Il progetto Neom dell’Arabia Saudita ha recentemente annunciato una collaborazione strategica con DataVolt, azienda saudita specializzata nello sviluppo e nella gestione di data center a livello globale, per la realizzazione di un centro dati basato sull’intelligenza artificiale del valore di 5 miliardi di dollari. Questa iniziativa rappresenta un passo significativo nell’ambizioso piano Vision 2030 del Regno, volto a diversificare l’economia e a posizionare il paese come leader tecnologico a livello mondiale.

Il centro dati, con una capacità totale prevista di 1,5 gigawatt, sarà situato a Oxagon, l’hub industriale di Neom dedicato alle industrie pulite e avanzate. La prima fase del progetto, sostenuta da un investimento iniziale di 5 miliardi di dollari, dovrebbe essere operativa entro il 2028. Questo impianto sarà caratterizzato da un ecosistema di calcolo ad alta densità e da infrastrutture energeticamente efficienti, in linea con l’impegno di Oxagon nell’affrontare le sfide globali associate ai data center tradizionali.

Vishal Wanchoo, CEO di Oxagon, ha sottolineato come l’Arabia Saudita stia compiendo passi decisivi verso il raggiungimento degli obiettivi di Vision 2030, posizionandosi in prima linea nella transizione energetica globale. La partnership con DataVolt testimonia l’infrastruttura di livello mondiale di Oxagon, progettata per supportare i produttori e per creare il primo centro dati del Regno alimentato da intelligenza artificiale ed energeticamente efficiente. Questo progetto rafforzerà l’infrastruttura digitale dell’Arabia Saudita e consoliderà la sua leadership nelle tecnologie AI sia a livello regionale che globale.

Rajit Nanda, CEO di DataVolt, ha evidenziato come la posizione strategica dell’Arabia Saudita e le sue vaste risorse di energia verde siano fattori chiave per lo sviluppo di data center all’avanguardia e sostenibili. Questo progetto rappresenta una pietra miliare nell’affermare la leadership del Regno nel campo delle tecnologie digitali e dell’innovazione AI.

Entrambe le parti sono impegnate a garantire che l’intero progetto sia alimentato da energie rinnovabili, integrando tecnologie di raffreddamento innovative per stabilire nuovi standard globali per la sostenibilità dei data center. Questa iniziativa mira a ridurre l’impronta di carbonio associata all’elaborazione dei dati guidata dall’intelligenza artificiale, affrontando le crescenti preoccupazioni riguardo al consumo energetico dei data center.

Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), i data center attualmente consumano tra l’1% e l’1,3% dell’elettricità globale, una domanda destinata a crescere significativamente nel prossimo decennio a causa dell’espansione rapida delle tecnologie AI generative. Pertanto, la necessità di soluzioni energetiche pulite e sostenibili per mitigare l’elevato consumo energetico e le emissioni di carbonio è più urgente che mai.

Oxagon offre l’ambiente ideale per lo sviluppo di un impianto AI su larga scala e sostenibile, grazie alla sua posizione strategica sulla costa del Mar Rosso, alla connettività ad alta velocità tramite cavi in fibra ottica sottomarini, all’accesso a energie rinnovabili a basso costo e a un ecosistema industriale avanzato progettato per le tecnologie del futuro.

Questa collaborazione tra Neom e DataVolt non solo promuove gli obiettivi di Vision 2030, ma rappresenta anche un modello di come le partnership strategiche possano accelerare l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale su scala globale.