PsiQuantum sta raccogliendo almeno 750 milioni di dollari con una valutazione pre-money di 6 miliardi, con BlackRock alla guida dell’operazione. Non si tratta solo di un altro start-up nel campo del quantum computing, ma di una società che punta a una strategia radicalmente diversa: sfruttare l’industria dei semiconduttori esistente invece di reinventare la ruota con materiali esotici.

Mentre altre aziende sperimentano con superconduttori e ioni intrappolati, PsiQuantum utilizza la fotonica, la stessa tecnologia alla base delle fibre ottiche per le telecomunicazioni. Questo approccio le permette di produrre i suoi chip quantistici nelle fabbriche di GlobalFoundries a New York, con l’obiettivo di sfornare milioni di unità. La scalabilità è il cuore del problema nel quantum computing, e PsiQuantum sta cercando di risolverlo con un metodo che riduce i rischi di produzione e abbassa i costi. Ma anche con questo vantaggio, servono capitali enormi per trasformare un’idea in una realtà funzionante.

Le grandi tech non stanno a guardare. Google, Microsoft e Amazon hanno appena lanciato nuovi chip quantistici, e Nvidia, il gigante dei semiconduttori, ha annunciato un centro di ricerca a Boston dedicato al quantum computing. La corsa è aperta, e il vincitore sarà chi riuscirà per primo a costruire una macchina quantistica realmente utile. Per ora, tutti i computer quantistici in circolazione generano troppi errori per essere pratici, ma progressi nella correzione degli errori stanno cambiando il panorama. PsiQuantum scommette di avere un computer utile entro il 2029, mentre Google promette applicazioni concrete già entro i prossimi cinque anni.

Non si tratta solo di una battaglia tecnologica, ma anche geopolitica. PsiQuantum collabora con i governi di Australia e Stati Uniti per costruire due computer quantistici, uno a Brisbane e l’altro a Chicago. Il quantum computing non è solo una rivoluzione scientifica: è il futuro della crittografia, della simulazione di nuovi materiali e farmaci, e persino della finanza. Chi controlla il quantum computing, dominerà il prossimo secolo tecnologico.