Intelligenza Artificiale, Innovazione e Trasformazione Digitale

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Le startup che stanno rivoluzionando il panorama digitale italiano: l’AI al servizio delle imprese

In un’epoca in cui l’innovazione è il motore principale della crescita economica, le startup italiane si stanno facendo largo come protagoniste nel campo della digitalizzazione e dell’automazione dei processi aziendali. Alcune realtà, come Sicuro.it e Chino.io, stanno facendo passi da gigante nel rinnovare il panorama delle soluzioni aziendali, mentre altre, come compri, promettono di ridefinire completamente il modo in cui le aziende gestiscono i loro processi interni.

La crescita del venture capital italiano: il futuro è nelle mani della nostra innovazione

Negli ultimi dieci anni, l’Italia ha mostrato un dinamismo incredibile nel panorama del venture capital (VC), con numeri che raccontano una storia di crescente fiducia e ambizione. Un settore che, pur partendo da una base modesta nel 2015, ha registrato un aumento esponenziale, portando l’investimento totale a circa 8,6 miliardi di euro, con un impressionante incremento del 467% rispetto ai 194,3 milioni di euro di dieci anni fa. Questo cambiamento radicale, segnato soprattutto dai 7 miliardi investiti negli ultimi cinque anni, dimostra la crescente attenzione e il potenziale che il nostro Paese ha acquisito a livello globale.

Secondo il report “State of Italian VC”, pubblicato dal fondo di venture capital P101, l’Italia ha conquistato una posizione sempre più rilevante in Europa. Dal 2020 al 2024, infatti, la nostra nazione è riuscita a scalare la classifica europea, arrivando al decimo posto per investimenti in startup, superando realtà come l’Austria (6 miliardi di euro) e il Portogallo (5 miliardi di euro). Seppur lontana dalla Spagna (13,1 miliardi di euro), l’Italia ha mostrato che la sua crescita è solida, pur dovendo ancora recuperare terreno rispetto ai leader del mercato, quali il Regno Unito (114,2 miliardi di euro), la Francia (50,6 miliardi di euro) e la Germania (48,8 miliardi di euro).

Osservatorio Difesa: le startup che stanno rivoluzionando il settore

Il settore della Difesa, Sicurezza e Resilienza (DSR) ha raggiunto livelli record nel 2024, con un investimento totale di 5,2 miliardi di dollari, segnando un nuovo massimo storico. Questo dato emerge dal primo rapporto pubblicato da Dealroom.co e dal NATO Innovation Fund, il fondo di venture capital da 1 miliardo di euro sostenuto da 24 paesi membri della NATO. In un contesto in cui il mercato globale del venture capital ha registrato una contrazione del 45% negli ultimi due anni, il segmento DSR ha invece segnato una crescita del 30%, dimostrando di essere uno dei settori più resilienti e in rapida espansione in Europa.

Le startup che sviluppano tecnologie per la consapevolezza situazionale, il supporto alle decisioni e il monitoraggio delle minacce hanno attratto finanziamenti per un miliardo di dollari nel solo 2024, con un incremento di quattro volte rispetto al 2020. Questo slancio si traduce in un ecosistema di startup in piena espansione, capace di influenzare non solo il panorama della difesa, ma anche il settore della sicurezza aziendale e governativa.

Vento accelera l’innovazione: nuovo fondo da 75 milioni per le startup italiane

Vento, il fondo di venture capital early-stage più dinamico in Italia, ha annunciato il lancio del suo secondo fondo con una dotazione di 75 milioni di euro. Questo nuovo strumento di investimento, che si svilupperà nei prossimi cinque anni, è pensato per sostenere i migliori founder italiani a livello globale, consolidando la strategia di crescita dell’ecosistema tecnologico nazionale.

Il team dietro Vento è lo stesso che organizza l’Italian Tech Week, uno dei principali eventi europei dedicati alla tecnologia e all’innovazione. Fin dalla sua nascita nell’aprile 2022, Vento si è affermato come un punto di riferimento nell’ambito del venture capital e dell’innovazione tecnologica italiana. La sua missione è chiara: individuare, supportare e far crescere la prossima generazione di imprenditori italiani, sia in patria che all’estero.

Kodiak Robotics tenta il salto in borsa con una SPAC: un disperato tentativo di restare a galla?

Kodiak Robotics, la startup che sogna camion autonomi a spasso per le autostrade americane, sta cercando disperatamente una via d’uscita finanziaria. Secondo Bloomberg, l’azienda è in trattative per fondersi con Ares Acquisition Corp.

II attraverso un accordo SPAC che la valuterebbe 2 miliardi di dollari. Una cifra ambiziosa per un mercato che ha visto naufragare più di un sogno a guida autonoma. Ares Acquisition Corp. II, dal canto suo, sta cercando di guadagnare tempo, spingendo gli azionisti a votare per estendere la finestra di fusione oltre la scadenza del 25 aprile. Traduzione: non tutto sta andando liscio, e convincere gli investitori a scommettere su Kodiak potrebbe rivelarsi più difficile del previsto.

Startup da incubo: Jean-Denis Greze e un ex Google provano a reinventare le tasse

San Francisco, la città dove i sogni tecnologici nascono e muoiono con la stessa velocità con cui un VC brucia milioni, ha una nuova startup da tenere d’occhio. Si chiama Town, e promette di connettere le piccole imprese con servizi di consulenza fiscale grazie all’onnipresente AI. Fondata dall’ex Chief Technology Officer di Plaid, Jean-Denis Greze, e dall’ex direttore AI/ML di Google, Tony Vincent, ha già incassato 18 milioni di dollari da First Round, Conviction Capital, Alt Capital e WndrCo, con qualche angelo come il CEO di Mercury, Immad Akhund, e il CEO di Quora, Adam D’Angelo. Un bel gruppo di gente che sa come far fruttare il capitale almeno per sé stessi.

Axelera AI, la scaleup italiana che guida l’innovazione europea nei chip per l’intelligenza artificiale

L’Europa si affida al genio italiano per conquistare l’indipendenza tecnologica nel settore dei semiconduttori e dell’intelligenza artificiale. Axelera AI, la scaleup fondata e guidata dall’italiano Fabrizio Del Maffeo assieme a Evangelos Eleftheriou, ha ottenuto un finanziamento di 61,6 milioni di euro per lo sviluppo di Titania, un innovativo chiplet destinato a rivoluzionare il calcolo ad alte prestazioni nel campo dell’AI.

The Future of AI Inference

L’azienda, “pur avendo” la sua sede principale nei Paesi Bassi, vanta una forte presenza in Italia con uffici a Milano e Firenze. Il finanziamento proviene dall’EuroHPC Joint Undertaking Digital dell’Unione Europea (https://eurohpc-ju.europa.eu/index_en) e dagli Stati membri nell’ambito del progetto Dare (Autonomy of Risc-V for Europe), con l’obiettivo di consolidare la sovranità tecnologica del continente e ridurre la dipendenza dai colossi extraeuropei nel settore strategico dei semiconduttori.

Dalla Cina un fondo da 138 miliardi a sostegno delle startup

La Cina ha annunciato un’iniziativa senza precedenti per sostenere le startup tecnologiche, stanziando un fondo nazionale di orientamento per il capitale di rischio del valore di quasi 1.000 miliardi di yuan, equivalenti a circa 138 miliardi di dollari. L’annuncio è stato fatto da Zheng Shanjie, capo della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma (Ndrc), durante i lavori annuali del Congresso nazionale del popolo, il massimo organo legislativo del Paese.

The “national venture capital guidance fund” will invest in hard technology sectors such as quantum computing, artificial intelligence (AI), semiconductors, and renewable energy,

Lexroom.ai: rivoluzione digitale nel settore legale

Nell’era della trasformazione digitale, il settore legale sta vivendo una metamorfosi significativa grazie all’introduzione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Tra le innovazioni più rilevanti emerge lexroom.ai, una piattaforma progettata per ottimizzare e semplificare il lavoro degli avvocati, integrando tecnologia avanzata con competenze giuridiche specialistiche.

Fondata nel maggio 2023 da Paolo Fois, Martina Domenicali e Andrea Lonza, all’interno del venture builder di Vento, lexroom.ai si propone di rivoluzionare il settore legale fornendo ai professionisti strumenti potenziati dall’AI. La piattaforma consente agli avvocati di porre quesiti giuridici in linguaggio naturale, ottenendo risposte rapide e precise sotto forma di bozze di pareri o risposte pragmatiche, complete di citazioni delle fonti pertinenti.

Turing: Trasformare la ricerca AGI in un impatto nel mondo reale

La startup Turing sta rivoluzionando il settore dell’intelligenza artificiale introducendo nuovi parametri di riferimento focalizzati su problemi reali, superando le tradizionali misurazioni accademiche. Questa iniziativa mira a colmare il divario tra le prestazioni dei modelli in ambienti controllati e la loro efficacia in applicazioni pratiche.

Tradizionalmente, l’efficacia dei modelli di intelligenza artificiale è stata valutata attraverso benchmark standardizzati, spesso basati su dataset accademici o compiti specifici. Questo approccio, sebbene utile, non sempre riflette le complessità e le sfide del mondo reale, portando a una discrepanza tra le prestazioni dei modelli in ambienti controllati e la loro efficacia in applicazioni pratiche.

Turing propone di colmare questo divario introducendo benchmark che simulano scenari reali. Questo cambiamento di paradigma potrebbe portare a sviluppi tecnologici più robusti e applicabili, migliorando l’affidabilità e l’efficacia delle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale nel risolvere problemi concreti.

Lit: la startup che rivoluziona il monitoraggio energetico AI Festival

Nel panorama delle startup italiane, Lit emerge come un esempio di innovazione pratica e concreta. Fondata da Alessia Lucentini, Lit ha sviluppato una soluzione avanzata per il monitoraggio dei consumi energetici, permettendo agli utenti di ridurre fino al 22% le spese in bolletta. Questa tecnologia si basa su un dispositivo hardware, la litbox, che comunica con l’applicazione mobile litapp, disponibile per tutti i sistemi operativi. Insieme, questi strumenti offrono un controllo in tempo reale sugli elettrodomestici, identificando sprechi e ottimizzando l’uso dell’energia.

La partecipazione di Lit all’AI Festival 2025, tenutosi il 26 e 27 febbraio presso l’Università Bocconi di Milano, ha consolidato la sua posizione nel settore. L’evento, organizzato da WMF – We Make Future e Search On Media Group, ha riunito oltre 160 esperti internazionali per discutere delle applicazioni dell’intelligenza artificiale in vari settori, tra cui marketing, trasformazione aziendale e governance. Durante il festival, Lit è stata premiata come startup dell’anno, riconoscimento che sottolinea la sua capacità di rispondere a esigenze concrete con soluzioni efficaci.

Promise acquisisce Curious Refuge: una nuova era per il cinema con l’intelligenza artificiale

Promise, uno studio cinematografico all’avanguardia focalizzato sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa per la produzione di film e serie, ha recentemente annunciato l’acquisizione di Curious Refuge, una scuola di cinema specializzata nell’insegnamento dell’uso dell’IA nel processo creativo. Questa mossa strategica mira a rivoluzionare l’industria dell’intrattenimento, integrando formazione e produzione sotto un’unica visione innovativa.

Fondata da George Strompolos, ex CEO di Fullscreen, Jamie Byrne, ex dirigente di YouTube, e l’artista di IA generativa Dave Clark, Promise si propone di ridefinire gli standard della narrazione audiovisiva attraverso l’adozione di tecnologie emergenti. Con il sostegno di investitori di rilievo come Peter Chernin e la società di venture capital Andreessen Horowitz, lo studio ha già avviato lo sviluppo di “Muse”, un software proprietario progettato per ottimizzare l’intero processo produttivo mediante strumenti di IA generativa.

Cohere accelera la crescita dei ricavi a 70 milioni di dollari grazie all’espansione internazionale

Cohere, una startup nel campo dell’intelligenza artificiale sostenuta da Nvidia, ha recentemente superato i 70 milioni di dollari di ricavi annuali, con una significativa spinta derivante dall’espansione internazionale. Fondata nel 2019 da ex ricercatori di Google, Cohere si è rapidamente affermata come leader nello sviluppo di modelli di linguaggio di grandi dimensioni (LLM) per applicazioni aziendali, competendo con giganti del settore come OpenAI, Anthropic e Mistral.

Un aspetto chiave della recente crescita di Cohere è l’aumento dei ricavi provenienti dai mercati al di fuori del Nord America. Attualmente, il 25% dei ricavi dell’azienda proviene da mercati internazionali, inclusi paesi come il Giappone. Questo risultato evidenzia l’efficacia della strategia di espansione globale di Cohere e la crescente domanda di soluzioni di intelligenza artificiale su scala mondiale.

Alessandro Zorer e Melixa: l’innovazione tecnologica al servizio dell’apicoltura

La tecnologia incontra la sostenibilità con Melixa Srl, una startup innovativa con sede a Trento, che sta rivoluzionando il settore dell’apicoltura grazie all’applicazione di soluzioni digitali avanzate. Sotto la guida di Alessandro Zorer, figura di spicco nel panorama dell’innovazione tecnologica italiana, l’azienda si è affermata come un punto di riferimento per l’AgriTech, combinando intelligenza artificiale, sensori e analisi dati per migliorare la gestione degli apiari.

Nella corsa ai robot potenti, la startup Field AI punta a una valutazione di 2 miliardi di dollari

Nel panorama in rapida evoluzione della robotica avanzata, Field AI emerge come un attore chiave, cercando di raccogliere fondi per una valutazione di 2 miliardi di dollari. Questa mossa strategica riflette l’ambizione dell’azienda di consolidare la sua posizione nel mercato e accelerare lo sviluppo di soluzioni robotiche all’avanguardia.

Fondata con l’obiettivo di rivoluzionare l’autonomia robotica, Field AI ha sviluppato i Field Foundation Models™ (FFMs), progettati per consentire ai robot di operare in ambienti complessi senza la necessità di GPS o mappe predefinite. Questa tecnologia innovativa permette ai robot di adattarsi dinamicamente a situazioni impreviste, ampliando le loro applicazioni in settori come l’agricoltura, l’edilizia e la logistica.

Dialpad: Quando l’IA Promette di Non Rubarti il Lavoro

Una delle grandi ironie dell’era dell’intelligenza artificiale è la capacità delle aziende di investire miliardi nella ricerca sulla superintelligenza, salvo poi dichiarare con serafica ingenuità che no, non stravolgerà il loro modello di business. Non ci sarà alcun licenziamento di massa, nessuna rivoluzione nel lavoro umano. Solo un piccolo aiuto, un supporto, un maggiordomo digitale che, giura il CEO di turno, non ha intenzione di prendere il tuo posto… almeno fino alla prossima trimestrale.

IA e Innovazione: Sardine e Latent Labs raccolgono 120 Milioni di Dollari per rivoluzionare Sicurezza Finanziaria e Biotecnologia

Latent Labs: 50 milioni di dollari per rivoluzionare la progettazione proteica con l’IA

Nel panorama dell’innovazione tecnologica, Latent Labs emerge come una startup all’avanguardia, fondata da Simon Kohl, ex scienziato di DeepMind e co-sviluppatore del programma AlphaFold2. La società ha recentemente raccolto 50 milioni di dollari per sviluppare modelli di intelligenza artificiale dedicati alla progettazione di proteine.

Audio AI, ElevenLabs: Un Investimento da 180 Milioni di Dollari per Modellare il Futuro dell’Audio AI

ElevenLabs, una delle startup emergenti nel settore dell’audio AI, ha recentemente annunciato di aver raccolto un round di finanziamento Serie C del valore di 180 milioni di dollari, portando la valutazione della società a 3,3 miliardi di dollari. Questo round di investimento è stato co-condotto da due colossi, a16z e ICONIQ Growth, e comprende sia venture capitalist esperti che partner strategici provenienti da settori che spaziano dalle telecomunicazioni alla tecnologia. L’afflusso di capitale servirà a rafforzare lo sviluppo degli strumenti audio AI di ElevenLabs, espandere la sua presenza nel mercato B2B e far crescere i suoi prodotti rivolti ai consumatori.

Il finanziamento contribuirà a consolidare la posizione dell’azienda in un panorama competitivo dell’AI generativa, che ha visto una crescita significativa, in particolare nella tecnologia vocale. ElevenLabs ha sfruttato questa tendenza, attirando numerosi clienti in settori come i media, i giochi e la tecnologia, rendendo i suoi modelli vocali basati su AI una parte essenziale della trasformazione digitale in vari ambiti. Con il nuovo finanziamento, ElevenLabs punta a potenziare i suoi prodotti principali, ma anche ad espandersi nelle interazioni multimodali che combinano modelli basati su testo con l’audio, posizionandosi come leader nel mercato dell’audio AI generativo.

Dalla Valle del Silicio con furore: gli ex di OpenAI diventano venture capitalist e Felicis fiuta l’affare

Il capitalismo ha una regola ferrea: se c’è un trend, c’è un fondo pronto a specularci sopra. E così, dopo aver spremuto a dovere gli ex dipendenti di Google, il fondo di venture capital Felicis ha trovato una nuova miniera d’oro nei reduci di OpenAI. La strategia è sempre la stessa: raccogliere gli ex di grandi aziende, spacciarli per guru della prossima rivoluzione tecnologica e investirci sopra miliardi. L’ultima mossa? L’assunzione di Peter Deng, ex vicepresidente consumer di OpenAI, ora quinto socio generale di Felicis.

La Nuova Ondata dell’AI Cinese: I Titani Non Dormono Più

Una volta tutti volevano battere OpenAI. Era il punto di riferimento, il benchmark, il modello da superare. Adesso? Non più. Il nuovo boss della giungla si chiama DeepSeek, direttamente dalla Cina, e tutti gli altri sono di colpo diventati i comprimari di una storia che non hanno scritto.

Lunedì scorso, DeepSeek ha fatto saltare il banco, causando miliardi di perdite a Wall Street e mettendo in crisi l’intero ecosistema AI americano. A Washington qualcuno ha cominciato a sudare freddo, mentre i venture capitalist hanno iniziato a chiedersi se i loro miliardi siano stati investiti nel posto giusto. La risposta, almeno per ora, sembra essere “no”.

Indigo.ai accelera la crescita con un round da 10 milioni: il futuro dell’AI conversazionale per le imprese

L’Intelligenza Artificiale conversazionale sta ridefinendo il modo in cui le aziende interagiscono con i propri clienti, e Indigo.ai si conferma protagonista di questa trasformazione. La scale-up italiana, parte del Gruppo Vedrai e leader nello sviluppo di assistenti virtuali basati sull’AI, ha annunciato la chiusura di un round di Serie B da 10 milioni di euro, interamente in equity. Un investimento strategico, guidato dal Gruppo Azimut, che consentirà di consolidare la posizione di Indigo.ai sul mercato italiano e accelerare l’espansione internazionale.

Skild AI e la Corsa all’Automazione: SoftBank Pronta a Investire 500 Milioni nella Startup AI per Robot

Skild AI, una giovane ma ambiziosa azienda specializzata nello sviluppo di software di intelligenza artificiale per robot, è in trattative per raccogliere un nuovo round di finanziamenti da SoftBank, il colosso giapponese guidato da Masayoshi Son. Secondo il Financial Times, la valutazione della startup potrebbe schizzare fino a 4 miliardi di dollari, un incremento significativo rispetto alla precedente valutazione di 1,5 miliardi ottenuta appena sei mesi fa.

Il finanziamento da 500 milioni di dollari, riportato da Bloomberg, si inserisce in una strategia più ampia di SoftBank, che sta accelerando i propri investimenti nell’intelligenza artificiale. Son ha già dichiarato l’intenzione di destinare circa 40 miliardi di dollari nel progetto del data center Stargate e nel suo principale finanziatore, OpenAI. L’interesse per Skild AI dimostra la volontà di puntare su tecnologie che possano rivoluzionare l’automazione e la robotica, ambiti sempre più centrali nell’ecosistema dell’AI.

Madrona Ventures capital: La Strategia Vincente nel Nuovo Ecosistema dell’Intelligenza Artificiale

Madrona Ventures, il rinomato venture capital con sede a Seattle, noto per aver scommesso precocemente su colossi come Amazon e Snowflake, ha le idee chiare su come navigare nel panorama dell’intelligenza artificiale. Con un capitale fresco di 770 milioni di dollari, l’azienda è pronta a consolidare il suo ruolo nel settore, puntando su una visione precisa e una strategia focalizzata.

Quest’anno, in occasione del suo trentesimo anniversario, Madrona ha raccolto 495 milioni di dollari destinati a startup in fase iniziale, con l’obiettivo di finanziare circa 30 aziende, mentre ulteriori 275 milioni saranno dedicati a un fondo per le fasi di crescita, destinato a sostenere circa una dozzina di aziende nelle serie B e C. Questo round di raccolta supera il precedente del 2022, quando Madrona aveva raccolto 690 milioni, ma si posiziona comunque su una scala diversa rispetto ai megafondi di giganti come Thrive Capital e Andreessen Horowitz.

Start-up delle Leghe Sportive: Innovazione, Sfide e Opportunità nell’Era dei Social Media

Nel mondo dello sport, esistono regole non scritte che determinano le dinamiche di gioco e l’immaginario collettivo. I quarterback sono favoriti per il titolo di MVP, la buca undici ad Augusta incute timore anche ai golfisti più esperti, i New York Yankees sembrano vincere anche quando le probabilità non sono dalla loro parte, e i Buffalo Bills perdono più di quanto la logica suggerirebbe. A queste tradizioni si aggiunge un’altra realtà intrinseca: avviare una nuova lega sportiva è un’impresa erculea, eppure stiamo assistendo a un boom senza precedenti.

Recentemente, due nuove leghe sportive hanno fatto il loro debutto quasi simultaneamente. La prima, Unrivaled, è una lega professionistica di basket femminile. La seconda, la Tomorrow’s Golf League (TGL), è una visione rivoluzionaria del golf creata da due icone del settore, Tiger Woods e Rory McIlroy. Entrambe le leghe incarnano un modello d’intrattenimento pensato per attirare il pubblico nell’era dei social media, cercando di unire sport, tecnologia e spettacolo in modi innovativi.

La Silicon Valley contro le fiamme: Startup anti-incendi tra sogni di gloria e realtà cinica

Gli incendi che lambiscono Los Angeles, devastanti e implacabili, sono il simbolo di una tragedia annunciata che sembra non insegnare nulla. Serviranno anni per calcolare la portata di questo disastro, ma nel frattempo, come al solito, si spera che le autorità locali e federali escano dal letargo per escogitare soluzioni. Magari, in un mondo ideale, potrebbero addirittura prevenire che il prossimo incendio trasformi il cielo di San Francisco in una scena post-apocalittica.

Una delle idee brillanti che fluttuano nell’aria fumosa è quella di dare una pioggia di dollari alle startup che promettono di salvare il mondo con tecnologie anti-incendio. Peccato che la realtà sia meno scintillante delle brochure patinate dei venture capitalist. Dopotutto, se l’attuale infrastruttura non funziona, forse è perché nessuno si è mai realmente impegnato a farla funzionare. Ma lasciamo che queste startup alimentino il mito del “pensiero dirompente” che dovrebbe, magicamente, fare la differenza.

L’Intelligenza Artificiale al servizio dei Creatori: IJW e la rivoluzione nella gestione dei contenuti video

Nel mondo digitale attuale, dove i creatori di contenuti devono spesso fare i conti con vasti archivi di video, la necessità di strumenti che semplifichino il processo di ricerca e gestione è più che mai urgente. L’intelligenza artificiale si sta rapidamente affermando come una delle soluzioni più promettenti per affrontare questa sfida. In questo contesto, una nuova startup, IJW (It Just Works), sta sviluppando una serie di prodotti innovativi per aiutare i creatori a estrarre e sfruttare al meglio i momenti visivi contenuti nelle loro librerie video. La startup si prepara a svelare la sua prima offerta, StarZero, al 1 Billion Followers Summit di Dubai, che si terrà domenica. (Paul Robert Cary Radu-Sebastian Amarie Ștefan-Gabriel Muscalu).

Epifania AI e la magia delle Startup: un gioco di sorprese e disillusioni

L’Epifania si avvicina, e come ogni anno, l’attesa dei regali è una questione di entusiasmo misto a delusione, con bambini e adulti che si tuffano nei loro nuovi gadget tecnologici, senza mai pensare a quelli vecchi, ormai dimenticati in un angolo polveroso delle loro case. Quelli che fino a pochi anni fa sembravano gli oggetti del desiderio, ora giacciono senza valore, come vecchi vestiti abbandonati in fondo a un armadio. E se qualcuno potesse provare a raccontare una storia su quanto siano diventati irrilevanti, beh, sarebbe proprio un venture capitalist (VC), con il suo sguardo cinico che sa bene quanto sia veloce la curva del dimenticatoio in questo gioco di speculazioni.

Emmett Shear e Stem AI: una Nuova Frontiera nell’Intelligenza Artificiale Etica

Emmett Shear, noto per aver co-fondato Twitch e guidato la piattaforma come CEO fino al 2023, ha intrapreso una nuova avventura nel campo dell’intelligenza artificiale con la sua startup, Stem AI. Fondata nel giugno 2023, Stem AI si propone di sviluppare software di intelligenza artificiale che comprendano, collaborino e si allineino con il comportamento umano, le preferenze, la biologia, la moralità e l’etica umana.

La missione di Stem AI affronta una delle sfide più critiche nel panorama tecnologico odierno: l’allineamento dell’IA con i valori umani. Con l’avanzamento rapido delle tecnologie di intelligenza artificiale, garantire che queste operino in armonia con gli obiettivi umani è fondamentale per evitare conseguenze indesiderate, come decisioni distorte o, in scenari più estremi, sistemi superintelligenti fuori dal controllo umano. Shear ha espresso preoccupazioni in merito, sottolineando la necessità di una regolamentazione internazionale per gestire lo sviluppo dell’IA, paragonandola a trattati internazionali sul controllo delle armi.

Created by Humans: La Nuova Legge della Creatività Digitale, Trip Adler

Quasi un secolo fa, Isaac Asimov immaginò un futuro in cui gli esseri artificiali, come i robot, avrebbero avuto delle leggi morali precise da seguire. Le sue Tre leggi della robotica hanno definito il modo in cui le macchine dovevano interagire con gli esseri umani, fungendo da fondamento per molte opere di fantascienza e ispirando anche gli sviluppatori di tecnologie avanzate.

Lo scopo era poter rispettare la necessità di sicurezza (Prima Legge), servizio (Seconda Legge) e autoconservazione (Terza Legge) di macchine dotate di intelligenza artificiale. Prima di Asimov la fantascienza era piena di pericolosi robot killer.

La centralità di questi principi rimane ancora rilevante oggi, specialmente in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale (AI) sta permeando quasi ogni aspetto della nostra vita quotidiana.

Agrithech: XFARM una startup di successo

Negli ultimi anni, il panorama delle startup è cambiato radicalmente, spingendo aziende come xFarm a evolversi da semplici idee imprenditoriali a scaleup di successo.

Xfarm è una startup che mira a rivoluzionare il modo in cui produciamo e consumiamo cibo. L’azienda si concentra sull’agricoltura verticale, un metodo di coltivazione che prevede l’uso di strati impilati verticalmente, spesso al chiuso. Questo approccio consente di aumentare i rendimenti dei raccolti, ridurre il consumo di acqua e migliorare la qualità delle colture. Xfarm utilizza avanzate tecniche di idroponica e illuminazione LED per creare condizioni di crescita ottimali per una vasta gamma di colture. Sfruttando la tecnologia e pratiche sostenibili, Xfarm si propone di rendere più accessibile alle comunità di tutto il mondo prodotti freschi e coltivati localmente.

Space economy. In Italia previsti investimenti per oltre 7 miliardi al 2026. Punti di forza: AI e microsatelliti

In Italia il mercato della Space Economy ha un valore stimato di quasi 3 miliardi di euro e punta a espandersi grazie a investimenti di oltre 7 miliardi previsti fino al 2026 per lo sviluppo di programmi spaziali. Intelligenza Artificiale e microsatelliti sono i punti di forza di questo segmento, ma serve spingere sulle tecnologie emergenti.

Startup. Italia: rilancio e crescita nel 2024 con un incremento degli investimenti del 13%

Nel 2024, il panorama delle startup italiane ha visto un significativo rialzo, segnando una netta inversione rispetto al trend negativo dello scorso anno. Secondo il report annuale presentato da StartupItalia al SIOS24 Winter, gli investimenti nelle startup italiane hanno raggiunto circa 1 miliardo e 300 milioni di euro, con un incremento del 13% rispetto al 2023, mentre, a livello complessivo, sono stati chiusi 181 deal, in crescita del 10% rispetto ai 164 dell’anno precedente.

AI, Musica e Copyright: una sinfonia di Startup, cause legali e speranze

L’industria musicale è sempre stata un palcoscenico di drammi epici, ma oggi il copione ha un tocco futuristico: la musica generata dall’intelligenza artificiale. Con i Grammy alle porte, è quasi poetico che il settore si ritrovi a lottare con startup tecnologiche che compongono canzoni usando algoritmi, creando dilemmi artistici e legali. Sembra di guardare una tragedia shakespeariana, dove il cattivo potrebbe essere un software addestrato sulle tue canzoni preferite.

Start-up: Nexting chiude round da oltre 2 mln per Sportface

Nexting, editrice di Sportface, piattaforma OTT proprietaria e realizzata in house con lo scopo di offrire una vetrina a tutte le federazioni sportive per diffondere maggiormente i propri contenuti e renderli più facilmente fruibili, si rafforza chiudendo un aumento di capitale da 2 milioni e 60 mila di euro sottoscritto da CDP Venture Capital, Apside (Sgr partecipata da Intesa San Paolo e Digital Magics), RDS, P&S, ITDM e Paolo Scudieri.

Nvidia, AMD, Intel investono in Ayar Labs, valutando la startup a 1 miliardo di dollari: report

Ayar Labs, una startup con sede a San Jose che sviluppa tecnologie di interconnessione ottica, ha recentemente annunciato di aver raccolto 155 milioni di dollari in un round di finanziamento guidato da Nvidia, AMD e Intel. Questo investimento ha portato la valutazione della società a oltre 1 miliardo di dollari.

Speak: la Startup di apprendimento linguistico basata sull’AI. Raccolta 78 milioni di dollari e una valutazione di 1 miliardo

Speak, una startup di apprendimento linguistico basata sull’IA, ha recentemente raccolto 78 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie C, portando la sua valutazione a 1 miliardo di dollari. Questo rappresenta un traguardo significativo per l’azienda, che ha raddoppiato la propria valutazione in soli sei mesi, avendo precedentemente raccolto 20 milioni di dollari a una valutazione di 500 milioni di dollari a giugno 2024.

L’alba dell’Intelligenza Autonoma: una Startup rivoluzionaria con radici Android, /dev/agents

Un gruppo di ex leader del progetto Android, incluso Hugo Barra, ha annunciato la creazione di una startup che potrebbe ridefinire il panorama tecnologico. La nuova azienda, chiamata /dev/agents, mira a sviluppare un sistema operativo di nuova generazione progettato specificamente per agenti di intelligenza artificiale (AI). Questo progetto nasce dall’idea di riportare le innovazioni alle radici dell’approccio Android, adattandole alle sfide del futuro dell’AI.

xAI: la Startup di Musk pronta a superare i $100 milioni e lanciare l’App Grok

xAI, l’ambiziosa startup di intelligenza artificiale di Elon Musk, è in procinto di raggiungere un fatturato annuale di oltre $100 milioni, secondo recenti rapporti. Questo risultato rappresenta un importante traguardo per un’azienda giovane che ha già raddoppiato la sua valutazione a $50 miliardi grazie a un round di finanziamento da $5 miliardi. Parte del successo è attribuito a “Grok”, il chatbot di xAI, che combina capacità linguistiche avanzate con l’accesso in tempo reale ai dati della piattaforma X (ex Twitter).

Un’importante novità riguarda il rilascio imminente di un’app standalone per Grok, destinata a competere direttamente con soluzioni consolidate come ChatGPT. Questa mossa punta ad ampliare l’accesso agli utenti consumer e a rafforzare la posizione di xAI nel mercato dell’IA generativa, un settore altamente competitivo e in rapida crescita.

La crescita delle Startup di AI che affittano Server Nvidia: investitori sempre più interessati

Nel panorama in rapida espansione dell’intelligenza artificiale (AI), due startup emergenti stanno attirando l’attenzione degli investitori grazie al loro modello di business innovativo basato sul noleggio di server equipaggiati con chip Nvidia. Queste aziende, Together AI e Lambda Labs, stanno cercando nuovi finanziamenti che sottolineano la crescente domanda di risorse computazionali avanzate per l’addestramento e l’esecuzione dei modelli di AI. Il fatto che queste startup siano in grado di attrarre capitali significativi dimostra che l’interesse per le tecnologie di intelligenza artificiale continua a crescere, alimentato dalla necessità di potenza di calcolo per supportare l’innovazione in un settore che si evolve a ritmi vertiginosi.

ProRata.ai: la Start-up che rinnova il settore dei diritti digitali con una valutazione da 130 milioni di dollari

ProRata.ai, una promettente start-up tecnologica, ha recentemente ottenuto una valutazione di 130 milioni di dollari, grazie alla firma di accordi di licenza con importanti editori britannici, tra cui il Guardian e il Daily Mail. Questo segna un passo significativo per l’azienda, che si propone di rivoluzionare il mercato delle licenze e dei diritti per i contenuti digitali.

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