Zhipu AI ha appena fatto un altro passo significativo nell’evoluzione dell’intelligenza artificiale, presentando il suo nuovo agente AI gratuito, AutoGLM Rumination. In una mossa che sembra voler confermare la determinazione della startup cinese nel diventare un leader nel settore dell’intelligenza artificiale, il CEO Zhang Peng ha annunciato durante un incontro a Pechino che questo nuovo strumento è capace di eseguire compiti complessi come la pianificazione di viaggi o la redazione di rapporti di ricerca, sfidando direttamente le soluzioni già presenti sul mercato, come quella di DeepSeek e Manus.

Un aspetto che non passa inosservato è la strategia aggressiva di Zhipu AI, che ha deciso di rendere questo potente agente AI completamente gratuito, contrariamente ai suoi principali competitor che chiedono costose sottoscrizioni per l’accesso ai loro servizi. AutoGLM Rumination non solo promette prestazioni elevate, ma è alimentato da due modelli di intelligenza artificiale messi a punto dalla startup. Il primo, il GLM-Z1-Air, si presenta come un’alternativa diretta al modello R1 di DeepSeek, ma con un vantaggio competitivo non indifferente: funziona fino a otto volte più velocemente e richiede solo una frazione delle risorse computazionali. Il secondo modello, il GLM-4-Air-0414, integra la potenza necessaria per spingere l’intelligenza artificiale a gestire ricerche complesse e attività più articolate.

Questa nuova proposta di Zhipu AI sembra non voler solo competere ma superare le soluzioni attualmente disponibili. Basti pensare che, mentre Manus di DeepSeek offre un servizio di abbonamento a 199 dollari al mese per utilizzare il suo agente AI, Zhipu ha scelto di non applicare alcun costo per l’accesso a AutoGLM. Una mossa che potrebbe rivelarsi vincente per attrarre una base di utenti più ampia, inclusi quelli che cercano soluzioni più economiche e accessibili. Ma la scelta di Zhipu AI va oltre l’aspetto puramente economico: c’è una chiara intenzione di entrare in un mercato sempre più competitivo con l’intento di affermarsi come un attore globale, non solo in Cina.

Dal punto di vista finanziario, la startup sta attirando sempre più l’attenzione. Zhipu AI ha recentemente beneficiato di tre cicli consecutivi di finanziamenti pubblici dal governo cinese in un solo mese. A questo si aggiunge la dichiarazione audace di Zhipu AI, che ha affermato che il suo modello linguistico GLM4 supererebbe persino il famoso GPT-4 di OpenAI in termini di performance. Un’affermazione che, se confermata, potrebbe davvero fare scalpore e conferire alla startup una posizione di vantaggio in un mercato globale sempre più orientato verso l’intelligenza artificiale.

Nonostante l’enorme competitività del settore, sia a livello cinese che internazionale, Zhipu AI sembra determinata a fare il salto di qualità. Il mercato dell’intelligenza artificiale è ormai un terreno di battaglia globale, con giganti come OpenAI e Google a dominare la scena, ma le nuove entrate, come Zhipu AI, stanno cercando di sfidare lo status quo. Se riusciranno a mantenere le promesse fatte sul fronte delle prestazioni e ad attrarre una massa critica di utenti, potrebbero davvero scardinare le dinamiche di un mercato che, fino ad oggi, è stato controllato principalmente dai big tech occidentali.

La startup non si sta solo concentrando sulla sua offerta di intelligenza artificiale, ma sta cercando di espandere la sua influenza attraverso un forte sostegno finanziario e una chiara strategia di mercato, puntando su un modello gratuito che potrebbe risultare molto più accessibile rispetto alle soluzioni più costose già in circolazione. Con la spinta dell’appoggio governativo e una visione di lungo termine, Zhipu AI sembra pronta a segnare la storia dell’intelligenza artificiale, non solo in Cina, ma potenzialmente in tutto il mondo.