Elon Musk, l’iconico imprenditore noto per le sue imprese spaziali e automobilistiche, sembra essere giunto al capolinea della sua avventura come “tagliatore di costi e di teste..” per il governo statunitense. Secondo un recente rapporto di Politico, il presidente Donald Trump avrebbe confidato ai suoi collaboratori più stretti che Musk si ritirerà nelle prossime settimane per tornare a concentrarsi sulle sue aziende, in particolare sulla travagliata Tesla.
La Casa Bianca ha minimizzato queste voci, affermando che Musk lascerà il suo incarico primaverile come previsto. Tuttavia, i segnali di una crescente tensione sono evidenti. Recentemente, in Wisconsin, l’elezione di Susan Crawford alla Corte Suprema dello Stato ha inflitto una sconfitta ai candidati conservatori sostenuti da Trump e Musk, evidenziando i limiti dell’influenza politica del magnate.

Parallelamente, Tesla ha riportato una diminuzione del 13% nelle consegne globali di veicoli nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segnando la peggior performance trimestrale in quasi tre anni. Questo calo, attribuito a problemi di produzione e a una crescente concorrenza nel mercato dei veicoli elettrici, ha suscitato preoccupazioni tra gli investitori. Nonostante ciò, dopo la diffusione delle notizie sul possibile ritiro di Musk dal governo, le azioni di Tesla hanno registrato un aumento del 5%, segno che il mercato potrebbe vedere positivamente un ritorno del CEO alle sue attività principali.
Nel frattempo, a Washington, il panorama tecnologico è in fermento. Mark Zuckerberg, CEO di Meta Platforms, è stato avvistato alla Casa Bianca, impegnato in un’intensa attività di lobbying per convincere l’amministrazione Trump a raggiungere un accordo che eviti il processo antitrust imminente contro la sua azienda. Zuckerberg, con le sue frequenti visite, sembra determinato a proteggere Meta da potenziali smembramenti forzati delle sue acquisizioni, come WhatsApp e Instagram.
La questione TikTok continua a tenere banco. Con l’avvicinarsi della scadenza imposta dal governo per la vendita o il divieto dell’app negli Stati Uniti, numerosi pretendenti, tra cui Amazon e AppLovin, hanno presentato offerte per acquisire la popolare piattaforma. L’amministrazione Trump sta valutando la creazione di una nuova entità, TikTok America, che sarebbe posseduta per metà da investitori statunitensi, mentre la cinese ByteDance manterrebbe una quota inferiore al 20%. Resta da vedere se una tale soluzione otterrà l’approvazione del governo cinese.
Mentre Elon Musk sembra destinato a ritirarsi dalla scena politica per concentrarsi nuovamente sulle sue aziende in difficoltà, altri giganti tecnologici come Zuckerberg stanno intensificando i loro sforzi per navigare le acque turbolente della politica e della regolamentazione statunitense. Il panorama tecnologico e politico americano rimane in continua evoluzione, con alleanze e strategie che si formano e si dissolvono al ritmo delle notizie del giorno.