Trello sta lanciando una serie di nuove funzionalità che mirano a trasformare l’app di proprietà di Atlassian in un hub centrale per la gestione di tutte le attività quotidiane, sia lavorative che personali. Grazie all’integrazione con Slack (e presto anche con Teams), alle nuove interazioni con email e Siri, Trello vuole diventare il punto di raccolta di tutte le informazioni importanti, sfruttando i suoi strumenti di organizzazione e un tocco di intelligenza artificiale per aiutarti a completare tutto ciò che conta.

L’essenza di Trello è sempre stata la sua struttura a board Kanban, un formato che ha reso l’app popolare per la sua flessibilità e potenza nel gestire progetti di qualsiasi tipo. Il problema non è la struttura dell’app, ma il fatto che oggi le informazioni sono frammentate su troppi strumenti diversi. Email, Slack, social media e altre piattaforme generano un flusso costante di attività da gestire, e spesso nuove idee arrivano mentre si è in movimento. Per risolvere questo problema, Trello introduce la nuova colonna “Inbox”, che permette di raccogliere e centralizzare informazioni da qualsiasi fonte, pronte per essere organizzate in un secondo momento.

Questo approccio non è nuovo: molte aziende, da Slack a Dropbox, fino a Notion e Google, cercano di semplificare la gestione delle attività riducendo il numero di strumenti necessari. Tuttavia, Trello non punta a diventare un ennesimo tool di gestione del lavoro, né a forzare gli utenti a rimanere sempre dentro la sua interfaccia. L’obiettivo è piuttosto creare un meccanismo di acquisizione delle attività più rapido ed efficace. Grazie alle nuove funzionalità, sarà possibile inoltrare un’email a Trello, salvare un messaggio da Slack o persino dire a Siri cosa fare: il tutto verrà automaticamente aggiunto all’Inbox, con una sintesi del contenuto, scadenze rilevanti e sotto-attività generate dall’AI. Kataria sottolinea che la chiave di questa innovazione è rendere il processo di acquisizione il più immediato possibile.

Naturalmente, trattandosi di un prodotto Atlassian, non mancano le integrazioni specifiche con Jira, ma la filosofia di fondo rimane la stessa: Trello non vuole diventare un tool di gestione aziendale all-in-one, ma piuttosto un assistente per la produttività individuale, in grado di raccogliere e organizzare le attività in un unico posto.

Oltre alla classica gestione a board, Trello introduce anche Trello Planner, una nuova visualizzazione a calendario pensata per pianificare e assegnare tempo a email, messaggi e attività. Il concetto di “time blocking”, ovvero la suddivisione del proprio tempo in slot dedicati a compiti specifici, sta guadagnando popolarità tra gli appassionati di produttività, e Trello Planner si inserisce perfettamente in questa tendenza. Inoltre, le attività aggiunte in Trello si sincronizzano direttamente con il calendario, trasformandosi in eventi programmati.

Le nuove funzionalità sono attualmente in beta e verranno rilasciate a tutti gli utenti Trello ad aprile. Kataria le descrive come un primo passo verso un Trello più incentrato sull’intelligenza artificiale, ma anche come un ritorno alle origini dell’app: semplificare la produttività personale anziché complicare la gestione dei progetti aziendali. Nel tempo, Trello ha aggiunto molte funzionalità su richiesta degli utenti, diventando sempre più complesso. Ora, invece, punta a tornare uno strumento essenziale per organizzare la vita di ogni singolo utente, adattandosi al modo in cui il lavoro e le informazioni si distribuiscono oggi.