Intelligenza Artificiale, Innovazione e Trasformazione Digitale

Categoria: Premium Content

Premium Content riservato agli abbonati di Rivista.AI

Trump alza muri, la Cina apre le porte: la nuova era del capitalismo globale

Mentre Donald Trump continua a blindare l’economia americana con dazi e protezionismo, Pechino gioca la carta opposta: aprire nuovi settori agli investitori internazionali e mostrarsi come il faro della globalizzazione economica. Il premier cinese Li Qiang ha inviato un messaggio chiaro ai vertici del business mondiale riuniti al China Development Forum: la Cina è aperta, pronta ad accogliere capitali stranieri e determinata a essere il motore della crescita globale.

Se l’America di Trump si avvita su se stessa con barriere commerciali, la Cina si propone come l’alternativa logica per chi vuole fare affari senza i vincoli del protezionismo. Ma dietro questa apparente apertura, si nasconde una mossa calcolata: Pechino sa bene che la sua economia è sotto pressione e che il capitale straniero può essere la chiave per sostenere il proprio sviluppo.

L’intelligenza artificiale tra etica e ontologia: un nuovo paradigma del pensiero

“La questione se un computer possa pensare non è più interessante della questione se un sottomarino possa nuotare”. Edsger Wybe Dijkstra ha distillato, con la spietata lucidità che solo i grandi logici possiedono, l’essenza della nostra attuale ossessione per l’intelligenza artificiale. Essa non è pensiero, ma simulazione di pensiero, non è coscienza, ma emulazione di ciò che una coscienza farebbe se ne avesse una. L’AI non riproduce la mente umana, piuttosto ne riformula il senso, la necessità, il fine.

CC BY-NC-SA 4.0 DEED | Disclaimer Contenuti | Informativa Privacy | Informativa sui Cookie