso dell’IA, con un nuovo strumento chiamato Echo per riassumere articoli, briefing e altre attività aziendali. Perché leggere tutto un articolo quando puoi avere un riassunto confezionato da un algoritmo?

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