Google ha annunciato il lancio globale di Gemini Code Assist in versione gratuita per sviluppatori individuali, un’innovativa soluzione di AI coding che punta a democratizzare l’accesso agli strumenti di assistenza alla programmazione avanzata. L’obiettivo è rendere le capacità dell’intelligenza artificiale disponibili a studenti, hobbisti, freelance e startup, offrendo un’alternativa più generosa rispetto alle limitazioni imposte da altri assistenti di codice.
Secondo Ryan J. Salva, senior director of product management di Google, la nuova versione di Gemini Code Assist permette a chiunque di imparare, scrivere snippet di codice, eseguire il debug e modificare le proprie applicazioni senza dover continuamente passare da una finestra all’altra o copiare e incollare informazioni da fonti scollegate. Google ha voluto differenziarsi dagli assistenti di codice concorrenti offrendo un limite d’uso significativamente più alto rispetto a soluzioni come GitHub Copilot, che nella sua versione gratuita impone un tetto di 2.000 completamenti di codice al mese. Gemini Code Assist, invece, garantisce fino a 180.000 completamenti mensili, una soglia che anche gli sviluppatori professionisti più prolifici difficilmente supererebbero.
Basato sul modello AI Gemini 2.0, lo stesso impiegato nella versione enterprise, Gemini Code Assist per singoli sviluppatori è in grado di generare interi blocchi di codice, completare automaticamente le righe mentre si scrive e fornire assistenza tramite un’interfaccia chatbot. L’integrazione è immediata con i principali ambienti di sviluppo come Visual Studio Code, GitHub e JetBrains, garantendo compatibilità con tutti i linguaggi di programmazione di dominio pubblico.
L’assistente può essere comandato tramite linguaggio naturale, permettendo di generare codice semplicemente descrivendo la propria richiesta. Ad esempio, un utente può chiedere: “creami un semplice form HTML con campi per nome, email e messaggio, e aggiungi un pulsante ‘Invia’”. Il modello supporta attualmente 38 lingue e gestisce fino a 128.000 token nella finestra di contesto, consentendo risposte più articolate e precise.
Nonostante la generosità del piano gratuito, alcune funzionalità avanzate restano esclusive delle versioni a pagamento, come l’analisi della produttività, l’integrazione con Google Cloud e BigQuery, e la personalizzazione delle risposte utilizzando fonti di codice private. Per le aziende e i team di sviluppo che necessitano di queste funzionalità, Google continua a proporre i livelli Standard ed Enterprise del suo servizio.